Verbali contestati


Vanno pagati entro 60 giorni dalla data di contestazione con le seguenti modalità:

  • versamento su c/c postale n.7419, come indicato nel bollettino postale allegato al verbale
  • presso l'Ufficio Violazioni Amministrative ed URP della Polizia Municipale
  • utilizzando il "pagamento facilitato", recandosi presso una tabaccheria/ricevitoria del lotto che sia punto convenzionato
  • sito internet del Comune di Bologna accedendo al servizio Pagamenti con importo predefinito: il pagamento avviene tramite carta di credito ed è dovuta una commissione pari all’1,85% dell’importo del bollettino.

Gli strumenti di pagamento abilitati sono:

  • carte di credito dei circuiti Visa e Mastercard
  • wallet BankpassWeb (solo per gli utenti che abbiano stipulato un apposito contratto presso la propria banca).

In tutti i casi, le procedure di pagamento sono completate in ambiente sicuro e i dati vengono trasmessi utilizzando il protocollo SSL (Secure Socket Layer). Il Comune di Bologna ha attivato presso la propria banca tesoriere (Unicredit) un contratto BankpassWeb, che consente di abilitare pagamenti on-line utilizzando sia le abituali carte di credito legate al circuito CartaSI, che il meccanismo di portafoglio virtuale (wallet).
Quest’ultima modalità si rivolge solo a chi ha stipulato un contratto BankpassWeb con la propria banca, che consente di utilizzare codici di accesso durante la fase del pagamento, senza dover specificare i dati della propria carta di credito.
La registrazione del pagamento è immediata. Una volta specificato il codice fiscale dell’intestatario e il codice MAV presente sul bollettino, è possibile prima di procedere con il pagamento - visualizzare tutti gli elementi di dettaglio relativi al bollettino MAV, come ad esempio la data di emissione e di scadenza, l'importo e la tipologia del servizio fruito così come risultano dai sistemi informativi comunali.

Violazioni non pagate entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica e per le quali non sia stato presentato ricorso

In assenza di pagamento entro i 60 gg dalla contestazione il verbale diventa titolo esecutivo e verrà riscosso coattivamente tramite ingiunzione fiscale per un importo pari alla metà del massimo edittale (che indicativamente corrisponde al doppio dell'importo indicato in misura ridotta sul verbale) più, per i verbali notificati, le spese di accertamento e notificazione.  
Nel periodo compreso tra la scadenza dei termini (61° giorno) e l'emissione dell'ingiunzione è possibile regolarizzare la propria posizione presso l'Ufficio Violazioni Amministrative - URP della Polizia Municipale o tramite versamento in c/c postale n. 7419 corrispondendo la sanzione aumentata e, per i verbali notificati, aggiungendo le spese di notificazione e di accertamento indicate sul verbale. Il bollettino di c/c postale deve riportare il numero del verbale, l'anno e la tardività del pagamento.

Dove rivolgersi


caricamento in corso...

Competenze

Ultimo aggiornamento: venerdì 13 aprile 2012