Domande ricorrenti

Rimozione e sequestro veicoli

Scout Sosta

Telelaser

Multe

Scout Speed

Etilometro

Autovelox 105/SE

 

Rimozione e sequestro veicoli

C'è una bicicletta in evidente stato di abbandono sul suolo pubblico, cosa posso fare?

Puoi segnalare una bicicletta in evidente stato di abbandono utilizzando il servizio online o rivolgerti ai Reparti territoriali telefonicamente o di persona previo appuntamento. Al termine delle attività di accertamento e verifica il mezzo sarà rimosso e se possibile rigenerato.

 

Scout Sosta

Il dispositivo Scout deve essere omologato?

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con nota del 20 settembre 2011, ha precisato che non è necessaria alcuna omologazione.

 

E' obbligatorio lasciare sul tergicristallo il cosi detto "preavviso" ?

L'avviso posto sul veicolo quando il conducente non è presente all'accertamento della violazione (cosidetto "preavviso") non è atto obbligatorio ai fini della regolarità della procedura.

 

Non è obbligatoria la contestazione immediata della violazione?

La contestazione immediata non è possibile per l'assenza del trasgressore, come documentato nel verbale e nella registrazione di Scout.

 

Chi può utilizzare il dispositivo Scout?

Scout può essere utilizzato sia dalla Polizia locale che dagli accertatori della sosta di TPER.

 

È necessario fotografare il veicolo in sosta irregolare?

L'organo che accerta la violazione ha la facoltà e non l'obbligo di documentare la violazione commessa. Con Scout la documentazione fotografica è un'ulteriore garanzia per il trasgressore/proprietario.

 

È possibile visionare la foto?

L'intestatario del verbale può richiedere la foto scrivendo una email a: verbalicodicedellastrada@pec.comune.bologna.it allegando copia di un proprio documento di identità o di persona, previo appuntamento, presso lo sportello Urp della Polizia locale contattando il Call center multe al numero +39 051 2193610 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 14 alle 17.30).

 

Telelaser

Lo strumento telelaser deve essere omologato?

Ai sensi del Codice della strada e del relativo Regolamento di esecuzione e attuazione, le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità - compreso il telelaser – sono soggette solo ad approvazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (art. 45, comma 6, D. L.gs 285/1992 – Codice della strada, e art. 345, comma 2, del D.P.R. 495/1992 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).
Nel linguaggio corrente i termini omologazione e approvazione sono, spesso, utilizzati in maniera indifferenziata.
In realtà i due termini hanno specifici e differenti significati, desumibili dall'art. 192 del Regolamento codice della strada. Si parla, infatti, di omologazione qualora il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sia chiamato a verificare la rispondenza e l'efficacia dell'oggetto di cui si richiede l'omologazione alle prescrizioni stabilite nel Regolamento del codice della strada o a norme tecniche nazionali o comunitarie condivise. Si parla, invece, di approvazione quando il Regolamento non stabilisce le caratteristiche fondamentali o particolari prescrizioni, per cui il Ministero approva il prototipo seguendo, per quanto possibile, la procedura prevista per l'omologazione.

 

Lo strumento telelaser deve essere sottoposto a verifica periodica di funzionalità e taratura?

Tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità devono essere  sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura. I modelli in dotazione alla Polizia Locale di Bologna sono sottoposti, a cadenza annuale, alle suddette verifiche di funzionalità e di taratura.

 

È necessario il presegnalamento della postazione, tramite cartelli o altri dispositivi di preavviso?

Il presegnalamento della postazione è obbligatorio in tutti i casi di controlli della velocità in cui il controllo avviene in modalità stazionaria; in tal caso è posizionata idonea segnaletica.

 

Con l'utilizzo del telelaser viene tutelata la riservatezza personale degli occupanti del veicolo?

Con il telelaser è possibile l'accertamento delle infrazioni misurando la velocità dei veicoli che circolano nella direzione opposta a quella della pattuglia, nel pieno rispetto delle norme sulla riservatezza attraverso un fascio laser e senza riprese video o fotografiche.

 

La Polizia locale ha l'obbligo di fermare il veicolo che ha commesso l'infrazione?

Ai sensi dell'art. 201 del Codice della strada non esiste l'obbligo di fermare il veicolo ai fini della contestazione della violazione se il veicolo è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell'impossibilità di essere fermato in tempo utile e nei modi regolamentari.

 

È possibile visionare la documentazione che attesta il superamento della velocità?

All'atto dell'accertamento dell'infrazione e della contestazione immediata del relativo verbale, il conducente potrà, su richiesta, visionare la velocità che stava effettuando attraverso lo strumento.

 

Multe

Mi è stata notificata una multa a casa, quali sono i termini e le modalità di pagamento?

Le multe possono essere pagate in misura ridotta del 30% entro il 5° giorno successivo alla data di contestazione o per l'intero importo entro 60 giorni con le seguenti modalità:

  • versamento su c/c postale n. 55114961, utilizzando il bollettino postale allegato al verbale
  • utilizzando il "pagamento facilitato", recandosi presso una tabaccheria/ricevitoria del lotto che sia punto convenzionato  LIS (Lottomatica Italia Servizi) specificando che il beneficiario del pagamento è il Comune di Bologna
  • online accedendo al servizio dedicato al pagamento multe
  • tramite bonifico bancario, utilizzando il codice IBAN indicato sul retro del verbale (IT34 V076 0112 9000 0000 0007 419). Nella causale di versamento riportare obbligatoriamente il codice 19XXXXXXXX corrispondente al verbale oggetto del pagamento. Consigliamo di verificare con la propria banca che la data di pagamento corrisponda alla data di accredito dell'importo al Comune di Bologna per avere la certezza di stare entro il termine indicato (5 giorni)

Se il verbale viene pagato  dopo il 5° giorno dalla data di notifica e quindi per l'intero importo, sarà possibile effettuare il pagamento anche presso uno sportello DIMMI.

 

Cosa succede se non pago una multa notificata ?

Nel caso di violazioni non pagate entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica e per le quali non sia stato presentato ricorso, il verbale verrà riscosso coattivamente tramite ingiunzione fiscale per un importo pari alla metà dell'importo massimo stabilito dal codice (che indicativamente corrisponde al doppio dell'importo indicato in misura ridotta sul verbale) più, per i verbali notificati, le spese di accertamento e notificazione.

Scaduti  i termini e fino l'emissione dell'ingiunzione è possibile regolarizzare la propria posizione. Per sapere l’esatto importo da pagare, se il verbale è già a ruolo e le modalità di pagamento, puoi contattare il servizio Call center multe.

 

Ho ricevuto un'ingiunzione di pagamento, ma io ho già pagato quella multa. Perché?

Potrebbe trattarsi di uno dei seguenti casi:

  • pagamento insufficiente o errato nell’importo rispetto a quanto dovuto
  • pagamento avvenuto con ritardo rispetto ai tempi di legge indicati sul verbale

In tali casi l’importo dell’ingiunzione è determinato dall’importo indicato sul verbale, raddoppiato dato che sono già scaduti i termini massimi per il pagamento, meno quanto già versato, a cui si aggiunge un ulteriore aggravio per spese ed interessi.

Per ulteriori informazioni rivolgersi allo sportello riscossione coattiva.

 

Ho trovato un verbale di un accertatore della sosta sul parabrezza della mia auto. Con quali modalità è possibile pagarlo ed entro quanto tempo?

Vanno pagati entro il 15° giorno dalla data della violazione tramite:

  • il servizio on line del Comune di Bologna “Pagamento multe
  • il c/c postale n. 7419, con bollettino postale allegato al preavviso (nella "causale" indicare la targa del veicolo "multato")
  • il servizio di pagamento con lettura ottica utilizzando il codice a barre presente sul preavviso Tper presso gli uffici postali o presso le tabaccherie specificando che il beneficiario del pagamento è il Comune di Bologna
  • gli sportelli "DIMMI!" dal 5° giorno successivo alla data della violazione

Se il pagamento non avviene entro questo termine il cittadino deve attendere la notificazione dell'atto tramite raccomandata postale (ciò avviene entro il termine di legge fissato in 90 giorni dall'accertamento).

 

Ho ricevuto una multa e vorrei pagare ottenendo lo sconto del 30% ; come si accede a questa possibilità?

E’ possibile pagare le violazioni del Codice della Strada in misura ridotta del 30% se si provvede al pagamento entro il 5° giorno successivo alla contestazione della violazione (per contestazione si intende il momento in cui a seguito di un controllo su strada è stato consegnato e quindi “contestato” al trasgressore un verbale di violazione) o alla notificazione del verbale (per notificazione si intende la data in cui il verbale è stato recapitato al proprietario tramite servizio postale o messo comunale).

 

Se mi sbaglio a pagare una multa (in eccesso o due volte) o perché destinata ad altro Comune o Polizia, cosa devo fare per ottenere un rimborso?

Nel caso di pagamento errato o doppio deve essere formulata apposita richiesta di rimborso attraverso i seguenti canali:

  • preferibilmente tramite invio online, scrivendo a: verbalicodicedellastrada@pec.comune.bologna.it (è possibile scrivere anche da un indirizzo di posta elettronica semplice)
  • via fax al n. 051 7095201
  • previo appuntamento  presso i nostri sportelli di via E.Ferrari 42 contattando il Call center multe
  • tramite posta raccomandata all'indirizzo: Corpo di Polizia locale ufficio Violazioni amministrative via E. Ferrari 42 - 40138 Bologna

allegando copia del verbale cui si riferisce il pagamento, copia della ricevuta di pagamento, copia di un documento di identità dell'intestatario del verbale e l'indicazione dell'IBAN sul quale si richiede di versare la somma oggetto di rimborso.

La richiesta va presentata dall'intestatario del verbale e se questi è una persona giuridica la richiesta deve essere sottoscritta dal legale rappresentante (il rimborso sarà comunque effettuato sull'IBAN della persona giuridica).

 

Ho ricevuto una multa e vorrei pagarla on-line. Quali sono le modalità per procedere correttamente?

Il servizio pagamento multe online, per il quale non occorre registrarsi, consente di pagare le sanzioni amministrative (multe) relative alle violazioni al codice della strada per il territorio del Comune di Bologna. ll pagamento avviene utilizzando un protocollo di comunicazione sicuro gestito dai servizi online di Payer e PAGOPA.
A conferma dell’avvenuto pagamento, l’utente riceve una email da parte del Comune di Bologna, da conservare come ricevuta per 5 anni. Il versamento viene immediatamente registrato negli archivi comunali

Nella pagina dedicata ai servizi online si trovano informazioni sulle modalità di pagamento e le commissioni applicate.  È stato anche predisposto un servizio di help-desk.

Il servizio di pagamento online consente di pagare:

  • i preavvisi rilasciati dalla Polizia Locale o dagli accertatori di TPER
  • i verbali notificati oppure i verbali contestati
  • i verbali notificati non pagati entro il 60° giorno

Per effettuare l'operazione devono essere inseriti i seguenti dati:

  • targa del veicolo sanzionato
  • numero del verbale
  • anno del verbale

In tutti i casi in cui il verbale risulti non pagabile compare la seguente dicitura: Il verbale non è pagabile per il seguente motivo:

Codice Descrizione come compare al cittadino
1 Risulta già pagato
2 Risulta già iscritto a ruolo ed è pagabile con le modalità descritte nella cartella esattoriale
3 E’ stata avviata o è in corso una richiesta di rateazione
4 Pagabile solo dopo l'invio della notifica
5 E’ stato archiviato
6 Esiste un ricorso in atto
9 Il verbale non prevede il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa. L'importo da pagare e la modalità saranno indicati nell'ordinanza che verrà notificata
20 Il verbale non è pagabile

 

Ho dimenticato di pagare una multa nei termini. Vorrei pagare ma ho dei dubbi sull’importo esatto. A chi posso rivolgermi?

Se sei il proprietario dell’auto sanzionata puoi contattare il Call center multe per avere informazioni sull’importo da pagare e sulle modalità di pagamento.

 

Ho smarrito il verbale, come posso pagarlo?

In caso di smarrimento del verbale già notificato a casa l’intestatario può richiederne una copia via mail scrivendo a: verbalicodicedellastrada@pec.comune.bologna.it anche da casella di posta non certificata. Occorre allegare alla richiesta un documento di identità del richiedente.

 

Ho ricevuto una multa a casa che prevede una decurtazione punti: a chi, e con quali modalità, devo comunicare il nome del conducente?

Se dalla violazione deriva una decurtazione di punti dalla patente, è obbligatorio comunicare chi era alla guida, entro 60 giorni dalla notifica.

La comunicazione può essere fatta :

Con il modulo allegato al verbale, compilato in ogni sua parte, da trasmettere:

  • via mail a: verbalicodicedellastrada@pec.comune.bologna.it
  • via fax al n. 051 7095201, di persona, previo appuntamento, presso l'ufficio Violazioni amministrative della Polizia locale in via Enzo Ferrari, 42
  • tramite posta ordinaria o raccomandata a Polizia Locale Ufficio Violazioni Amministrative via Enzo Ferrari, 42 - 40138 Bologna

La mancata comunicazione comporta una sanzione a carico del proprietario da 286 euro a 1.143 euro, ai sensi dell'articolo 126-bis del Codice della strada.

 

A chi devo rivolgermi per sapere quanti punti ho sulla patente di guida?

Il Ministero dei trasporti ha attivato il servizio online di verifica del saldo dei punti sulla propria patente di guida  tramite il portale dell'automobilista: occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le istruzioni presenti sulla home page.
E' possibile utilizzare anche l'utenza telefonica 848782782, ma attenzione non è un numero verde. La telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso e ha il costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico.

 

Ho ricevuto una multa ma la ritengo ingiusta; a chi e come posso fare ricorso?

Se si ritiene che l'accertamento di una violazione sia infondato  o che sussistano altre circostanze documentabili che inducano a richiedere l'annullamento del verbale, è possibile  presentare ricorso alle autorità preposte: Prefetto oppure Giudice di Pace. Non è possibile ricorrere al Prefetto o al Giudice di pace se la violazione viene pagata. A tal proposito è bene ricordare che nè l'agente accertatore nè gli uffici del comando a cui lo stesso appartiene, hanno la possibilità di annullare verbali già redatti o contestati.

Il ricorso al Prefetto può essere presentato entro 60 giorni dalla data dell’accertamento della violazione o dal ricevimento della multa mentre il ricorso al Giudice di pace può essere presentato solo entro 30 giorni.

 

Ho intenzione di proporre un ricorso e vorrei ottenere la documentazione utile al mio diritto di difesa. Quali sono le modalità e i tempi di rilascio?

Il rilascio delle copie di verbali e relative notifiche, che si riferiscono a violazioni delle norme del Codice della Strada elevate dalla Polizia Locale, può essere richiesto all'Ufficio Violazioni Amministrative - URP della Polizia Locale tramite l'indirizzo pec (poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it) allegando un documento di identità e descrivendo i motivi dell'istanza. Puoi scrivere anche da casella di posta non certificata.

Documentazione necessaria:
Domanda scritta e motivata (per i verbali)
Cartella esattoriale per verbali iscritti a ruolo inviata unitamente alla copia di un documento di riconoscimento
Delega del cliente, firmata, in caso di studi legali o avvocati.

Tempi di rilascio:
Per le richieste all'Ufficio Violazioni Amministrative il rilascio, per un numero di copie contenuto, di norma avviene immediatamente.

 

Se ricevo una multa per un veicolo che avevo già venduto o che mi era stato rubato, come devo comportarmi?

In caso di veicolo venduto occorre inviare tramite email a: poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it (anche da casella di posta non certificata): copia dell'atto di vendita, copia del proprio documento di identità e copia del verbale ricevuto.

In caso di veicolo rubato occorre inviare tramite email a: poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it (anche da casella di posta non certificata): copia della denuncia di furto, eventuale verbale di rinvenimento, copia del proprio documento di identità e copia del verbale ricevuto.

In entrambi i casi l’interessato riceverà una risposta comprovante l'avvenuta produzione dei documenti attestanti il furto del veicolo o la vendita del veicolo e il conseguente  annullamento del verbale a suo carico.

 

Quali sono i presupposti e le modalità per ottenere una rateizzazione delle multe?

È possibile richiedere il pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie per una o più violazioni del Codice della strada a patto che siano state accertate contestualmente con uno stesso verbale di importo superiore a 200 euro e si versi in condizioni economiche disagiate. La presentazione della richiesta implica rinuncia a presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di pace contro la sanzione.

Può avvalersi della facoltà della rateizzazione chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a 10.628,16 euro.

Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso il richiedente, e i limiti di reddito di cui sopra (10.628,16 euro) sono elevati di 1.032,91 euro per ognuno dei familiari conviventi.

 

È possibile ottenere chiarimenti o presentare reclami sull’operato di agenti di Polizia Locale?

Le richieste di chiarimenti e reclami sull'operato degli agenti della Polizia locale vanno presentati in forma scritta, all'indirizzo di posta elettronica: poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it (anche da casella di posta non certificata) al comandante della Polizia locale.

 

Scout Speed

Lo strumento Scout Speed deve essere omologato?

Lo strumento Scout Speed è stato approvato con il decreto dirigenziale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n.1323/2012 e successive estensioni.

 

Lo strumento Scout Speed deve essere sottoposto a verifica periodica di taratura e di funzionalità?

Lo strumento Scout Speed deve essere sottoposto annualmente a verifica di taratura e di funzionalità secondo le procedure definite dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 282 del 13 giugno 2017.

 

In che cosa consiste la verifica di taratura?

La verifica di taratura è eseguita presso un centro accreditato da ACCREDIA e permette di valutare la precisione delle misure eseguite dal dispositivo cioèl'errore di indicazione della velocità (istantanea o media) rilevata dal dispositivo rispetto ad un idoneo sistema di misura di riferimento, secondo le procedure definite dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 282 del 13 giugno 2017.
La verifica di taratura è documentata da un certificato di taratura che ha validità annuale.

 

In che cosa consiste la verifica di funzionalità?

Nel corso delle verifiche di funzionalità è valutata la capacità del dispositivo a fornire indicazioni attendibili e utilizzabili da parte degli organi di Polizia stradale, nelle condizioni di normale impiego su strada aperta al pubblico passaggio secondo le procedure definite dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 282 del 13 giugno 2017. La verifica di funzionalità, che ha validità annuale, è documentata attraverso un verbale dall'organo di polizia stradale utilizzatore.

 

È necessario il presegnalamento della postazione, tramite cartelli o altri dispositivi di preavviso?

Il presegnalamento della postazione è obbligatorio solo nel caso in cui il controllo avviene a bordo del veicolo ma in modalità stazionaria: in questo caso è posizionata idonea segnaletica.

Il presegnalamento non è, invece, previsto nei casi in cui il controllo sia effettuato in maniera dinamica. Il  decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 282 del 13 giugno 2017 ha, infatti, precisato che “nessuna preventiva segnalazione è prevista per i dispositivi di rilevamento della velocità installati a bordo di veicoli per la misura della velocità in movimento, anche ad inseguimento".

Al fine di privilegiare una funzione di prevenzione dello strumento, i veicoli che hanno in dotazione lo Scout Speed sono segnalati tramite scritta sul vetro posteriore “Controllo della velocità”.

 

Nella ripresa frontale, come viene tutelata la riservatezza personale degli occupanti del veicolo?

Con lo Scout Speed è possibile l'accertamento delle infrazioni misurando la velocità dei veicoli che circolano nella direzione opposta a quella della pattuglia nel pieno rispetto delle norme sulla riservatezza e di quanto disposto dalla circolare del Ministero dell'interno del 14 agosto 2009 (direttiva per garantire un'azione coordinata di prevenzione e contrasto dell'eccesso di velocità sulle strade).
Il dispositivo, infatti, operando con illuminatore IR e con un filtro sulla telecamera (che non permette il passaggio di frequenze diverse dalla luce infrarossa), oscura di fatto il parabrezza non rendendo visibili gli occupanti.
A tutela della riservatezza dei soggetti comunque visibili nelle foto (es. pedoni o occupanti dei veicoli) l'operatore di polizia provvede a oscurare le parti del fotogramma che riguardano gli stessi, come previsto dal Garante per la protezione dei dati personali con la deliberazione 8 aprile 2010 (par. 5.3.1 lett. b).

 

Dove viene utilizzato Scout Speed a Bologna?

Il controllo dinamico della velocità sulle strade cittadine ha la finalità di prevenire quei comportamenti di guida pericolosi che mettono a rischio la sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e di qualsiasi altro conducente; Viene utilizzato, prevalentemente nelle strade a più alta incidentalità.

 

La Polizia locale ha l'obbligo di fermare il veicolo che ha commesso l'infrazione?

Ai sensi del Codice della strada - art. 201 - e secondo quanto previsto dal decreto di omologazione non esiste l'obbligo di fermare il veicolo ai fini della contestazione della violazione.

 

È possibile visionare le immagini?

L'intestatario del verbale può richiedere la foto scrivendo una email a: verbalicodicedellastrada@pec.comune.bologna.it (anche da casella di posta non certificata) allegando copia di un proprio documento di identità o di persona, previo appuntamento, presso lo sportello Urp della Polizia locale contattando il Call center multe al numero +39 051 2193610 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 14 alle 17.30).

 

Etilometro

L'etilometro deve essere omologato?

L'etilometro utilizzato per l'accertamento dello stato di ebbrezza dei conducenti deve essere omologato. Il D.M. 22 maggio 1990, n. 196 determina i requisiti che devono avere gli etilometri, le prove e le verifiche a cui devono essere sottoposti per l'omologazione che devono essere effettuate dal Centro Superiore Ricerche e Prove Autoveicoli e Dispositivi (CSRPAD) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

 

L'etilometro deve essere sottoposto a verifiche periodiche?

Ogni apparecchio omologato, prima della sua immissione in uso e periodicamente (ogni anno), deve essere sottoposto a verifiche e prove dal Centro Superiore Ricerche e Prove Autoveicoli e Dispositivi (CSRPAD) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L'attestazione del corretto funzionamento è contenuta nel libretto metrologico.

 

Cos'è il libretto metrologico?

E' un documento (originale o in copia autentica) che accompagna l'apparecchio e può essere esibito a richiesta della persona sottoposta a controllo.
Contiene:
- dati identificativi dell'apparecchio (costruttore, matricola, conformità, omologazione);
- annotazioni relative a tutte le operazioni compiute sull'apparecchio ed i relativi risultati (data visita primitiva, periodica, ecc.);
- data di scadenza della successiva visita periodica.

 

Quando la Polizia locale può utilizzare l'etilometro?

Gli organi di polizia stradale hanno facoltà di sottoporre ad accertamento tecnico con etilometro il conducente di un veicolo solo quando ricorre almeno una delle seguenti condizioni:

  • è stato effettuato con esito positivo un accertamento preliminare anche attraverso apparecchi portatili (pre-test)
  • in ogni caso in cui il conducente sia rimasto coinvolto in un incidente stradale
  • quando si abbia motivo di ritenere che il conducente si trovi in stato di alterazione psico-fisica derivante dall’influenza dell’alcol

In presenza di almeno una delle suddette condizioni il conducente, su richiesta dell’operatore di polizia stradale, ha l’obbligo di sottoporsi ad accertamento mediante etilometro.

 

È possibile rifiutarsi di sottoporsi all'accertamento mediante l'etilometro?

L'accertamento tramite etilometro, pur essendo obbligatorio per il conducente, non può, tuttavia, essere eseguito coattivamente; la persona che rifiuta l'esame mediante etilometro commette, però, un reato e viene, pertanto, denunciata all'autorità giudiziaria.
Costituisce reato anche la mancata collaborazione, come ad esempio far finta di soffiare, interrompere il soffio prima, ecc...

 

Deve essere presente l'avvocato durante l'uso dell'etilometro?

La persona sottoposta ad accertamento mediante l'etilometro deve essere avvisata della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, senza che ciò comporti ritardo nell’esecuzione dell’atto, essendo l'esame del tasso alcolemico un atto urgente e indifferibile.
L’organo di polizia che procede, quindi, non ha l’obbligo di avvisare il difensore né di attendere il suo arrivo.

 

Quando una persona è da considerare in stato di ebbrezza?

Può essere considerato in stato di ebbrezza solo il conducente che presenti una concentrazione alcolemica superiore a 0,50 g/l quale risultante di almeno due determinazioni concordanti svolte a un intervallo minimo di 5 minuti l’una dall’altra; per “determinazioni concordanti” si intende che i due valori rilevati devono essere entrambi superiori al limite consentito dalla legge ma non è indispensabile che siano uguali tra loro.

L'articolo 186 bis del Codice della strada prevede, per alcune categorie di conducenti (minori di 21 anni, neopatentati conducenti professionali), il divieto di guidare dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste pertanto, per tali categorie è vietato guidare un veicolo anche con tasso alcolemico inferiore a 0,5 g/l.

 

Qual è la valenza probatoria dell'accertamento mediante l'etilometro?

Per giurisprudenza consolidata ai fini e per gli effetti dell'affermazione di responsabilità per il reato di guida sotto l'influenza dell'alcool (articolo 186 del Codice della strada), l'esito positivo dell'alcooltest è idoneo a costituire prova della sussistenza dello stato di ebbrezza.

 

Autovelox 105/SE

L'Autovelox 105/SE deve essere approvato?

Tutte le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità possono essere utilizzate solo se conformi al modello approvato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (art. 345, comma 2, del D.P.R. 495/1992 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).

L'approvazione dell'apparecchiatura è disposta con decreto dirigenziale sulla base di una specifica istruttoria tecnica e si riferisce al prototipo depositato presso il Ministero.

I singoli apparecchi commercializzati devono essere conformi alla documentazione tecnica e al prototipo depositato.

L'approvazione ha validità per 20 anni dalla data del suo rilascio.

L'Autovelox 105/SE è stato approvato con decreti del Ministero delle infrastrutture e trasporti n.354 del 05/02/2003 e n. 1122 del 16/05/2005.

I modelli di Autovelox 105/SE utilizzati dal Comune di Bologna sono conformi al modello approvato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti e non necessitano di ulteriori approvazioni o omologazioni.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere omologato?

Ai sensi del codice della strada e del relativo regolamento di esecuzione ed attuazione, le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità - compreso l'autovelox 105/SE – sono soggette solo ad approvazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (art. 45, comma 6, D. L.vo 285/1992 – Codice della strada, e art. 345, comma 2, del D.P.R. 495/1992 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).

Nel linguaggio corrente i termini omologazione ed approvazione sono, spesso, utilizzati in maniera indifferenziata. In realtà i due termini hanno specifici e differenti significati, desumibili dall'art. 192 del Regolamento codice della strada.

Si parla, infatti, di omologazione qualora il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sia chiamato a verificare la rispondenza e l'efficacia dell'oggetto di cui si richiede l'omologazione alle prescrizioni stabilite nel Regolamento del codice della strada o a norme tecniche nazionali o comunitarie condivise.

Si parla, invece, di approvazione quando il Regolamento non stabilisce le caratteristiche fondamentali o particolari prescrizioni, per cui il Ministero approva il prototipo seguendo, per quanto possibile, la procedura prevista per l'omologazione.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere sottoposto a verifica periodica di funzionalità e di taratura?

Tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità devono essere  sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura.

I modelli in dotazione alla Polizia locale di Bologna sono sottoposti, a cadenza annuale, alle suddette verifiche di funzionalità e di taratura.

 

L'apparecchiatura autovelox può essere manomessa?

Gli autovelox, in dotazione al Comune di Bologna, sono installati in appositi contenitori con particolari caratteristiche di sicurezza antivandalo.

Ogni contenitore è infatti composto da una struttura in acciaio; l'unica porta d'accesso è protetta da un sistema antintrusione e antivandalo e l'oblò è realizzato con caratteristiche antisfondamento.

Un particolare sistema di circolazione di aria permette di mantenere all'interno una temperatura simile alla temperatura ambiente esterna, evitando il surriscaldamento delle componenti elettroniche dell'autovelox.

L'efficienza della strumentazione e del relativo contenitore è periodicamente verificata dalla Polizia locale.

 

Come avviene la trasmissione dei dati e delle immagini?

Gli autovelox, in dotazione al Comune di Bologna, hanno installato il software REDS Lite 1.0, che permette la trasmissione remota dei dati e delle immagini al server dedicato.

I dati vengono crittografati prima della trasmissione utilizzando il sistema di crittografia Microsoft Crypto API attraverso l’interfaccia Microsoft CAPICOM.

Il software REDS Lite è impostato in modo tale da trasmettere le foto e i dati appena vengono salvati in locale e di procedere alla loro cancellazione solo dopo aver verificato la corretta ricezione da parte del server.

 

È possibile visionare la documentazione che attesta l'avvenuta verifica periodica?

Si, sul sito della Polizia locale del Comune di Bologna è possibile visionare e scaricare tutta la documentazione relativa agli autovelox 105/SE in dotazione.

 

Come funziona l'Autovelox 105/SE?

Una coppia di innocui raggi laser (Classe 1) perpendicolari alla strada, interrotti in sequenza dai veicoli in transito, determinano la lettura della velocità e, in caso di superamento del limite impostato, la ripresa fotografica digitale. Un terzo raggio permette il rilevamento della posizione del veicolo e l'ottimizzazione del servizio. L'Autovelox 105/SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore ed un'immagine grandangolare dello scenario nel quale l'evento si è verificato.

 

E se la strada è a più corsie per senso di marcia, come si individua il veicolo che ha superato i limiti di velocità?

L'autovelox 105/SE emette tre innocui raggi laser (classe 1). Una coppia di raggi, perpendicolari alla strada, determinano la lettura della velocità. Il terzo raggio laser, inclinato rispetto agli altri due, è in grado di calcolare la distanza, rispetto al bordo strada, del veicolo rilevato. Questa informazione permette di stabilire la posizione del veicolo sulla carreggiata (fino a tre corsie) e quindi, anche in caso di transito su più corsie parallele, di orientare (automaticamente) la fotocamera per inquadrare solo il veicolo che ha commesso l'infrazione.

 

L'autovelox 105/SE funziona anche di notte?

La tecnologia laser è in grado di funzionare indifferentemente sia di giorno che di notte utilizzando un illuminatore anabbagliante a luce visibile (flash) che permette di visualizzare correttamente il veicolo anche in assenza di luce ambiente.

 

Qual è la valenza probatoria dell'accertamento?

Per giurisprudenza consolidata ai fini e per gli effetti dell'accertamento del superamento del limite di velocità il ricorso a strumentazione omologata e regolarmente sottoposta alle periodiche verifiche è idoneo a costituire prova dell'accertamento medesimo.

 

È necessario il presegnalamento della postazione, tramite cartelli o altri dispositivi di preavviso?

Il presegnalamento della postazione è obbligatorio. Gli autovelox in dotazione alla Polizia locale sono segnalati (anche mediante cartelli luminosi e ben visibili).

 

Con l'utilizzo dell'autovelox 105/SE è rispettata la normativa sulla privacy?

L'autovelox 105 SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore e un'immagine grandangolare dello scenario nel quale l'evento si è verificato.

I dati personali del conducente e di eventuali terze persone saranno trattati nel rispetto del D. L.gs n. 196/2003 (Codice privacy).

 

La Polizia Locale ha l'obbligo di fermare il veicolo che ha commesso l'infrazione, rilevata tramite autovelox/SE?

Ai sensi del Codice della strada – art. 201 – non sussiste l'obbligo di fermare il veicolo qualora l'accertamento sia stato effettuato con dispositivi di rilevamento di cui all'art. 4 della Legge n. 168 del 2002 in tratto di strada individuato con apposito decreto prefettizio.

Viale Panzacchi e via Stalingrado sono state individuate con decreto prefettizio n. 2249/2007 del 16 maggio 2008.