Domande ricorrenti

Rimozione e sequestro veicoli

Multe

Scout Sosta

Scout Speed

Etilometro

Autovelox 105/SE

 

Rimozione e sequestro veicoli

C'è una bicicletta in evidente stato di abbandono sul suolo pubblico, cosa posso fare?

Per segnalare una bicicletta in evidente stato di abbandono occorre rivolgersi ai Reparti Territoriali che compileranno il verbale di ispezione e segnaleranno il mezzo ad Hera e alla cooperativa Fare Mondi che provvederà al recupero e alla rottamazione

 

Multe

A chi devo rivolgermi per sapere quanti punti ho sulla patente di guida?

Il Ministero dei Trasporti ha attivato il servizio online di verifica del saldo dei punti sulla propria patente di guida  utilizzando il portale dell'automobilista.: occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le istruzioni presenti sulla home page.
E' possibile utilizzare anche l'utenza telefonica 848782782, ma attenzione non è un numero verde. La telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso ed ha il costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico.

 

Scout Sosta

Il dispositivo Scout deve essere omologato?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con nota del 20 settembre 2011, ha precisato che non è necessaria alcuna omologazione.

 

E' obbligatorio lasciare sul tergicristallo il c.d. "preavviso" ?

L'avviso posto sul veicolo quando il conducente non è presente all'accertamento della violazione (cosidetto "preavviso") non è atto obbligatorio ai fini della regolarità della procedura.

 

Non è obbligatoria la contestazione immediata della violazione?

La contestazione immediata non è possibile per l'assenza del trasgressore, come documentato nel verbale e nella registrazione di Scout.

 

Chi può utilizzare il dispositivo Scout?

Scout può essere utilizzato sia dalla Polizia Municipale che dagli accertatori della sosta di TPER.

 

E' necessario fotografare il veicolo in sosta irregolare?

L'organo che accerta la violazione ha la facoltà e non l'obbligo di documentare la violazione commessa. Con Scout la documentazione fotografica è un'ulteriore garanzia per il trasgressore/proprietario.

 

E' possibile visionare la foto?

E' possibile visionare la foto presso lo Sportello U.R.P. della Polizia Municipale negli orari di apertura al pubblico.

 

Scout Speed

Lo strumento Scout Speed deve essere omologato?

Lo strumento Scout Speed è stato approvato con il decreto dirigenziale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n.1323/2012 e successive estensioni.

 

Lo strumento Scout Speed deve essere sottoposto a verifica periodica di funzionalità?

Lo strumento Scout Speed è sottoposto a verifiche periodiche annuali che consentono di accertare le perfette condizioni funzionali del dispositivo.
Tali verifiche di funzionalità sono effettuate da un tecnico della casa costruttrice e consistono nel controllo degli aspetti formali del dispositivo, della corretta corrispondenza dei numeri di serie di ogni componente a quelli del set originale e in alcune verifiche funzionali attuabili tramite una procedura guidata.

 

Lo strumento Scout Speed deve essere sottoposto a verifica periodica di taratura?

Lo strumento Scout Speed è sottoposto annualmente a verifica di taratura presso un centro accreditato presso il S.N.T. - Sistema Nazionale di Taratura – Accredia.

 

E' necessario il presegnalamento della postazione, tramite cartelli o altri dispositivi di preavviso?

Il presegnalamento della postazione è obbligatorio solo nel caso in cui il controllo avviene a bordo del veicolo ma in modalità stazionaria; in tal caso è posizionata idonea segnaletica.
Il presegnalamento non è, invece, previsto nei casi in cui il controllo sia effettuato in maniera dinamica. Il Decreto Interministeriale 15 agosto 2007, infatti, ha precisato che gli obblighi di presegnalamento delle postazioni non valgono per i dispositivi di rilevamento della velocità installati a bordo di veicoli di polizia per la misura della velocità in maniera dinamica, ovvero “ad inseguimento”.
Al fine di privilegiare una funzione di prevenzione dello strumento, i veicoli che hanno in dotazione lo Scout Speed sono segnalati tramite scritta sul vetro posteriore “Controllo della velocità”.

 

Cosa deve intendersi per modalità dinamica del controllo della velocità?

Per modalità dinamica si intendono tutte le modalità di accertamento eseguite con il veicolo pattuglia in movimento quindi non solo l'inseguimento ma anche la pattuglia a fianco del bersaglio o nel senso di marcia opposto a quello del veicolo controllato.

 

Nella ripresa frontale, come viene tutelata la riservatezza personale degli occupanti del veicolo?

Con lo Scout Speed è possibile l'accertamento delle infrazioni misurando la velocità dei veicoli che circolano nella direzione opposta a quella della pattuglia nel pieno rispetto delle norme sulla riservatezza e di quanto disposto dalla Circolare del Ministero dell'Interno del 14 agosto 2009 (Direttiva per garantire un'azione coordinata di prevenzione e contrasto dell'eccesso di velocità sulle strade). Il dispositivo, infatti, operando con illuminatore IR e con un filtro sulla telecamera (che non permette il passaggio di frequenze diverse dalla luce infrarossa), oscura di fatto il parabrezza non rendendo visibili gli occupanti.

A tutela della riservatezza dei soggetti comunque visibili nelle foto (ad esempio pedoni o occupanti dei veicoli) l'operatore di polizia provvede ad oscurare le parti del fotogramma che riguardano gli stessi, come previsto dal Garante per la Protezione dei dati personali con la Deliberazione 8 aprile 2010 (par. 5.3.1 lett. b).

 

La Polizia Municipale ha l'obbligo di fermare il veicolo che ha commesso l'infrazione?

Ai sensi del Codice della Strada - art. 201 - e secondo quanto previsto dal decreto di omologazione non sussite l'obbligo di fermare il veicolo ai fini della contestazione della violazione.

 

E' possibile visionare le immagini?

E' possibile visionare la foto presso lo sportello U.R.P. della Polizia Municipale negli orari dei apertura al pubblico.

 

Etilometro

L'Etilometro deve essere omologato?

L'etilometro utilizzato per l'accertamento dello stato di ebbrezza dei conducenti deve essere omologato. Il D.M. 22 maggio 1990, n. 196 determina i requisiti che devono avere gli etilometri, le prove e le verifiche a cui devono essere sottoposti per l'omologazione e che vengono effettuate dal Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi (CSRPAD) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

L'etilometro deve essere sottoposto a verifiche periodiche?

Ogni apparecchio omologato, prima della sua immissione in uso e periodicamente (ogni anno), deve essere sottoposto a verifiche e prove dal Centro Superiore Ricerche e Prove Autoveicoli e Dispositivi (CSRPAD) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L'attestazione del corretto funzionamento è contenuta nel libretto metrologico.

 

Cos'è il libretto metrologico?

E' un documento (originale o in copia autentica) che accompagna l'apparecchio e può essere esibito a richiesta della persona sottoposta a controllo.
Contiene:
- dati identificativi dell'apparecchio (costruttore, matricola, conformità, omologazione);
- annotazioni relative a tutte le operazioni compiute sull'apparecchio ed i relativi risultati (data visita primitiva, periodica, ecc.);
- data di scadenza della successiva visita periodica.

 

Quali sono gli etilometri utilizzati dalla Polizia Municipale di Bologna?

Gli etilometri utilizzati dalla Polizia Municipale di Bologna, omologati in base alle disposizioni del D.M. 22 maggio 1990, n° 196, sono:

- modello Drager 7110 MKIII - n° di serie ARWD-0078, certificato di conformità OM 00308Bet
- modello Drager 7110 MKIII - n° di serie ARRM-0081, certificato di conformità OM 00308Bet
- modello Lion Intoxilyzer 8000 – n° di serie 80-004658, certificato di conformità OMO 0533et
- modello Lion Intoxilyzer 8000 – n° di serie 80-004663, certificato di conformità OMO 0533ES001/et
- Seres modello 679/E - n° di serie 2495, certificato di conformità OMO 00373et

 

Quando la Polizia Municipale può utilizzare l'etilometro?

Gli organi di polizia stradale hanno facoltà di sottoporre ad accertamento tecnico con etilometro il conducente di un veicolo solo quando ricorre almeno una delle seguenti condizioni:

- è stato effettuato con esito positivo un accertamento preliminare anche attraverso apparecchi portatili (pre-test);
- in ogni caso in cui il conducente sia rimasto coinvolto in un incidente stradale;
- quando si abbia motivo di ritenere che il conducente si trovi in stato di alterazione psico-fisica derivante dall’influenza dell’alcol.

In presenza di almeno una delle suddette condizioni il conducente, su richiesta dell’operatore di polizia stradale, ha l’obbligo di sottoporsi ad accertamento mediante etilometro.

 

E' possibile rifiutarsi di sottoporsi all'accertamento mediante l'etilometro?

L'accertamento mediante etilometro, pur essendo obbligatorio per il conducente, non può, tuttavia, essere eseguito coattivamente; la persona che rifiuta l'esame mediante etilometro commette, però, un reato e viene, pertanto, denunciata all'Autorità Giudiziaria.
Costituisce reato anche la mancata collaborazione, come ad esempio far finta di soffiare, interrompere il soffio prima, ecc.

 

Deve essere presente l'avvocato durante l'uso dell'etilometro?

La persona sottoposta ad accertamento mediante l'etilometro deve essere avvisata della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, senza che ciò comporti ritardo nell’esecuzione dell’atto, essendo l'esame del tasso alcolemico un atto urgente ed indifferibile.
L’organo di polizia che procede, quindi, non ha l’obbligo di avvisare il difensore né di attendere il suo arrivo.

 

Quando una persona è da considerare in stato di ebbrezza?

Può essere considerato in stato di ebbrezza solo il conducente che presenti una concentrazione alcolemica superiore a 0,50 g/l quale risultante di almeno due determinazioni concordanti svolte ad un intervallo minimo di 5 minuti l’una dall’altra; per “determinazioni concordanti” si intende che i due valori rilevati devono essere entrambi superiori al limite consentito dalla legge, ma non è indispensabile che siano uguali tra loro.

L'articolo 186 bis del Codice della Strada prevede, per alcune categorie di conducenti (minori di 21 anni, neopatentati conducenti professionali), il divieto di guidare dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste; pertanto, per tali categorie è vietato guidare un veicolo anche con tasso alcolemico inferiore a 0,5 g/l.

 

Qual è la valenza probatoria dell'accertamento mediante l'etilometro?

Per giurisprudenza consolidata ai fini e per gli effetti dell'affermazione di responsabilità per il reato di guida sotto l'influenza dell'alcool (articolo 186 del Codice della Strada), l'esito positivo dell'alcooltest è idoneo a costituire prova della sussistenza dello stato di ebbrezza.

 

Autovelox 105/SE

Quali modelli di Autovelox 105/SE sono utilizzati dalla Polizia Municipale di Bologna?

I modelli di Autovelox 105/SE utilizzati dal Comune di Bologna, sono:

  • modello Autovelox  105/SE n° di serie 946751, CPU 946840
  • modello Autovelox  105/SE n° di serie 946752, CPU 946840

Tali autovelox sono nella completa ed esclusiva disponibilità della Polizia Municipale.

Il loro impiego senza la presenza dell'operatore è consentito dal Decreto prefettizio n. 2249/2007 del 16 maggio 2008.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere approvato?

Tutte le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità possono essere utilizzate solo se conformi al modello approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Art. 345, comma 2, del D.P.R. 495/1992 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).

L'approvazione dell'apparecchiatura è disposta con decreto dirigenziale sulla base di una specifica istruttoria tecnica e si riferisce al prototipo depositato presso il Ministero.

I singoli apparecchi commercializzati devono essere conformi alla documentazione tecnica e al prototipo depositato.

L'approvazione ha validità per 20 anni dalla data del suo rilascio.

L'Autovelox 105/SE è stato approvato con decreti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n.354 del 05/02/2003 e n. 1122 del 16/05/2005.

I modelli di Autovelox 105/SE utilizzati dal Comune di Bologna sono conformi al modello approvato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e non necessitano di ulteriori approvazioni o omologazioni.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere omologato?

Ai sensi del Codice della Strada e del relativo Regolamento di esecuzione ed attuazione, le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità - compreso l'autovelox 105/SE – sono soggette solo ad approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (art. 45, comma 6, D. L.vo 285/1992 – Codice della Strada, e Art. 345, comma 2, del D.P.R. 495/1992 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).

Nel linguaggio corrente i termini omologazione ed approvazione sono, spesso, utilizzati in maniera indifferenziata. In realtà i due termini hanno specifici e differenti significati, desumibili dall'art. 192 del  Regolamento Codice della Strada.

Si parla, infatti, di omologazione qualora il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sia chiamato a verificare la rispondenza e l'efficacia dell'oggetto di cui si richiede l'omologazione alle prescrizioni stabilite nel Regolamento del Codice della Strada o a norme tecniche nazionali o comunitarie condivise.

Si parla, invece, di approvazione quando il Regolamento non stabilisce le caratteristiche fondamentali o particolari prescrizioni, per cui il Ministero approva il prototipo seguendo, per quanto possibile, la procedura prevista per l'omologazione.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere sottoposto a verifica periodica di funzionalità e di taratura?

Tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità devono essere  sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura.

I modelli in dotazione alla Polizia Municipale di Bologna sono sottoposti, a cadenza annuale, alle suddette verifiche di funzionalità e di taratura.

 

L'apparecchiatura autovelox può essere manomessa?

Gli autovelox, in dotazione al Comune di Bologna, sono installati in appositi contenitori, aventi particolari caratteristiche di sicurezza antivandalo.

Ogni contenitore è, infatti, composto da una struttura in acciaio; l'unica porta d'accesso è protetta da un sistema antiintrusione ed antivandalo e l'oblò è realizzato con caratteristiche antisfondamento.

Un particolare sistema di circolazione di aria permette di mantenere all'interno una temperatura simile alla temperatura ambiente esterna, evitando il surriscaldamento delle componenti elettroniche dell'Autovelox.

L'efficienza della strumentazione e del relativo contenitore è periodicamente verificata dalla Polizia Municipale.

 

Come avviene la trasmissione dei dati e delle immagini?

Gli Autovelox, in dotazione al Comune di Bologna, hanno installato il software REDS Lite 1.0, che permette la trasmissione remota dei dati e delle immagini al Server dedicato.

I dati vengono crittografati prima della trasmissione utilizzando il sistema di crittografia Microsoft Crypto API attraverso l’interfaccia Microsoft CAPICOM.

Il software REDS Lite è impostato in modo tale da trasmettere le foto e i dati appena vengono salvati in locale e di procedere alla loro cancellazione solo dopo aver verificato la corretta ricezione da parte del Server.

 

E' possibile visionare la documentazione che attesta l'avvenuta verifica periodica?

Si, sul sito della Polizia Municipale del Comune di Bologna è possibile visionare e scaricare tutta la documentazione relativa agli Autovelox 105/SE in dotazione.

E' altresì possibile visionare tale documentazione anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico di via E. Ferrari, 42 Bologna.

 

Come funziona l'Autovelox 105/SE?

Una coppia di innocui raggi Laser (Classe 1) perpendicolari alla strada, interrotti in sequenza dai veicoli in transito, determinano la lettura della velocità e, in caso di superamento del limite impostato, la ripresa fotografica digitale. Un terzo raggio permette il rilevamento della posizione del veicolo e l'ottimizzazione del servizio. L'Autovelox 105/SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore ed un'immagine grandangolare dello scenario nel quale l'evento si è verificato.

 

E se la strada è a più corsie per senso di marcia, come si individua il veicolo che ha superato i limiti di velocità?

L'Autovelox 105/SE emette tre innocui raggi laser (classe 1). Una coppia di raggi, perpendicolari alla strada, determinano la lettura della velocità. Il terzo raggio laser, inclinato rispetto agli altri due, è in grado di calcolare la distanza, rispetto al bordo strada, del veicolo rilevato. Questa informazione permette di stabilire la posizione del veicolo sulla carreggiata (fino a tre corsie) e quindi, anche in caso di transito su più corsie parallele, di orientare (automaticamente) la fotocamera per inquadrare solo il veicolo che ha commesso l'infrazione.

 

L'Autovelox 105/SE funziona anche di notte?

La tecnologia laser è in grado di funzionare indifferentemente sia di giorno che di notte utilizzando un illuminatore anabbagliante a luce visibile (flash) che permette di visualizzare correttamente il veicolo anche in assenza di luce ambiente.

 

Qual è la valenza probatoria dell'accertamento?

Per giurisprudenza consolidata ai fini e per gli effetti dell'accertamento del superamento del limite di velocità il ricorso a strumentazione omologata e regolarmente sottoposta alle periodiche verifiche è idoneo a costituire prova dell'accertamento medesimo.

 

E' necessario il presegnalamento della postazione, tramite cartelli o altri dispositivi di preavviso?

Il presegnalamento della postazione è obbligatorio. Gli autovelox in dotazione alla Polizia Municipale sono segnalati (anche mediante cartelli luminosi e ben visibili).

 

Con l'utilizzo dell'Autovelox 105/SE è rispettata la normativa sulla privacy?

L'Autovelox 105 SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore ed un'immagine grandangolare dello scenario nel quale l'evento si è verificato.

I dati personali del conducente e di eventuali terze persone saranno trattati nel rispetto del D. L.vo 196/2003 (Codice Privacy).

 

La Polizia Municipale ha l'obbligo di fermare il veicolo che ha commesso l'infrazione, rilevata tramite Autovelox /SE?

Ai sensi del Codice della Strada – art.201 – non sussiste l'obbligo di fermare il veicolo qualora l'accertamento sia stato effettuato con dispositivi di rilevamento di cui all'art. 4 della Legge n. 168 del 2002 in tratto di strada individuato con apposito Decreto Prefettizio.

Viale Panzacchi e via Stalingrado sono state individuate con Decreto prefettizio n. 2249/2007 del 16 maggio 2008.