Domande ricorrenti

Rimozione e sequestro veicoli

Multe

Scout Sosta

Scout Speed

Etilometro

Autovelox 105/SE

 

Rimozione e sequestro veicoli

C'è una bicicletta in evidente stato di abbandono sul suolo pubblico, cosa posso fare?

Per segnalare una bicicletta in evidente stato di abbandono occorre rivolgersi ai Reparti Territoriali che compileranno il verbale di ispezione e segnaleranno il mezzo ad Hera e alla cooperativa Fare Mondi che provvederà al recupero e alla rottamazione

 

Multe

Mi è stata notificata una multa a casa, quali sono i termini e le modalità di pagamento?

Le multe vanno pagate entro 60 giorni dalla data di contestazione con le seguenti modalità:

- versamento su c/c postale n.7419, come indicato nel bollettino postale allegato al verbale (nella "causale" indicare la targa del veicolo "multato");

- presso l'Ufficio Violazioni Amministrative ed URP della Polizia Municipale;

- utilizzando il "pagamento facilitato", recandosi presso una tabaccheria/ricevitoria del lotto che sia punto convenzionato;

-utilizzando il servizio on line del Comune di Bologna “Pagamento Multe”: il pagamento avviene tramite carta di credito ed è dovuta una commissione pari all’1,85% dell’importo del bollettino.

 

Cosa succede se non pago una multa notificata ?

Nel caso di violazioni non pagate entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica e per le quali non sia stato presentato ricorso, il verbale verrà riscosso coattivamente tramite ingiunzione fiscale per un importo pari alla metà dell'importo massimo stabilito dal codice (che indicativamente corrisponde al doppio dell'importo indicato in misura ridotta sul verbale) più, per i verbali notificati, le spese di accertamento e notificazione.

Scaduti  i termini e fino l'emissione dell'ingiunzione è possibile regolarizzare la propria posizione presso l'Ufficio Violazioni Amministrative - URP della Polizia Municipale o tramite versamento in c/c postale n. 7419 corrispondendo la sanzione aumentata e, per i verbali notificati, aggiungendo le spese di notificazione e di accertamento indicate sul verbale. Il bollettino di c/c postale deve riportare il numero del verbale, l'anno e la tardività del pagamento.

 

Ho trovato un verbale di un accertatore della sosta sul parabrezza della mia auto. Con quali modalità è possibile pagarlo ed entro quanto tempo?

Vanno pagati entro il 15° giorno dalla data della violazione presso:

- servizio on line del Comune di Bologna “Pagamento Multe”;

- tramite c/c postale n.7419, con bollettino postale allegato al preavviso (nella "causale" indicare la targa del veicolo "multato");

- utilizzando il "pagamento facilitato", recandosi presso una tabaccheria/ricevitoria del lotto che sia punto convenzionato;

- gli sportelli "DIMMI!" dal 5° giorno successivo alla data della violazione;

- Ufficio Violazioni Amministrative ed URP della Polizia Municipale.

Se il pagamento non avviene entro questo termine il cittadino deve attendere la notificazione dell'atto tramite raccomandata postale (ciò avviene entro il termine di legge fissato in 90 giorni dall'accertamento).

 

Ho ricevuto una multa e vorrei pagare ottenendo lo sconto del 30% ; come si accede a questa possibilità?

E’ possibile pagare le violazioni del Codice della Strada in misura ridotta del 30% se si provvede al pagamento entro il 5° giorno successivo alla contestazione della violazione (per contestazione si intende il momento in cui a seguito di un controllo su strada è stato consegnato e quindi “contestato” al trasgressore un verbale di violazione) o alla notificazione del verbale (per notificazione si intende la data in cui il verbale è stato recapitato al proprietario tramite servizio postale o messo comunale).
* Non tutte le violazioni al codice della strada prevedono il pagamento in misura ridotta del 30%: nel verbale è comunque sempre indicata la possibilità di pagare l'importo agevolato.

I verbali recano due importi: uno “ridotto del 30%” pagabile entro 5 giorni e uno “intero” qualora il pagamento avvenga dal 6° giorno in poi.

Nel caso di verbali recapitati per posta, che non siano stati consegnati presso l’abitazione del destinatario causa assenza e che pertanto vengano ritirati successivamente presso l’ufficio postale, il termine di 5 giorni decorrerà dall’effettivo ritiro presso l’ufficio postale a condizione che ciò avvenga entro 10 giorni dalla data di deposito. Qualora il ritiro avvenisse oltre il decimo giorno di deposito, i termini (5 giorni) decorrono comunque a partire dal 10° giorno dall’inizio della giacenza presso l’ufficio postale.

E’ ammessa la riduzione anche per le violazioni documentate con il semplice preavviso lasciato sotto il tergicristallo del veicolo, dalla Polizia Municipale o dagli Accertatori della sosta, purchè vengano rispettati i termini e le modalità di pagamento indicate nello stesso e cioè entro 15 giorni dalla data della violazione. In tale caso il trasgressore, pagando tempestivamente, avrà il vantaggio di risparmiare le spese postali di notificazione per le quali non è prevista nessuna riduzione. Il preavviso riporta la cifra da pagare già decurtata del 30% e pertanto non sarà necessario procedere ad alcun calcolo.

 

Ho ricevuto una multa e vorrei pagarla on-line. Quali sono le modalità per procedere correttamente?

Il servizio pagamento multe on line, per il quale non occorre registrarsi, consente di pagare le sanzioni amministrative (multe) relative alle violazioni al codice della strada per il territorio del Comune di Bologna. ll pagamento avviene con carta di credito utilizzando un protocollo di comunicazione sicuro.

A conferma dell’avvenuto pagamento, l’utente riceve, due e-mail:

- da parte del servizio bancario Pagonline

- da parte del Comune di Bologna, da conservare come ricevuta per 5 anni.

Per ogni transazione viene richiesta una commissione pari all’1,85% dell'importo dovuto. Il versamento viene immediatamente registrato negli archivi comunali. E’ stato anche predisposto un servizio di help-desk via e-mail che risponde al seguente indirizzo: servizionline@comune.bologna.it

Il servizio di pagamento on line consente di pagare:

- i preavvisi rilasciati dalla Polizia Municipale o dagli accertatori di TPER

- i verbali notificati oppure i verbali contestati

- i verbali notificati non pagati entro il 60° giorno

Per effettuare l'operazione devono essere inseriti i seguenti dati:

- targa del veicolo sanzionato

- numero del verbale

- anno del verbale

In tutti i casi in cui il verbale risulti non pagabile compare la seguente dicitura: Il verbale non è pagabile per il seguente motivo:

Codice Descrizione come compare al cittadino
1 Risulta già pagato
2 Risulta già iscritto a ruolo ed è pagabile con le modalità descritte nella cartella esattoriale
3 E’ stata avviata o è in corso una richiesta di rateazione
4 5Pagabile solo dopo l'invio della notifica
5 E’ stato archiviato
6 Esiste un ricorso in atto
9 Il verbale non prevede il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa. L'importo da pagare e la modalità saranno indicati nell'ordinanza che verrà notificata
20 Il verbale non è pagabile

 

Ho ricevuto una multa ma ho dimenticato di pagarla nei termini. Vorrei procedere ma ho dei dubbi sull’importo esatto. A chi posso rivolgermi?

Per conoscere l'importo esatto di una multa è possibile rivolgersi telefonicamente all'Urp - Ufficio Relazioni con il Pubblico Polizia Municipale di Bologna allo 051 2193610 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30 ed il martedì e giovedì dalle 14 alle 17.30.

 

Ho ricevuto una multa ed ho successivamente smarrito il verbale, come posso pagarlo?

In caso di smarrimento del preavviso di accertata violazione ("multa sul tergicristallo"), a partire dal decimo e fino al quindicesimo giorno successivo alla violazione, l'interessato potrà pagare con motivata richiesta presso l'Ufficio Violazioni Amministrative della Polizia Municipale in via Enzo Ferrari 42, Bologna, fornendo la targa del veicolo ed esibendo un documento di identità. Dopo tale data occorre attendere la notifica del verbale.

Si precisa che, in caso di smarrimento del verbale già notificato a casa, sono comunque dovute le spese di notifica. Inoltre, in questo caso, il termine di cinque giorni per accedere alla riduzione del 30% decorre comunque dal giorno della notifica o della compiuta giacenza.

E' importante, in ogni caso, conservare le ricevute di pagamento delle multe almeno per 5 anni.

 

Ho ricevuto una multa a casa che prevede una decurtazione punti: a chi, e con quali modalità, devo comunicare il nome del conducente?

Se dalla violazione deriva una decurtazione di punti dalla patente, è obbligatorio comunicare chi era alla guida, entro 60 giorni dalla notifica, con apposito modulo di "Comunicazione dati del conducente" (allegato alla multa), da restituire all'Ufficio Violazioni Amministrative. In caso di ricorso, il termine decorre dalla data di notifica del provvedimento con il quale si è espresso il Giudice o il Prefetto. La mancata comunicazione comporta una sanzione a carico del proprietario da Euro 286,00 a Euro 1143,00, ai sensi dell'articolo 126-bis del Codice della Strada.

Il recapito della comunicazione con modulo compilato e firmato, può avvenire con le seguenti modalità, allegando (o producendo di persona) fotocopia dei documenti del dichiarante e del conducente:

- preferibilmente tramite invio all'indirizzo  di posta elettronica (anche da mail non certificata): poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it

oppure

- via fax al n.051-7095201

- tramite posta ordinaria o raccomandata, inviando il modulo compilato e sottoscritto, ed i documenti all'indirizzo: Polizia Municipale Ufficio Violazioni Amministrative via E. Ferrari n. 42 Cap 40138 Bologna

- di persona, recandosi presso l'Ufficio Violazioni Amministrative della Polizia Municipale in via Enzo Ferrari 42 Cap 40138 Bologna

 

A chi devo rivolgermi per sapere quanti punti ho sulla patente di guida?

Il Ministero dei Trasporti ha attivato il servizio online di verifica del saldo dei punti sulla propria patente di guida  utilizzando il portale dell'automobilista: occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le istruzioni presenti sulla home page.
E' possibile utilizzare anche l'utenza telefonica 848782782, ma attenzione non è un numero verde. La telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso ed ha il costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico.

 

Ho ricevuto una multa ma la ritengo ingiusta; a chi e come posso fare ricorso?

Se si ritiene che l'accertamento di una violazione sia infondato  o che sussistano altre circostanze documentabili che inducano a richiedere l'annullamento del verbale, è possibile  presentare ricorso alle autorità preposte: Prefetto oppure Giudice di Pace. Non è possibile ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace se la violazione viene pagata. A tal proposito è bene ricordare che nè l'agente accertatore nè gli uffici del comando a cui lo stesso appartiene, hanno la possibilità di annullare verbali già redatti o contestati.

Ricorso al Prefetto
va presentato:
- entro 60 giorni che decorrono dalla data della contestazione o della notifica del verbale oppure dall'11° giorno successivo al deposito presso l'Ufficio Postale nel caso l'atto venga notificato per compiuta giacenza
- in carta libera oppure utilizzando il facsimile in distribuzione c/o i punti di conciliazione o Uffici per le Relazioni con il Pubblico, intestato al Prefetto della Provincia di Bologna
- allegando fotocopia dell'atto ed eventualmente altra documentazione che il ricorrente ritenga utile.
Il ricorso deve essere firmato dal proprietario del veicolo o dal trasgressore se  identificato e può essere consegnato presso i Reparti o Nuclei della Polizia Municipale che effettuano il ricevimento del pubblico oppure presso l' URP della Polizia Municipale, ovvero  direttamente alla  Prefettura tramite raccomandata AR.
In caso di mancato accoglimento del ricorso, il Prefetto ingiunge il pagamento di una somma determinata, nel limite non inferiore al doppio dell'importo minimo stabilito dal codice per ogni singola violazione.

Ricorso al Giudice di Pace
va presentato in carta libera presso la cancelleria del Giudice di Pace.
Per proporre ricorso è necessaria la dichiarazione di valore ed il versamento del Contributo Unificato.
La contromarca rilasciata per il pagamento del contributo unificato e l’eventuale marca da bollo devono essere allegate al ricorso in sede di deposito.
I termini per il ricorso sono:
- 30 giorni dalla data della contestazione o della notifica del verbale oppure dall'11° giorno successivo al deposito presso l'Ufficio Postale nel caso l'atto venga notificato per compiuta giacenza
La richiesta di sospensione dei termini di pagamento o comunque dell'efficacia dell'atto impugnato va espressamente specificata nel ricorso.

Per approfondire: Giudice di Pace Bologna

 

Ho intenzione di proporre un ricorso e vorrei ottenere la documentazione utile al mio diritto di difesa. Quali sono le modalità ed i tempi di rilascio?

Il rilascio delle copie di verbali e relative notifiche, che si riferiscono a violazioni delle norme del Codice della Strada elevate dalla Polizia Municipale, può essere richiesto all'Ufficio Violazioni Amministrative - URP della Polizia Municipale tramite l'indirizzo pec (poliziamunicipale@comune.bologna.it) allegando un documento di identità e descrivendo i motivi dell'istanza.

Documentazione necessaria:
Domanda scritta e motivata (per i verbali)
Cartella esattoriale per verbali iscritti a ruolo inviata unitamente alla copia di un documento di riconoscimento
Delega del cliente, firmata, in caso di studi legali o avvocati.

Tempi di rilascio:
Per le richieste all'Ufficio Violazioni Amministrative il rilascio, per un numero di copie contenuto, di norma avviene immediatamente.

 

Se ricevo una multa per un veicolo che avevo già venduto o che mi era stato rubato, come devo comportarmi?

Per il veicolo venduto:
Dopo la notifica dell'atto il cittadino deve far pervenire tramite la posta elettronica certificata (poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it) allegando un documento di identità, la copia dell'atto di vendita.
L'interessato riceverà una risposta comprovante l'avvenuta produzione dei documenti attestanti la vendita del veicolo e l' annullamento del verbale a suo carico.

Per il veicolo rubato:
Dopo la notifica dell'atto il cittadino deve far pervenire tramite la posta elettronica certificata (poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it) allegando un documento di identità, la denuncia di furto ed eventualmente il verbale di rinvenimento.
L'interessato riceverà una risposta comprovante l'avvenuta produzione dei documenti attestanti il furto del veicolo e l'annullamento del verbale a suo carico.

 

Quali sono i presupposti e le modalità per ottenere una rateizzazione delle multe?

E’ possibile richiedere il pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie per una o più violazioni del Codice della Strada, purchè siano state accertate contestualmente con uno stesso verbale di importo superiore a 200,00 euro e si versi in condizioni economiche disagiate. La presentazione della richiesta implica rinuncia a presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace avverso la sanzione.

Può avvalersi della facoltà della rateizzazione chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a 10.628,16 euro.

Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante, e i limiti di reddito di cui sopra (10.628,16 euro) sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

La rateizzazione è consentita con le seguenti modalità:

Importo del verbale Rate
Fino a 2.000,00 euro 12 rate
Da 2.001,00 a 5.000,00 euro 24 rate
Oltre 5.001,00 euro 24 rate

L’importo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100,00 euro; le rate mensili sono gravate da interessi al tasso previsto dall’art. 21, comma 1, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 e successive modificazioni.

In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione. Le somme rimanenti saranno riscosse coattivamente in un’unica soluzione secondo le procedure stabilite dall’art. 206 Codice della Strada.

La richiesta di rateizzazione deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione.

Modalità di presentazione delle richieste

1. tramite posta elettronica semplice (cd. mail) o certificata all'indirizzo: poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it; in tal caso il modulo di richiesta, completo della marca da bollo (se prevista), deve essere sottoscritto con firma autografa o di altro tipo (firma digitale o elettronica avanzata) ed inviato unitamente alla scansione del documento di riconoscimento.
2. tramite posta ordinaria, inviando il modulo, compilato e sottoscritto, all'indirizzo: via E. Ferrari n. 42 Bologna; in tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di identità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza;
3. di persona, recandosi presso l'Ufficio Relazioni della Polizia Municipale (Via Enzo Ferrari 42 Bologna);

Avverso il provvedimento che respinge l'istanza di rateazione della sanzione pecuniaria è ammessa opposizione dinnanzi al Giudice di Pace.

Documentazione necessaria:
- copia dell'ultima dichiarazione dei redditi o dichiarazione sostitutiva attestante la situazione reddituale o economica;
- una marca da bollo da 16,00 euro da apporre sulla richiesta.

Tempi di rilascio:
Entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta di pagamento rateale, l'autorità competente adotta il provvedimento di accoglimento o di rigetto. Decorso il suddetto termine di novanta giorni senza che sia stata adottata la decisione, l'istanza si intende respinta (silenzio rigetto).

 

E’ possibile ottenere chiarimenti o presentare reclami sull’operato di agenti di Polizia Municipale?

Le richieste di chiarimenti e reclami sull'operato degli Agenti della Polizia Municipale vanno presentati in forma scritta, all'indirizzo di posta elettronica certificata (poliziamunicipale@pec.comune.bologna.it) al Comandante della Polizia Municipale.

 

Scout Sosta

Il dispositivo Scout deve essere omologato?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con nota del 20 settembre 2011, ha precisato che non è necessaria alcuna omologazione.

 

E' obbligatorio lasciare sul tergicristallo il c.d. "preavviso" ?

L'avviso posto sul veicolo quando il conducente non è presente all'accertamento della violazione (cosidetto "preavviso") non è atto obbligatorio ai fini della regolarità della procedura.

 

Non è obbligatoria la contestazione immediata della violazione?

La contestazione immediata non è possibile per l'assenza del trasgressore, come documentato nel verbale e nella registrazione di Scout.

 

Chi può utilizzare il dispositivo Scout?

Scout può essere utilizzato sia dalla Polizia Municipale che dagli accertatori della sosta di TPER.

 

E' necessario fotografare il veicolo in sosta irregolare?

L'organo che accerta la violazione ha la facoltà e non l'obbligo di documentare la violazione commessa. Con Scout la documentazione fotografica è un'ulteriore garanzia per il trasgressore/proprietario.

 

E' possibile visionare la foto?

E' possibile visionare la foto presso lo Sportello U.R.P. della Polizia Municipale negli orari di apertura al pubblico.

 

Scout Speed

Lo strumento Scout Speed deve essere omologato?

Lo strumento Scout Speed è stato approvato con il decreto dirigenziale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n.1323/2012 e successive estensioni.

 

Lo strumento Scout Speed deve essere sottoposto a verifica periodica di funzionalità?

Lo strumento Scout Speed è sottoposto a verifiche periodiche annuali che consentono di accertare le perfette condizioni funzionali del dispositivo.
Tali verifiche di funzionalità sono effettuate da un tecnico della casa costruttrice e consistono nel controllo degli aspetti formali del dispositivo, della corretta corrispondenza dei numeri di serie di ogni componente a quelli del set originale e in alcune verifiche funzionali attuabili tramite una procedura guidata.

 

Lo strumento Scout Speed deve essere sottoposto a verifica periodica di taratura?

Lo strumento Scout Speed è sottoposto annualmente a verifica di taratura presso un centro accreditato presso il S.N.T. - Sistema Nazionale di Taratura – Accredia.

 

E' necessario il presegnalamento della postazione, tramite cartelli o altri dispositivi di preavviso?

Il presegnalamento della postazione è obbligatorio solo nel caso in cui il controllo avviene a bordo del veicolo ma in modalità stazionaria; in tal caso è posizionata idonea segnaletica.
Il presegnalamento non è, invece, previsto nei casi in cui il controllo sia effettuato in maniera dinamica. Il Decreto Interministeriale 15 agosto 2007, infatti, ha precisato che gli obblighi di presegnalamento delle postazioni non valgono per i dispositivi di rilevamento della velocità installati a bordo di veicoli di polizia per la misura della velocità in maniera dinamica, ovvero “ad inseguimento”.
Al fine di privilegiare una funzione di prevenzione dello strumento, i veicoli che hanno in dotazione lo Scout Speed sono segnalati tramite scritta sul vetro posteriore “Controllo della velocità”.

 

Cosa deve intendersi per modalità dinamica del controllo della velocità?

Per modalità dinamica si intendono tutte le modalità di accertamento eseguite con il veicolo pattuglia in movimento quindi non solo l'inseguimento ma anche la pattuglia a fianco del bersaglio o nel senso di marcia opposto a quello del veicolo controllato.

 

Nella ripresa frontale, come viene tutelata la riservatezza personale degli occupanti del veicolo?

Con lo Scout Speed è possibile l'accertamento delle infrazioni misurando la velocità dei veicoli che circolano nella direzione opposta a quella della pattuglia nel pieno rispetto delle norme sulla riservatezza e di quanto disposto dalla Circolare del Ministero dell'Interno del 14 agosto 2009 (Direttiva per garantire un'azione coordinata di prevenzione e contrasto dell'eccesso di velocità sulle strade). Il dispositivo, infatti, operando con illuminatore IR e con un filtro sulla telecamera (che non permette il passaggio di frequenze diverse dalla luce infrarossa), oscura di fatto il parabrezza non rendendo visibili gli occupanti.

A tutela della riservatezza dei soggetti comunque visibili nelle foto (ad esempio pedoni o occupanti dei veicoli) l'operatore di polizia provvede ad oscurare le parti del fotogramma che riguardano gli stessi, come previsto dal Garante per la Protezione dei dati personali con la Deliberazione 8 aprile 2010 (par. 5.3.1 lett. b).

 

La Polizia Municipale ha l'obbligo di fermare il veicolo che ha commesso l'infrazione?

Ai sensi del Codice della Strada - art. 201 - e secondo quanto previsto dal decreto di omologazione non sussite l'obbligo di fermare il veicolo ai fini della contestazione della violazione.

 

E' possibile visionare le immagini?

E' possibile visionare la foto presso lo sportello U.R.P. della Polizia Municipale negli orari dei apertura al pubblico.

 

Etilometro

L'Etilometro deve essere omologato?

L'etilometro utilizzato per l'accertamento dello stato di ebbrezza dei conducenti deve essere omologato. Il D.M. 22 maggio 1990, n. 196 determina i requisiti che devono avere gli etilometri, le prove e le verifiche a cui devono essere sottoposti per l'omologazione e che vengono effettuate dal Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi (CSRPAD) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

L'etilometro deve essere sottoposto a verifiche periodiche?

Ogni apparecchio omologato, prima della sua immissione in uso e periodicamente (ogni anno), deve essere sottoposto a verifiche e prove dal Centro Superiore Ricerche e Prove Autoveicoli e Dispositivi (CSRPAD) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L'attestazione del corretto funzionamento è contenuta nel libretto metrologico.

 

Cos'è il libretto metrologico?

E' un documento (originale o in copia autentica) che accompagna l'apparecchio e può essere esibito a richiesta della persona sottoposta a controllo.
Contiene:
- dati identificativi dell'apparecchio (costruttore, matricola, conformità, omologazione);
- annotazioni relative a tutte le operazioni compiute sull'apparecchio ed i relativi risultati (data visita primitiva, periodica, ecc.);
- data di scadenza della successiva visita periodica.

 

Quali sono gli etilometri utilizzati dalla Polizia Municipale di Bologna?

Gli etilometri utilizzati dalla Polizia Municipale di Bologna, omologati in base alle disposizioni del D.M. 22 maggio 1990, n° 196, sono:

- modello Drager 7110 MKIII - n° di serie ARWD-0078, certificato di conformità OM 00308Bet
- modello Drager 7110 MKIII - n° di serie ARRM-0081, certificato di conformità OM 00308Bet
- modello Lion Intoxilyzer 8000 – n° di serie 80-004658, certificato di conformità OMO 0533et
- modello Lion Intoxilyzer 8000 – n° di serie 80-004663, certificato di conformità OMO 0533ES001/et
- Seres modello 679/E - n° di serie 2495, certificato di conformità OMO 00373et

 

Quando la Polizia Municipale può utilizzare l'etilometro?

Gli organi di polizia stradale hanno facoltà di sottoporre ad accertamento tecnico con etilometro il conducente di un veicolo solo quando ricorre almeno una delle seguenti condizioni:

- è stato effettuato con esito positivo un accertamento preliminare anche attraverso apparecchi portatili (pre-test);
- in ogni caso in cui il conducente sia rimasto coinvolto in un incidente stradale;
- quando si abbia motivo di ritenere che il conducente si trovi in stato di alterazione psico-fisica derivante dall’influenza dell’alcol.

In presenza di almeno una delle suddette condizioni il conducente, su richiesta dell’operatore di polizia stradale, ha l’obbligo di sottoporsi ad accertamento mediante etilometro.

 

E' possibile rifiutarsi di sottoporsi all'accertamento mediante l'etilometro?

L'accertamento mediante etilometro, pur essendo obbligatorio per il conducente, non può, tuttavia, essere eseguito coattivamente; la persona che rifiuta l'esame mediante etilometro commette, però, un reato e viene, pertanto, denunciata all'Autorità Giudiziaria.
Costituisce reato anche la mancata collaborazione, come ad esempio far finta di soffiare, interrompere il soffio prima, ecc.

 

Deve essere presente l'avvocato durante l'uso dell'etilometro?

La persona sottoposta ad accertamento mediante l'etilometro deve essere avvisata della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, senza che ciò comporti ritardo nell’esecuzione dell’atto, essendo l'esame del tasso alcolemico un atto urgente ed indifferibile.
L’organo di polizia che procede, quindi, non ha l’obbligo di avvisare il difensore né di attendere il suo arrivo.

 

Quando una persona è da considerare in stato di ebbrezza?

Può essere considerato in stato di ebbrezza solo il conducente che presenti una concentrazione alcolemica superiore a 0,50 g/l quale risultante di almeno due determinazioni concordanti svolte ad un intervallo minimo di 5 minuti l’una dall’altra; per “determinazioni concordanti” si intende che i due valori rilevati devono essere entrambi superiori al limite consentito dalla legge, ma non è indispensabile che siano uguali tra loro.

L'articolo 186 bis del Codice della Strada prevede, per alcune categorie di conducenti (minori di 21 anni, neopatentati conducenti professionali), il divieto di guidare dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste; pertanto, per tali categorie è vietato guidare un veicolo anche con tasso alcolemico inferiore a 0,5 g/l.

 

Qual è la valenza probatoria dell'accertamento mediante l'etilometro?

Per giurisprudenza consolidata ai fini e per gli effetti dell'affermazione di responsabilità per il reato di guida sotto l'influenza dell'alcool (articolo 186 del Codice della Strada), l'esito positivo dell'alcooltest è idoneo a costituire prova della sussistenza dello stato di ebbrezza.

 

Autovelox 105/SE

Quali modelli di Autovelox 105/SE sono utilizzati dalla Polizia Municipale di Bologna?

I modelli di Autovelox 105/SE utilizzati dal Comune di Bologna, sono:

  • modello Autovelox  105/SE n° di serie 946751, CPU 946840
  • modello Autovelox  105/SE n° di serie 946752, CPU 946840

Tali autovelox sono nella completa ed esclusiva disponibilità della Polizia Municipale.

Il loro impiego senza la presenza dell'operatore è consentito dal Decreto prefettizio n. 2249/2007 del 16 maggio 2008.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere approvato?

Tutte le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità possono essere utilizzate solo se conformi al modello approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Art. 345, comma 2, del D.P.R. 495/1992 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).

L'approvazione dell'apparecchiatura è disposta con decreto dirigenziale sulla base di una specifica istruttoria tecnica e si riferisce al prototipo depositato presso il Ministero.

I singoli apparecchi commercializzati devono essere conformi alla documentazione tecnica e al prototipo depositato.

L'approvazione ha validità per 20 anni dalla data del suo rilascio.

L'Autovelox 105/SE è stato approvato con decreti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n.354 del 05/02/2003 e n. 1122 del 16/05/2005.

I modelli di Autovelox 105/SE utilizzati dal Comune di Bologna sono conformi al modello approvato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e non necessitano di ulteriori approvazioni o omologazioni.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere omologato?

Ai sensi del Codice della Strada e del relativo Regolamento di esecuzione ed attuazione, le apparecchiature destinate a controllare l'osservanza dei limiti di velocità - compreso l'autovelox 105/SE – sono soggette solo ad approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (art. 45, comma 6, D. L.vo 285/1992 – Codice della Strada, e Art. 345, comma 2, del D.P.R. 495/1992 - Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada).

Nel linguaggio corrente i termini omologazione ed approvazione sono, spesso, utilizzati in maniera indifferenziata. In realtà i due termini hanno specifici e differenti significati, desumibili dall'art. 192 del  Regolamento Codice della Strada.

Si parla, infatti, di omologazione qualora il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sia chiamato a verificare la rispondenza e l'efficacia dell'oggetto di cui si richiede l'omologazione alle prescrizioni stabilite nel Regolamento del Codice della Strada o a norme tecniche nazionali o comunitarie condivise.

Si parla, invece, di approvazione quando il Regolamento non stabilisce le caratteristiche fondamentali o particolari prescrizioni, per cui il Ministero approva il prototipo seguendo, per quanto possibile, la procedura prevista per l'omologazione.

 

L'Autovelox 105/SE deve essere sottoposto a verifica periodica di funzionalità e di taratura?

Tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità devono essere  sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura.

I modelli in dotazione alla Polizia Municipale di Bologna sono sottoposti, a cadenza annuale, alle suddette verifiche di funzionalità e di taratura.

 

L'apparecchiatura autovelox può essere manomessa?

Gli autovelox, in dotazione al Comune di Bologna, sono installati in appositi contenitori, aventi particolari caratteristiche di sicurezza antivandalo.

Ogni contenitore è, infatti, composto da una struttura in acciaio; l'unica porta d'accesso è protetta da un sistema antiintrusione ed antivandalo e l'oblò è realizzato con caratteristiche antisfondamento.

Un particolare sistema di circolazione di aria permette di mantenere all'interno una temperatura simile alla temperatura ambiente esterna, evitando il surriscaldamento delle componenti elettroniche dell'Autovelox.

L'efficienza della strumentazione e del relativo contenitore è periodicamente verificata dalla Polizia Municipale.

 

Come avviene la trasmissione dei dati e delle immagini?

Gli Autovelox, in dotazione al Comune di Bologna, hanno installato il software REDS Lite 1.0, che permette la trasmissione remota dei dati e delle immagini al Server dedicato.

I dati vengono crittografati prima della trasmissione utilizzando il sistema di crittografia Microsoft Crypto API attraverso l’interfaccia Microsoft CAPICOM.

Il software REDS Lite è impostato in modo tale da trasmettere le foto e i dati appena vengono salvati in locale e di procedere alla loro cancellazione solo dopo aver verificato la corretta ricezione da parte del Server.

 

E' possibile visionare la documentazione che attesta l'avvenuta verifica periodica?

Si, sul sito della Polizia Municipale del Comune di Bologna è possibile visionare e scaricare tutta la documentazione relativa agli Autovelox 105/SE in dotazione.

E' altresì possibile visionare tale documentazione anche presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico di via E. Ferrari, 42 Bologna.

 

Come funziona l'Autovelox 105/SE?

Una coppia di innocui raggi Laser (Classe 1) perpendicolari alla strada, interrotti in sequenza dai veicoli in transito, determinano la lettura della velocità e, in caso di superamento del limite impostato, la ripresa fotografica digitale. Un terzo raggio permette il rilevamento della posizione del veicolo e l'ottimizzazione del servizio. L'Autovelox 105/SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore ed un'immagine grandangolare dello scenario nel quale l'evento si è verificato.

 

E se la strada è a più corsie per senso di marcia, come si individua il veicolo che ha superato i limiti di velocità?

L'Autovelox 105/SE emette tre innocui raggi laser (classe 1). Una coppia di raggi, perpendicolari alla strada, determinano la lettura della velocità. Il terzo raggio laser, inclinato rispetto agli altri due, è in grado di calcolare la distanza, rispetto al bordo strada, del veicolo rilevato. Questa informazione permette di stabilire la posizione del veicolo sulla carreggiata (fino a tre corsie) e quindi, anche in caso di transito su più corsie parallele, di orientare (automaticamente) la fotocamera per inquadrare solo il veicolo che ha commesso l'infrazione.

 

L'Autovelox 105/SE funziona anche di notte?

La tecnologia laser è in grado di funzionare indifferentemente sia di giorno che di notte utilizzando un illuminatore anabbagliante a luce visibile (flash) che permette di visualizzare correttamente il veicolo anche in assenza di luce ambiente.

 

Qual è la valenza probatoria dell'accertamento?

Per giurisprudenza consolidata ai fini e per gli effetti dell'accertamento del superamento del limite di velocità il ricorso a strumentazione omologata e regolarmente sottoposta alle periodiche verifiche è idoneo a costituire prova dell'accertamento medesimo.

 

E' necessario il presegnalamento della postazione, tramite cartelli o altri dispositivi di preavviso?

Il presegnalamento della postazione è obbligatorio. Gli autovelox in dotazione alla Polizia Municipale sono segnalati (anche mediante cartelli luminosi e ben visibili).

 

Con l'utilizzo dell'Autovelox 105/SE è rispettata la normativa sulla privacy?

L'Autovelox 105 SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore ed un'immagine grandangolare dello scenario nel quale l'evento si è verificato.

I dati personali del conducente e di eventuali terze persone saranno trattati nel rispetto del D. L.vo 196/2003 (Codice Privacy).

 

La Polizia Municipale ha l'obbligo di fermare il veicolo che ha commesso l'infrazione, rilevata tramite Autovelox /SE?

Ai sensi del Codice della Strada – art.201 – non sussiste l'obbligo di fermare il veicolo qualora l'accertamento sia stato effettuato con dispositivi di rilevamento di cui all'art. 4 della Legge n. 168 del 2002 in tratto di strada individuato con apposito Decreto Prefettizio.

Viale Panzacchi e via Stalingrado sono state individuate con Decreto prefettizio n. 2249/2007 del 16 maggio 2008.