Perché un percorso per Piazza Verdi

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Il percorso per la riqualificazione fisica di Piazza Verdi è parte di un più complessivo programma di attività per la rigenerazione della zona e per la convivenza fra gli stili di vita all’interno di tutto il nucleo antico della città, in particolare il "programma di interventi prioritari per la riqualificazione del nucleo antico del centro di Bologna" promosso dal Dipartimento Qualità della Città del Comune di Bologna.

Il percorso prende avvio da alcuni studi realizzati da soggetti diversi in anni recenti, che attraverso le voci, le idee e le proposte già raccolte hanno individuato nella piazza un luogo carico di significati simbolici, in cui gli usi e gli interlocutori sono molteplici.

Facendo seguito agli atti amministrativi promossi dal Quartiere San Vitale e dallo stesso Comune ad inizio 2010 l'Amministrazione Comunale ha deciso, lo scorso giugno, di impegnarsi in un'azione di riqualificazione degli spazi fisici di Piazza Verdi che ha preso avvio con la progettazione condivisa della nuova pavimentazione e dei materiali di arredo, che proseguirà poi con il monitoraggio del cantiere, per concludersi nel corso del 2011.
La riqualificazione intende valorizzare i diversi usi comprese le potenzialità di connessione wi-fi già presenti nella piazza.
Il progetto può contare su un finanziamento di oltre 800.000€ inserito nel piano investimenti 2010 del Comune.

Il percorso per la riqualificazione di Piazza Verdi è promosso dal Comune di Bologna, coordinato dal Dipartimento Qualità della Città in collaborazione con Urban Center Bologna. Hanno partecipato, fra gli altri: Quartiere San Vitale, Università di Bologna, Teatro Comunale, Gruppo HERA s.p.a., Unimpresa, Anva mercato Vintage, Confesercenti, comitato Contrada Torri e Acque, Le Scuderie, Legambiente, WWF Bologna, i Comitati Piazza Verdi, Bologna Vivibile, Strada Maggiore - San Vitale, via Moline, Sindacato degli universitari Alma Mater, le associazioni L'altra Babele, Il giardino del Guasto, Vivere via Centotrecento, Scipio Slataper, Candidamente, cooperativa la Strada.


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