Riprende su 4 emittenti cittadine "Le città invisibili", la trasmissione realizzata dall'Istituzione per l'inclusione sociale "don Paolo Serra Zanetti" del Comune di Bologna.
Detenzione, emarginazione di strada, dipendenza dal gioco: sono alcuni degli argomenti di cui si occuperà "Le città invisibili” (sottotitolo: La radio che non esclude nessuno).
La trasmissione andrà in onda su quattro emittenti cittadine: in programma altre 5 puntate (dopo le prime 5 trasmesse tra aprile e luglio 2008) , ognuna dedicata a un tema specifico. Il titolo - tratto dall'omonimo libro di Italo Calvino - spiega già gli obiettivi della trasmissione: raccontare le aree "invisibili" della società, spiegare i retroscena delle emergenze sociali e i progetti delle istituzioni per favorire l'inclusione.
La prima puntata del secondo ciclo della trasmissione è dedicata al tema dela carcere, della detenzione e dei percorsi per il reinserimento dei detenuti. I prossimi temi saranno l’emarginazione di strada, l’intergrazione delle seconde generazioni di immigrati, le nuove dipendenze (gioco, scommesse), la perdita del lavoro in età adulta (40-50 anni), la dispersione scolastica.
Ogni puntata è composta da un breve momento di introduzione e informazione sul tema, cui seguono le interviste: ad operatori che lavorano a stretto contatto con la problematica, e a persone che vivono o hanno vissuto in prima persona una determinata situazione di difficoltà e ne riportano la personale testimoninanza.
A fianco del programma radiofonico su questo sito vengono approfonditi i temi trattati in trasmissione e sono attivi forum di discussione per una riflessione collettiva e pubblica sui diversi temi.
"Le città invisibili" va in onda, a cadenza quindicinale, su Città del Capo Radio Metropolitana, Radio Nettuno, Radio International e Punto Radio.
Prima puntata: 9 ottobre, in replica la settimana successiva.
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Ulteriori informazioni sono disponibili su "Iperbole
accessibile".