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Istituzione per l'inclusione sociale e comunitaria Don Paolo Serra Zanetti


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Prostituzione, sfruttamento e tratta - la situazione in città

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La prostituzione è un fenomeno complesso, “un mondo che attraversa il mondo”, una realtà dalle tante sfaccettature: donne, uomini e minori; eterosessuali, omosessuali e transessuali; domanda (i clienti) e offerta; forze dell’ordine e cittadini; scelta e costrizione; disagio ed emarginazione; “libera scelta” e sfruttamento e tratta; sicurezza e gestione del territorio; paesi del Sud e del Nord; ricchezza e povertà; … Un fenomeno avente caratteristiche fortemente variabili sia da un punto di vista quantitativo sia da uno qualitativo: diverse etnie coinvolte con una presenza sui territori non sempre omogenea, un numero spesso variabile nel tempo di soggetti che esercitano sulla strada così come di persone che entrano nei programmi di reinserimento sociale, la presenza di minori che si prostituiscono, l'ingresso nei progetti di donne con figli, il pendolarismo e gli spostamenti frequenti, il numero di retate, le azioni delle Forze dell'Ordine, ecc.
Una pluralità di situazioni e condizioni, dunque, difficilmente scindibili le une dalle altre, costantemente interrelazionate fra loro, sempre più variabili a seconda dei contesti e delle realtà.
Una premessa fondamentale, questa, per leggere e comprendere il fenomeno.
Tale complessità emerge anche dai diversi osservatori di cui disponiamo sul territorio bolognese, progetti diversi che agiscono su aspetti differenti: Artemide sulla prostituzione di strada, Prostituzione Invisibile che analizza la prostituzione in appartamento, i due progetti Oltre la Strada che agiscono uno sullo sfruttamento e uno sulla tratta, ecc....

Prostituzione di strada (progetto Artemide)

Attualmente la media giornaliera delle presenze in strada nel territorio di Bologna e della prima cintura si aggira intorno alle 170 unità.
La maggior parte delle persone sono donne (tutte straniere), poi ci sono circa 30 transessuali (con dei picchi anche di 50 in alcune serate) e una decina di uomini.
La nazionalità delle donne maggiormente presente in strada è rumena (circa il 40%) e a seguire nigeriana (30%).
Negli ultimi anni si riscontra un forte turn over delle persone presenti in strada, che si spostano o vengono spostate ogni 3-4 mesi.
In strada vengono effettuati circa 450-500 contatti al mese.
Dal 2008, ogni mese vengono richiesti all’incirca tra i 15 e i 20 accompagnamenti ai servizi socio-sanitari (nello specifico ai servizi ginecologici e MTS e ai servizi di supporto giuridico-legale).

Sfruttamento della prostituzione (progetto Oltre la strada – art. 18)
Prese in carico di persone adulte

periodo

2003-2007

Utenti (adulti) in carico

361

Mediamente sono in carico 150 persone all’anno, di cui circa 70-75 nuove ogni anno.
I percorsi sono sempre piuttosto lunghi e complessi e difficilmente si portano a termine in un solo anno.

Nazionalità

Numero di persone

Albania

4

Altra Nazionalità

3

Bielorussia

2

Brasile

3

Bulgaria

1

Camerun

2

Cina

1

Cuba

1

Ex-Jugoslavia

2

Marocco

5

Moldavia

57

Nigeria

87

Non determinata

2

Pakistan

1

Polonia

1

Repubblica Ceca

2

Repubblica Dominicana

1

Romania

133

Russia

24

Serbia e Montenegro

7

Tunisia

1

Ucraina

19

Ungheria

1

Uzbekistan

1

TOTALE

361

La maggior parte delle persone prese in carico, in particolar modo in questi ultimi anni, è  di nazionalità rumena.

Andamento dei percorsi

 

Interventi per le persone in carico

2003-2007

Sanitari

819

Sociali-psicologici

582

Legali

898

Formativi

137

Tirocini e borse lavoro

77

Lavorativi

218

 

Permessi di soggiorno e conclusione progetti

2003-2007

Permessi di soggiorno ottenuti

373

di cui per art. 18

245

Percorsi conclusi positivamente

237

di cui rimpatri volontari

40

Programmi ancora in corso

52

L’80% dei percorsi sono stati conclusi positivamente, mediante un inserimento nel territorio italiano o un reinserimento nel paese d’origine.

(Scheda redatta a cura dell'Istituzione per l'inclusione sociale e comunitaria "don Paolo Serra Zanetti" del Comune di Bologna)

 


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