Famiglie rom, prostituzione, bullismo, precarietà. Sono alcuni degli argomenti di cui si occuperà "Le città invisibili", la nuova trasmissione radiofonica realizzata dall'Istituzione per l'inclusione sociale "don Paolo Serra Zanetti" del Comune di Bologna.
A partire da giovedì 24 Aprile "Le città invisibili" (dal sottotitolo: La radio che non esclude nessuno) andrà in onda su quattro emittenti cittadine: in programma dieci puntate, ognuna dedicata a un tema specifico. Il titolo -tratto dall'omonimo libro di Italo Calvino- spiega già gli obiettivi della trasmissione: raccontare le aree "invisibili" della società, spiegare i retroscena delle emergenze sociali e i progetti delle istituzioni per favorire l'inclusione. La prima puntata della trasmissione è dedicata quindi ai rom e ad un progetto del Comune di Bologna che ha permesso ad alcune famiglie di Villa Salus e Via del Piratino di trovare una casa. Gli operatori del Comune hanno reperito sul mercato privato alcuni appartamenti a canone concordato che oggi ospitano le famiglie.
Attraverso interviste ai beneficiari del progetto e agli operatori che lo hanno realizzato, la puntata ricostruisce il percorso che ha portato alcune famiglie rom dalle baracche del Lungo Reno ad una vera casa.
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Ulteriori informazioni sono disponibili su "Iperbole
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