- Servizi, progetti, interventi e azioni relativi all’asse tematico

Servizi alle persone

            I progetti sono qui pubblicati in ordine alfabetico.

Bologna Accoglienza in TRANSito

- MIT

Il progetto vuole garantire alle persone trans in alta soglia di fragilità una rete di servizi per l’accoglienza, il sostegno e il sostentamento e prevede le seguenti azioni: aumento del numero di mini appartamento per l’accoglienza e il rifugio di persone trans in emergenza abitativa o senza fissa dimora; predisposizione di tirocini formativi extracurricolari; sostegno a un servizio di raccolta di abiti e generi di prima necessità, o accesso all’emporio Zanardi per il target trans in soglia di alta povertà; previsione di un assistente sociale comunale dedicato al target trans e specificatamente formato per l’inserimento sociale delle persone trans.

Approfondisci

Il progetto raccoglie in una accezione ampia, l’attività di Accoglienza che il MIT svolge da anni sul territorio locale e nazionale. Il servizio rivolto alle persone Trans in bassa, media, alta soglia di fragilità, offre informazioni su tutte le questioni relative alla salute, al benessere, ai contatti con i centri ONIG (Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere) e altri centri specialistici in Italia e all’estero per il cambiamento di sesso. Risponde alle richieste di accompagnamento ai servizi del territorio locale e nazionale e mette a disposizione cinque case alloggio per persone Trans in emergenza abitativa, raccolta vestiti, assistenza psicologia e legale gratuita. Il servizio Consultorio, erogato in accordo con Regione Emilia Romagna e Azienda USL di Bologna, offre: diagnosi differenziale medica e psicologica, presa in carico multidisciplinare garantita da figure professionali, sostegno psicologico e psicoterapeutico finalizzato alla tutela della salute psichica, fisica e sociale delle persone trans, sostegno psicologico rivolto alla coppia e alla famiglia della persona coinvolta nel percorso. Inoltre offre sostegno psicologico pre e post-operatorio, consulenza, formazione, supervisione a operatori di associazioni ed enti pubblici e privati, in materia di disagio legato all’identità di genere.

Il servizio Sportello Lavoro è attivo da molti anni e si occupa di  pratiche, assistenza, vertenze su abusi e discriminazioni nell’ambiente di lavoro, pratiche lavorative, consigli e consulenze per accesso al lavoro, stage, tirocini, borse lavoro. Lo sportello è gestito in collaborazione con CGIL - Camera del Lavoro di Bologna e Ufficio Nazionale Nuovi Diritti. Lo Sportello Legale fornisce un servizio di primo orientamento e consulenza gratuita su problemi di discriminazione e in generale sulla tutela delle persone transessuali e transgender e sul loro diritto all’identità di genere. Offre anche assistenza e orientamento per il procedimento di cambiamento di sesso. Lo Sportello Carceri per persone trans in detenzione offre analisi e monitoraggio delle forme di discriminazione e violenza nei confronti delle persone LGBT presenti negli istituti penitenziari; realizza formazione rivolta al personale dell’amministrazione penitenziaria ai vari livelli, con particolare attenzione alle problematiche delle persone transgender e agli sportelli di ascolto negli istituti penitenziari rivolti alle persone LGBT in regime di detenzione. Il Centro di documentazione infine offre una raccolta di libri, giornali, volantini, manifesti, atti di convegni, fotografie, video, lettere e diari a tematica trans.

Cuori migranti

- MigraBO LGBTI

Apertura di uno sportello rivolto a migranti LGBTI, richiedenti protezione internazionale LGBTI e delle seconde generazioni. Formazione sui temi “migranti LGBTI” degli operatori di associazioni di migranti e di figure professionali dei servizi pubblici e privati del territorio (per esempio assistenti sociali, insegnanti, personale ospedaliero). Creazione linee guida su tema “migranti LGBTI” con particolare focus alle nuove generazioni.


Il progetto è in fase di rielaborazione.

Friendly Home

- Arcigay Il Cassero

Durante i primi mesi del 2017, il gruppo Senior del Cassero ha incontrato un gruppo di manager con esperienze diverse, iscritti alla XIV edizione dell’Executive MBA della Bologna Business School e intenzionati a progettare una residenza per la terza età lgbt appetibile per il mondo profit. I volontari e le volontarie del gruppo Senior hanno lavorato a stretto contatto con i manager per l’approfondimento dei bisogni delle persone LGBT anziane e per individuare possibili risposte.

Il progetto - Friendly Home - immagina la creazione di strutture abitative di pregio dedicate a senior autosufficienti (55-75 anni) e dichiaratamente aperte a persone LGBT. Un servizio di cohousing in un contesto urbano inclusivo, articolato in appartamenti privati per singoli e coppie, in grado di assicurare  qualità abitativa e assistenziale, prevedendo spazi e servizi adeguati per la socializzazione (benessere, turismo, cultura). Una vera e propria iniziativa di investimento basato sull’assunto che i capitali privati possano intenzionalmente contribuire a creare impatti sociali positivi e, al tempo stesso, rendimenti economici.

Il progetto è stato raccontato dai mass media locali e nazionali e ha attirato diversi investitori, accendendo i riflettori su una possibilità finora inesplorata.

Generi di conforto

- Arcigay Il Cassero

Accoglienza, in alcune ricorrenze dell’anno, di persone senza fissa dimora, offrendo un luogo diurno di socializzazione e rifugio dove trovare convivialità, ascolto, sostegno psicologico e beni di prima necessità, e dando da un lato opportunità di empowerment ed allo stesso tempo occasione di familiarizzare con persone LGBTQI mettendo in discussione pregiudizi e luoghi comuni.

Approfondisci

Il progetto con il supporto di Coop Alleanza 3.0 da ormai 4 anni, è mirato a strutturare un momento di accoglienza rivolto alle persone senza dimora della città di Bologna, facendolo coincidere con alcune ricorrenze come l’Epifania e la festa della Repubblica, durante le quali la maggioranza dei servizi sono chiusi e le persone homeless sono particolarmente fragili. Durante queste giornate è organizzato all’interno della Salara - un luogo chiuso, riscaldato d’inverno, e fresco d’estate, arredato con tavoli e panche - un punto di distribuzione di beni di prima necessità, per accogliere e sostenere le persone homeless.

Organizzati in uno spazio chiuso e animati da volontari e volontarie, gli appuntamenti offrono da un lato l’opportunità di accoglienza delle persone homeless LGBTI costrette all’invisibilità, dall’altro l’occasione per le persone homeless non LGBTI di familiarizzare, mettendo in discussione pregiudizi e luoghi comuni. Il cibo e i piccoli pacchi alimentari offerti sono lo strumento per poter fornire un luogo diurno di socializzazione e rifugio alle persone sole e senza dimora, nel quale offrire convivialità, ascolto, sostegno psicologico e conforto. 

Durante le due iniziative organizzate nel 2017 il numero di persone senza dimora intercettate sono state circa 160, contattate attraverso differenti servizi di bassa soglia e di accoglienza , rete integrata dei servizi publici e del privato sociale (Help Center Stazione, Housing first, Centro d’accoglienza Rostom, dormitorio Zaccarelli, Happy Center Bolognina, Rifugio Notturno Gomito, dormitorio Beltrame).

Uno degli esiti più importanti di questo progetto è l’aver ridotto il gap tra le persone in stato di necessità e la rete dei  servizi in grado di farsi carico dei loro bisogni. Il Cassero LGBTI Center è diventato per la popolazione homeless LGBTI un interlocutore a cui chiedere aiuto, favorendo perciò l’emersione dei bisogni e la costruzione di risposte efficaci e coerenti ai bisogni particolari di ciscun*.

Gruppo Salute

- Arcigay Il Cassero

Servizio di informazione e counseling sui temi della salute sessuale; distribuzione di materiale informativo e di prevenzione presso i locali frequentati dalla comunità LGBTQI; consulenze individuali di informazione generica e di eventuale indirizzamento ai servizi del sistema sanitario.

Approfondisci

Durante le riunioni settimanali nella sede della Salara, i volontari e le volontarie affrontano le tematiche sollevate dagli utenti del sito casserosalute.it, raccolgono le richieste d’aiuto via mail e si avvalgono della consulenza di esperti del Centro MTS (Malattie Sessualmente Trasmissibili) del Policlinico Sant’Orsola e della LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS) per approfondire alcune  tematiche.

L’attività di informazione all’interno e all’esterno del Circolo Arcigay si è svolta principalmente con banchetti durante le serate in discoteca o aperitivi all’esterno nei locali della città, con l’obiettivo di fornire materiale e informazioni raggiungendo l’utenza in luoghi di forte aggregazione sociale.

In particolare nell’anno 2017 sono state avviate collaborazioni con l’associazione SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) e con alcune attività commerciali private della città. 

Di particolare rilievo la collaborazione con il Coro Komos per la giornata internazionale alla lotta contro l’AIDS del primo dicembre 2017: una serata di beneficenza e raccolta fondi alla quale Cassero Salute ha partecipato con un proprio banchetto informativo e di distribuzione di materiali.

Gruppo Salute / studio statistico sulla sessualità fra donne

- Arcigay Il Cassero, attuato insieme a Lesbiche Bologna

Realizzazione di uno studio statistico dedicato alla percezione del rischio sulle infezioni sessualmente trasmissibili (IST) nelle donne che hanno rapporti sessuali con altre donne. Ricerca ideata dal gruppo Salute in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna - Dipartimento di Medicina.

Approfondisci

Il progetto è in corso di elaborazione: è stata avviata una consulenza con una docente universitaria di statistica per l’elaborazione di un questionario sulle tematiche della sessualità tra donne, da somministrare in una seconda fase, alle donne lesbiche per rilevare le problematiche emergenti.

Gruppo Senior ARCIGAY

- Arcigay Il Cassero

Organizzazione di attività dedicate all’inclusione sociale delle persone anziane LGBTQI. Il progetto comprende: incontri mensili nei quali vengono proposte azioni specifiche che tengono conto delle sensibilità e delle necessità delle persone anziane LGBTQI, incontri informali di approfondimento tematico, attività ricreative serali con musica e ballo.

Il progetto ha lo scopo di raccogliere idee e sviluppare progettualità che includano persone LGBTQI di età avanzata.

Approfondisci

Durante il 2017 si sono tenuti incontri di socializzazione e approfondimento con cadenza mensile, nella terza domenica del mese, nella sede della Salara. A cominciare dall’autunno, grazie ad un precedente periodo di brainstorming, si sono svolti incontri tematici che hanno permesso al gruppo di lavoro di entrare in contatto con la Rete Terza Età LGBT, un network di realtà impegnate nella lotta per l’inclusione delle persone senior in Italia. Gli ultimi mesi dell’anno hanno visto la pianificazione e strutturazione di un incontro dedicato al tema dei lasciti testamentari a favore delle realtà associative. Le persone partecipanti hanno un’età compresa tra i 55 e i 69 anni.

Hate Crimes No More: strumenti per il monitoraggio dei crimini d’odio

- Centro Risorse LGBTI

Raccolta su un sito dedicato di segnalazioni online di tutti i crimini e altri atti motivati da odio omo-bi-transfobico verso cittadin* della città metropolitana di Bologna. I dati raccolti verranno utilizzati all’interno della rete delle associazioni LGBTQI e dei servizi pubblici e privati del territorio per dare risposte più vicine alle vittime. Elaborazione finale di raccomandazioni per i politicy makers.

Approfondisci

Il progetto intende raccogliere, in maniera anonima e grazie ad un questionario online, le segnalazioni di crimini d’odio, di atti discriminatori ai danni di persone LGBTI o motivati da orientamento sessuale e identità di genere, nel territorio di Bologna città metropolitana. Lo strumento principale del progetto è un questionario online a compilazione diretta effettuata dalla vittima, disponibile su diversi siti web (Centro Risorse LGBTI, associazioni, Flash Giovani, ...). A maggio 2018 è stato svolto un incontro formativo rivolto alle Associazioni aderenti al Patto di collaborazione ed alle antenne della Rete Antidiscriminazione della città metropolitana per consentire di affiancare le persone impossibilitate o in difficoltà nella compilazione online, che potrebbero rivolgersi alle diverse associazioni per chiedere una forma di supporto.

È in corso la raccolta delle segnalazioni per un periodo di sei mesi; si procederà poi con l’elaborazione dei dati.

Il ballo di Simone

- Arcigay Il Cassero

Il ballo di Simone”, in memoria di un attivo volontario del Cassero, è un nuovo progetto di sostegno alla marginalità che ha preso origine da “Generi di conforto”. 

Approfondisci

Mette in campo azioni mirate, ogni volta diverse, finalizzate al sostegno di persone in situazioni di marginalità grazie a un fondo economico dedicato, attivato dal Cassero. Attraverso questo progetto vengono costruite reti per agevolare l’uscita dalla marginalità di persone fragili.

Durante il 2017 sono state tre le storie di persone per le quali si è attivato questo progetto.

La prima ha riguardato una persona accompagnata nel percorso di reinserimento  dopo il carcere attraverso la costruzione di una borsa lavoro  poi trasformata in un regolare contratto di assunzione.

La seconda ha visto protagonista un ragazzo seguito dai servizi sociali del Comune, che ha svolto  una borsa lavoro di 20 ore settimanali presso il circolo.

La terza ha riguardato un giovane migrante senza dimora per il quale il Cassero ha attivato una partnership con Opera Pia Padre Marella, dove il giovane riceve vitto e alloggio e svolge piccole mansioni lavorative. Il Cassero ha integrato l’intervento con borse lavoro saltuarie e ha provveduto all’espletamento delle pratiche per la richiesta d’asilo e la regolarizzazione dei documenti.

Nell’estate 2018 è stata attivata un’ulteriore borsa lavoro per una ragazza minorenne bolognese, seguita dai servizi sociali del Comune di Bologna.

Linea Antiviolenza

- Lesbiche Bologna

Attivazione di una linea telefonica rivolta alle donne lesbiche e bisessuali che subiscono violenza in ambito relazionale/affettivo con l’obiettivo di contribuire a contrastare la violenza sulle donne, rafforzando la rete territoriale di prevenzione e assistenza, sostenendo il percorso di uscita dalla violenza e il raggiungimento dell’autonomia. La prima accoglienza telefonica è effettuata da operatrici competenti e formate sulle tematiche.

Approfondisci

È stata attivata una linea telefonica di prima accoglienza attiva il lunedì dalle ore 20 alle ore 22 e il giovedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00. Il servizio di primo ascolto offre supporto nell’accompagnamento al percorso di fuoriuscita dalla violenza. Promuove la sensibilizzazione al riconoscimento della violenza all’interno delle relazioni affettive e familiari delle donne lesbiche al fine di individuare la violenza di genere all’interno delle famiglie (es. padre o fratello verso la figlia o la sorella lesbica). La formazione delle operatrici e la sensibilizzazione attraverso la campagna promozionale sulle tematiche è avvenuta contestualmente a quella realizzata per  l’attivazione di Linea Lesbica. Per entrambe le linee viene garantito l’anonimato all’utenza e il servizio è gratuito.

Linea Lesbica

- Lesbiche Bologna

Attivazione di una “Linea Lesbica” rivolta a tutte le donne che vivono una condizione di isolamento, discriminazione, sofferenza e non accettazione di sé e della propria identità sessuale. La prima accoglienza telefonica è effettuata da operatrici competenti nelle tematiche LGBTQI e capaci di operare una corretta valutazione del rischio tramite l’ascolto telefonico.

Approfondisci

Il servizio telefonico di ascolto, counseling e informazioni è attivo da dicembre 2017 nei giorni di lunedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00 e giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00. L’equipe è attualmente formata da una decina di operatrici. Per giungere all’apertura del servizio è stata effettuata una call pubblica che ha proposto un corso di formazione rivolto alle future operatrici degli sportelli di accoglienza telefonica “Linea Lesbica” e “Linea Lesbica Antiviolenza”. L’equipe di operatrici è stata formata da professioniste esperte e competenti: formatrici della Casa delle donne per non subire violenza Onlus e da una counselor e formatrice esperta nel campo della violenza nelle relazioni lesbiche. È stata realizzata una campagna di informazione attraverso spot radiofonici, flyer e locandine, notizie sui social network di sensibilizzazione sulla tematica e informative sui servizi offerti.

Salotto Agedo

- Agedo Bologna

Realizzazione di un appuntamento periodico, quindicinale o mensile, di socializzazione, rivolto ai genitori, ai familiari e agli amici delle persone LGBTQI, per favorire lo scambio di esperienze, superare dubbi e difficoltà che provengono dalla vicinanza con le persone LGBTQI e sostenere la creazione di reti di mutuo aiuto.

Approfondisci

Durante l’autunno 2017 si è realizzato un primo incontro all’interno del gruppo di socializzazione Liberamente del Cassero: in quell’occasione la Presidente di Agedo Bologna è intervenuta per raccontare la propria esperienza di madre di un ragazzo trans e di attivista all’interno dell’associazionismo LGBTI.

In occasione della Festa di Liberazione 2018 è stata inaugurata la mostra documentaria sul confino delle persone omosessuali durante l’epoca fascista, “Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano”. L’esposizione, presso il Centro Documentazione Flavia Madaschi del Cassero LGBT Center, ha presentato, attraverso foto e documenti, le biografie di ventotto uomini provenienti da tutta Italia e confinati durante il fascismo nella provincia di Matera con l’accusa di pederastia. In occasione dell’inaugurazione è stato svolto un incontro di sensibilizzazione rivolto a genitori di persone lgbti, per sensibilizzare i partecipanti al ruolo delle famiglie nel sostegno dei e delle giovani lgbti.

Inoltre è stato realizzato in anteprima nazionale, il reading teatrale “Confino” di e con Alessandro Tampieri.

Durante l’esposizione della mostra è stato dedicato un appuntamento speciale per  classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Sportello di consulenza giuridica e mediazione familiare

- Arcigay Il Cassero

Servizio settimanale di consulenza giuridica per la tutela dei diritti delle persone LGBTQI. Lo sportello offre supporto di mediazione familiare in casi di allontanamento dal nucleo di persone LGBTQI e di tutela parentale. Realizzazione di conferenze, laboratori e incontri formativi dedicati a temi specifici per approfondimento con esperti del settore.

Approfondisci

Lo sportello è ad accesso gratuito ogni mercoledì alla Salara dalle ore 17 alle ore 19 o su appuntamento anche in altri orari.

Nel 2017 sono state assistite oltre 20 persone.

Lo sportello offre supporto legale specialistico a scuole, insegnanti; si occupa primariamente di orientamento legale in materia LGBT.

Le problematiche trattate hanno riguardato prevalentemente unioni civili, omofobia presunta, ma anche separazioni, permesso di soggiorno e immigrazione. 

Lo sportello offre supporto di mediazione familiare e per fare questo ha avviato contatti con associazioni di mediatori familiari (Associazione Meta e Associazione Italiana Mediatori Familiari) per esplorare la possibilità di collaborazioni finalizzate a fornire alle coppie samesex strumenti di sostegno in caso di conflitto.

Sportello di consulenza professionale a carattere psicologico

- Arcigay Il Cassero

Sportello di aiuto psicologico per soggetti con problemi di omofobia interiorizzata, relazioni familiari complesse, dipendenze di vario tipo, difficoltà nei rapporti sociali e nell’accettazione del proprio orientamento sessuale. Lo sportello offre un servizio a cadenza regolare con professionisti e tirocinanti con competenze in ambito psicologico. L’attività si propone di lavorare in sinergia con AGEDO.

Attività complementare al progetto Telefono Amico Gay e Lesbico.

Sportello L (legale)

- Lesbiche Bologna

“Sportello L” offre assistenza di primo livello su questioni legate al diritto di famiglia e ai diritti in tema di lavoro, genitorialità, discriminazioni in genere. Realizza incontri informativi su questioni legali aperti sia alle socie che alla cittadinanza.

Approfondisci

Allo sportello si accede su appuntamento per consulenze gratuite dell’avvocata per questioni legate al diritto di famiglia e ai diritti in tema di lavoro, genitorialità, discriminazioni.

L’apertura dello Sportello è stata preceduta da incontri informativi, al fine di promuovere la diffusione della cultura giuridica su tematiche LGBTIQ+.

Telefono Amico Gay e Lesbico

- Arcigay Il Cassero

Sportello telefonico giornaliero di ascolto serale al quale segnalare situazioni di disagio, discriminazioni, stigma.

Gli operatori e le operatrici rispondono a dubbi e domande anche tramite mail, danno assistenza ed ascolto anche attraverso cicli di colloqui gratuiti e indirizzano l’utente ad un secondo livello.

Approfondisci

Il servizio ha sede presso la Salara e si occupa in maniera diretta di un servizio di ascolto e supporto telefonico che si svolge tutte le sere dal lunedi al venerdi presso il Consultorio del Cassero dalle ore 20 alle ore 22.

Al servizio di ascolto telefonico si affiancano uno sportello di ascolto di persona.

Nell’attività di prima accoglienza il servizio ha fornito consulenze e ascolto per inviarli alle risorse specialistiche. Gli ambiti toccati dagli incontri sono stati prevalentemente di supporto psicologico, orientamento sessuale, difficoltà di coppia, confronto sull’identità di genere.

Via Luna

- MIT

Il Progetto Via Luna è finalizzato alla riduzione del danno e alla mediazione del conflitto nel mondo della prostituzione di strada e in appartamento.

Approfondisci

Oltre alle azioni già in corso si propongono nuove attività per una informazione migliore e un confronto aperto con la cittadinanza. Organizzazione di eventi pubblici quali seminari di approfondimento; tavole rotonde sulle questioni relative alla prostituzione (salute, diritti, informazione); elaborazione di materiali informativi per il target e per la popolazione; la costruzione di una pagina Facebook finalizzata alla pubblicazione di articoli e relazioni, dati e mappatura del fenomeno prostituzione a Bologna. Il servizio, attivo da molti anni,  dispone di un’unità di strada mobile (UDS) che, in orario serale o pomeridiano, effettua uscite programmate. Il servizio si rivolge a persone che si prostituiscono in strada e al chiuso nel territorio di Bologna e comuni limitrofi. Durante le uscite vengono offerti profilattici e materiali informativi in lingua. Vengono svolti  colloqui individuali, viene effettuato l’accompagnamento ai servizi sanitari e offerta assistenza legale.

Viva le Spose! E vissero unite e contente

- Lesbiche Bologna

Corso (in)formativo per coppie consapevoli o single in cerca di guai

Promozione di un ciclo di corsi informativi sugli aspetti della nuova legge che sancisce le Unioni civili, i decreti attuativi successivi, i nuovi diritti, la salute psicologica e sessuale, la genitorialità, l’organizzazione della cerimonia, per una scelta consapevole e informata.

Approfondisci

Il ciclo di incontri realizzati nel corso del 2017 è stato incentrato sull’approfondimento dei seguenti temi:

• la legge sulle unioni civili e i decreti legislativi attuativi;

• la salute psicologica e sessuale delle partner all’interno della coppia;

• la genitorialità, la tutela dei figli e delle figlie;

• l’organizzazione della cerimonia dell’unione civile.

Nel 2018 si è svolta la seconda edizione del ciclo di incontri.

Pari Opportunità, Tutela delle differenze e Contrasto alla violenza di genere.
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 051 2195644 - 5985