- Asse tematico

Educazione e formazione

Il Consiglio d’Europa invita gli Stati membri a garantire il diritto all’istruzione, senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere nel rispetto del diritto all’educazione in un ambiente scolastico sicuro, al riparo dalla violenza, dal bullismo o dall’esclusione sociale.

La scuola ha un ruolo molto importante per la promozione di una cultura della conoscenza reciproca e del mutuo rispetto, favorendo un clima accogliente nel quale la convivenza con le differenze possa contribuire al benessere psicofisico delle singole persone e alla coesione partecipativa della collettività.

Di particolare importanza il ruolo di educazione e formazione del corpo insegnante nel cambiare e modificare attitudini e comportamenti specifici, nell’educare al rispetto delle differenze, nel rimuovere ogni forma di intolleranza, pregiudizio o discriminazione.

Durante il percorso sono stati individuati i bisogni di:

  • informazione e rilevazione dei casi di bullismo e di discriminazione che si verificano negli ambiti scolastici;

  • aumentare la visibilità delle persone LGBTQI per migliorare la conoscenza dell’intera comunità;

  • utilizzare un linguaggio corretto da parte delle diverse categorie professionali per parlare delle persone LGBTQI e delle problematiche della popolazione LGBTQI;

  • forme di accoglienza inclusive per accompagnare e sostenere studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado nei percorsi di educazione;

  • garantire un reale diritto di cittadinanza alle differenze nei contesti educativi e scolastici;

  • migliorare la conoscenza e la competenza delle varie categorie professionali.

e le seguenti possibili soluzioni:

  • Interventi strutturali nell’ambito scolastico e dei servizi al pubblico.

  • Formalizzazione di linee guida e accesso delle Associazioni a scuole/enti pubblici nel territorio.

  • Mappatura delle realtà esistenti e le risorse disponibili.

  • Formazione  ed “alfabetizzazione” multiprofessionale.

  • Diversity training nelle aziende.

  • Strategie comunicative adeguate all’età (es. musica, lettura).

  • Consolidamento di partnership.

  • Razionalizzazione degli interventi.

Le azioni

Per il raggiungimento degli obiettivi specifici sono state previste delle azioni corrispondenti.

La condizione posta come necessaria per il raggiungimento degli obiettivi è la continuità temporale delle azioni messe in atto, affinché possa essere garantita la sostenibilità e la piena realizzazione delle diverse progettualità con una visione di lungo periodo.

Prevenire e contrastare l’esclusione e la marginalizzazione

Proposte di incontri culturali (laboratori di teatro e/o laboratori di musica) rivolti a studenti e studentesse di diverso grado scolastico.

Proposte di narrazioni e storie a diverse fasce di età in luoghi pubblici.

Interventi formativi rivolti ai ragazzi frequentanti i centri di aggregazione giovanili.

Percorsi educativi contro il bullismo e il bullismo omofobico da svolgersi nelle scuole.

Promuovere e diffondere l’uso di linguaggio corretto sui temi LGBTQI

Laboratori di educazione all’alterità e prevenzione del bullismo, in particolare quello a sfondo omofobico, rivolti a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado e dell’Università.

Laboratori sul corretto uso del linguaggio, sia testuale che visivo, sul tema delle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere rivolti agli operatori dei media.

Produzione di materiale informativo per i presidi sanitari (consultori, ospedali, case della salute, ecc).

Sviluppo di campagne di comunicazione e supporto a giovani artisti che propongano messaggi contro omofobia, bullismo e sessismo attraverso i testi delle canzoni o con la loro presenza pubblica.

Formare e aggiornare figure professionali (compresi anche i formatori)

Proposta di interventi formativi sui temi dell’educazione alle differenze, dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale rivolti a differenti figure professionali: insegnanti; educatrici ed educatori dei servizi educativi e scolastici; personale ATA; educatori sociali delle cooperative; educatori professionali pubblico/privato; bibliotecarie e bibliotecari; assistenti sociali; personale del comparto sanità; addetti agli uffici di sportello al pubblico; giornalisti.

Proposta di interventi formativi curati delle Associazioni LGBTQI rivolti a persone in formazione: studenti e studentesse di Scienze dell’Educazione, di Medicina, della Scuola di giornalismo.

Creazione di una “carta dei servizi” fra le Associazioni che attuano interventi formativi per condividere metodologie di lavoro.

Accompagnare e sostenere studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado nei percorsi di educazione

Attivazione di progetti di alternanza scuola-lavoro, anche in collaborazione con gli uffici comunali.

Attivazione di tirocini formativi e loro riconoscimento.

Realizzazione di workshop e laboratori sull’uso del linguaggio, sia testuale che visivo, sulle tematiche delle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere rivolti a studenti e studentesse della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Cinema.

Raccogliere, elaborare e monitorare dati su discriminazioni e bullismo

Raccolta delle segnalazioni inerenti episodi di discriminazioni e bullismo su un sito internet dedicato.

Utilizzo dei dati raccolti all’interno della rete delle associazioni LGBTQI e dei servizi pubblici e privati del territorio per dare risposte più efficaci alle vittime di episodi di discriminazione e bullismo.

Creazione di un Osservatorio locale.

Raccogliere, elaborare e monitorare l’offerta formativa

Censimento degli interventi formativi svolti nelle scuole di ogni ordine e grado da parte delle Associazioni su stereotipi di genere, identità, differenze per favorire la condivisione di una metodologia di intervento.

Sensibilizzare la città ai temi LGBTQI

Promozione di campagne di sensibilizzazione con eventi rivolti alla cittadinanza.

Proposte di letture ad alta voce  in luoghi pubblici, al chiuso o all’aperto.

Raggiungere target specifici

Promozione di iniziative rivolte alle famiglie e agli organi elettivi delle scuole.

Garantire diritto di cittadinanza alle differenze

Adeguamento della modulistica di accesso ai servizi o alle prestazioni comunali per tutte le famiglie.

Recepimento da parte delle biblioteche comunali della pratica  già in uso all’Università per le persone transessuali e transgender.

Proposte di incontri culturali (laboratori di teatro e/o laboratori di musica) rivolti a studenti e studentesse di diverso grado scolastico.

Proposte di narrazioni e storie a diverse fasce di età in luoghi pubblici.

Pari Opportunità, Tutela delle differenze e Contrasto alla violenza di genere.
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 051 2195644 - 5985