- Asse tematico

Cultura e socializzazione

Il Consiglio d’Europa invita gli Stati membri ad adottare misure appropriate per garantire l’effettivo godimento del diritto alla libertà di espressione, senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere.

L’ambito culturale e lo spazio pubblico sono luoghi nei quali le differenze di espressione, di immaginari e di parole possono favorire un ambiente sociale più aperto e inclusivo, una comunità coesa con possibilità di contaminazioni culturali reciproche.

La città di Bologna presenta un ricco patrimonio di cultura LGBTQI che, pur radicato nel tempo, ha bisogno di essere valorizzato anche per contribuire a rendere sempre più accogliente la città.

Durante il percorso sono stati individuati i bisogni di:

  • momenti di socializzazione nei contesti pubblici e di visibilità della cultura LGBTQI;

  • aumentare la capacità di accoglienza delle persone LGBTQI che arrivano in città, da parte degli operatori turistici;

  • appartenenza alla città della comunità LGBTQI, di sentirsi parte della vita collettiva della città;

  • spazi pubblici per la socializzazione e la cultura;

  • coinvolgere pubblici più ampi e diversificati allargando il bacino di popolazione per veicolare la cultura LGBTQI;

  • conservare la memoria storica della comunità LGBTQI bolognese;

  • aumentare la conoscenza delle iniziative culturali e di socializzazione e condivisione delle informazioni fra i diversi soggetti che operano nell’ambito culturale;

  • mantenimento dell’identità nell’interazione con il contesto sociale.


e le seguenti possibili soluzioni:

  • Costruire e ampliare reti tra le associazioni LGBTQI e le realtà locali, nazionali e internazionali.

  • Mappare gli eventi e raccogliere dati sulla partecipazione alle iniziative.

  • Fare una ricognizione degli spazi e dei luoghi in cui si svolgono eventi LGBTQI.

Le azioni

Per il raggiungimento degli obiettivi specifici sono state previste delle azioni corrispondenti.

La condizione posta come necessaria per il raggiungimento degli obiettivi è la continuità temporale delle azioni messe in atto, affinchè possano essere garantite la sostenibilità e la piena realizzazione delle diverse progettualità.

Tra le azioni considerate prioritarie è stata indicata la necessità di facilitare le occasioni di incontro tra le differenze che compongono la città per favorire il dialogo e il confronto culturale. Diventa perciò necessario aumentare la visibilità e la conoscenza delle iniziative e degli eventi delle proposte culturali LGBTQI, coinvolgendo pubblici diversificati. Allo stesso tempo, occorre conservare la memoria storica della comunità LGBTQI bolognese e nazionale.

Facilitare occasioni di incontro e dialogo con l’altro

Contaminazione delle azioni istituzionali con un linguaggio che, attraverso parole e immagini, sappia comunicare le differenze, prestando particolare attenzione e sensibilità alle rappresentazioni sia nella comunicazione all’interno dell’ente che verso la cittadinanza.

Azioni specifiche di attenzione al linguaggio utilizzato dal Comune sia verso la cittadinanza sia negli spazi pubblici comuni (ad es. uso del termine “famiglie” anziché “famiglia”; revisione della modulistica per l’accesso ai servizi dell’amministrazione: servizi scolastici per le famiglie omogenitoriali, servizi bibliotecari per le persone in transizione, ecc; segni di riconoscimento dei bagni pubblici).

Azioni formative rivolte agli operatori turistici sull’uso del linguaggio e in particolare sull’accoglienza delle persone trans.

Azioni formative rivolte a tutto il personale delle istituzioni culturali cittadine (Cineteca, Teatro Comunale, altri teatri della città, operatori dei musei, operatori delle biblioteche, ecc.).

Aumentare la visibilità e la conoscenza delle iniziative e degli eventi

Mappatura degli eventi culturali in città che trattano temi LGBTQI anche per monitorare quale pubblico viene raggiunto in termini quantitativi e di impatto economico dell’evento culturale/artistico.

Valorizzazione del patrimonio di cultura LGBTQI già offerta e del patrimonio della città per renderla più attrattiva per il turismo di persone LGBTQI (es. riprendere e ampliare il materiale di Bologna Welcome LGBT Friendly Bologna; integrare il video Un giorno a Bologna, ecc.).

Celebrazione di rilevanti giornate simboliche come la giornata internazionale contro l’omofobia o il TDoR in spazi inediti (ad es. la Sala Consiliare di Palazzo d’Accursio, il Circolo Ufficiali, Caserme, Stadio, bandiere arcobaleno sui mezzi pubblici di TPER, ecc.). Utilizzo più agevole e gratuito degli spazi comunali per le attività progettuali della comunità LGBTQI.

Utilizzo gratuito degli spazi e degli strumenti di comunicazione del Comune per dare visibilità e diffondere le iniziative culturali e le campagne informative realizzate dalle associazioni e organizzazioni (Siti e portali comunali, spazi di affissione gestiti da Tper, striscioni, bacheche, ecc.).

Diversificare le offerte e le proposte per veicolare la cultura LGBTQI

Promozione dell’offerta culturale con modalità diversificate e trasversali ai vari contesti culturali ed in spazi inediti e inconsueti.

Ampliamento della visibilità e dell’informazione sulle iniziative culturali (rassegne, eventi, festival, ecc.).

Coinvolgere pubblici più ampi e diversificati

Promozione di una campagna di comunicazione contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia.

Azioni per favorire l’accessibilità agli Sportelli Lavoro comunali per le persone transessuali attraverso una campagna di sensibilizzazione che preceda e segua il festival Divergenti.

Conservare la memoria storica della comunità LGBTQI bolognese

Promozione, sostegno e valorizzazione dei progetti di recupero e conservazione di materiale documentario inerente la storia e la produzione culturale del movimento LGBTQI.

Valorizzazione dei luoghi storici e simbolici LGBTQI della città con targhe chiare che li  rendano visibili, senza censure, anche in ottica di promozione turistica.

Mappatura della toponomastica cittadina per valutare possibili intitolazione a testimoni significativi della comunità LGBTQI.

Pari Opportunità, Tutela delle differenze e Contrasto alla violenza di genere.
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