A dieci anni dall'iscrizione nella World Heritage List dell'UNESCO
e a tre anni dalla chiusura definitiva del cotonificio, il Villaggio
operaio di Crespi d'Adda si trova ad affrontare con urgenza decisioni
circa la propria salvaguardia e promozione. Villaggio edificato
a partire dal 1878 dalla famiglia Crespi attorno al proprio cotonificio,
Crespi d'Adda rappresenta un illustre esempio di microcosmo produttivo
pianificato da un capitano d'industria illuminato di fine Ottocento:
la comunità intera – uomini, donne e fanciulli – era
coinvolta, direttamente o indirettamente, nell’attività produttiva
della fabbrica e viveva ordinata secondo una logica paternalista
di organizzazione ideale, morale e sociale.
