Guida allo statuto


Il Regolamento sui rapporti con le Libere Forme Associative definisce come tali tutti gli organismi privati che prevedono finalità sociali e assenza di scopo di lucro.

Rientrano nella categoria delle libere forme associative le seguenti forme giuridiche:
Associazioni riconosciute e non*

  • Associazioni di promozione sociale (APS)
  • Associazioni sportive (ASD)
  • Associazioni culturali
  • Associazioni assistenziali
  • Associazioni di formazione/educazione
  • Associazioni religiose
  • Organizzazioni di volontariato (ODV)
  • Organizzazioni non governative (ONG)

Fondazioni riconosciute e non*

Comitati riconosciuti e non*

*Le associazioni/fondazioni/comitati riconosciuti sono dotati di personalità giuridica.
La personalità giuridica attribuisce all'associazione/fondazione/comitato l'autonomia patrimoniale perfetta, che consiste nella separazione fra il patrimonio degli amministratori e il patrimonio dell'ente. Ciò significa che delle obbligazioni assunte risponde soltanto l'ente con il proprio patrimonio.
La personalità giuridica si ottiene con l'iscrizione nel Registro delle persone giuridiche istituito presso le Prefetture e le Regioni.
Gli enti che intendono richiedere il riconoscimento devono costituirsi con atto pubblico, quindi alla presenza di un notaio.

Quale statuto adottare?

Per l'iscrizione all'Elenco LFA le:

  • Associazioni sportive (ASD)
  • Associazioni culturali
  • Associazioni assistenziali
  • Associazioni di formazione/educazione
  • Associazioni religiose

devono adottare uno statuto conforme ai criteri dettati dal Regolamento sui rapporti con le libere forme associative, di cui pubblichiamo un fac-simile.

Le altre tipologie di associazione devono adottare uno statuto conforme al Regolamento e alle leggi che le disciplinano:

  • Associazioni di promozione sociale (APS)

L'associazione di promozione sociale è stata introdotta dalla Legge n. 383 del 2000. Tale normativa disciplina le associazioni, riconosciute e non, che operino per fini di utilità sociale a favore di associati come pure di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
Le APS svolgono le loro attività grazie alla prestazione di lavoro volontaria e gratuita degli associati, tuttavia è previsto all'art.18 che le associazioni di promozione sociale possano, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.
Affinché queste associazioni possano beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge è necessario iscriversi negli appositi registri provinciali e/o regionali.
Per costituire un'associazione di promozione sociale è necessario che nello statuto siano esplicitati i requisiti contenuti nell'art.3 L.383/00.

E' possibile consultare e scaricare il modello di statuto per le associazioni di promozione sociale nel sito della Provincia

  • Organizzazioni di volontariato (ODV)

La denominazione organizzazione di volontariato viene attribuita alle organizzazioni in cui tutti i soci prestano attività di volontariato in modo personale, spontaneo e gratuito ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Agli aderenti possono solo essere rimborsate le spese sostenute, ogni forma di rapporto di lavoro è incompatibile con la qualità di socio.

Condizione necessaria per definirsi "Organizzazione di Volontariato" è che esistano i requisiti indicati all'art.3 della legge 266/91, tuttavia affinché queste organizzazioni possano beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge è necessario iscriversi negli appositi registri provinciali e/o regionali.  Le ODV iscritte nei registri son quindi ONLUS di diritto  (D.lgs. 460/97).

Per ottenere maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Volabo e/o della Provincia da cui è possibile scaricare il facsimile di statuto adeguato alle prescrizioni normative

  • Organizzazioni non governative (ONG)

Le ONG sono organizzazioni private, definite non governative,  introdotte dalla legge 49/87 sulla Nuovo disciplina della cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. Questi organismi possono ottenere il riconoscimento d'idoneità da parte del Ministero degli Affari Esteri a condizione che abbiano come fine istituzionale lo svolgimento di attività di cooperazione allo sviluppo in favore delle popolazioni dei Paesi in via di Sviluppo;  non perseguano finalità di lucro, prevedano l'obbligo di destinare ogni provento, anche derivante da attività commerciali accessorie o da altre forme di autofinanziamento, per i fini di cooperazione allo sviluppo; non abbiano rapporti di dipendenza da enti con finalità di lucro, né siano collegate in alcun modo con interessi di enti pubblici o privati, italiani o stranieri, aventi scopo di lucro; prevedano la devoluzione del patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe.

Le ONG  riconosciute idonee sono ONLUS di diritto (D.lgs. 460/97)

E' possibile ottenere maggiori informazioni e scaricare la modulistica relativa alla procedura di riconoscimento dell'idoneità nel sito del Ministero degli affari Esteri - Cooperazione Italiana allo Sviluppo

  • Fondazioni

La fondazione si presenta come un particolare tipo di organizzazione collettiva senza scopo di lucro, voluta dal/i fondatore/i mediante la devoluzione di un patrimonio destinato alla realizzazione di uno scopo superindividuale.

Diversamente dalle associazioni in cui l'elemento personale è di certo il predominante, l'elemento caratterizzante delle fondazioni è il patrimonio.

La fondazione è quindi un'organizzazione, voluta dal fondatore mediante la devoluzione di beni vincolati al perseguimento di uno scopo di utilità sociale, formata dagli amministratori che hanno il compito di decidere come perseguire concretamente tale scopo.

Esistono principalmente due tipologie di fondazioni: le fondazioni operative e le fondazioni di erogazione.

Le fondazioni operative, le più diffuse in Italia, gestiscono direttamente un'attività o una struttura come ad es. biblioteche, case di cura, scuole. Le fondazioni di erogazione invece non raggiungono direttamente lo scopo come le precedenti, ma erogano contributi ad altri soggetti che a loro volta, attraverso le loro strutture, offrono servizi alla collettività. Le più note appartenenti a questa tipologia sono le fondazioni bancarie.

Le fondazioni che intendono acquistare la personalità giuridica mediante riconoscimento devono essere costituite con atto pubblico, redatto cioè da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato a dargli pubblica fede.

  • Comitati

Il comitato è un'organizzazione di persone (promotori), provvisoria o di durata limitata, che, mediante la raccolta pubblica di fondi, intende perseguire scopi d'interesse generale: soccorso o beneficenza, promozione di opere pubbliche e monumenti, esposizioni e mostre, festeggiamenti e simili.

Immediatamente dopo la costituzione il comitato deve rendere pubblico il suo programma, contenente scopi e modalità di raccolta dei fondi.

Gli organi principali del comitato sono:

  • l'assemblea
  • gli organizzatori
  • il presidente

L'assemblea  è costituita dai promotori e le sue funzioni principali sono:

  • emanazione del programma
  • nomina degli organizzatori, a cui sono affidate la conservazione e la destinazione dei fondi raccolti
  • controllo sull'attività degli amministratori e degli organizzatori
  • modifica dello statuto

 

I Comitati che intendono costituirsi esclusivamente al fine di concorrere attivamente con l'Amministrazione alla cura dei beni comuni urbani, attraverso l'avviso pubblico per la promozione della cittadinanza attiva, possono utilizzare i seguenti facsimile:
  • Comitato per la realizzazione di iniziative o attività, sussidiarie e complementari alle azioni dell'Amministrazione, sostenute attraverso l'avviso pubblico per la promozione della cittadinanza attiva;
  • Comitato per la realizzazione di iniziative o attività, sussidiarie e complementari alle azioni dell'Amministrazione, sostenute attraverso l'avviso pubblico per la promozione della cittadinanza attiva esclusivamente attraverso il conferimento di beni strumentali e materiali di consumo (non prevede la necessità del bilancio).

E' possibile chiedere una consulenza gratuita in materia fiscale e/o amministrativo-contabile presso lo Sportello del Commercialista dell'Informagiovani Multitasking.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 maggio 2016