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Casi particolari nell'esercizio del diritto di voto


Cittadini disabili o fisicamente impediti

Se nella sede della sezione elettorale alla quale sono iscritti sono presenti barriere architettoniche, possono esercitare il diritto di voto in una qualunque altra sezione del Comune, presentando, unitamente alla tessera elettorale, un certificato medico rilasciato dal Servizio Medicina Legale dell'Ausl. L'attestazione è valida anche se rilasciata in precedenza per altri scopi, come pure è valida una copia della patente di guida speciale, purché dalla documentazione risulti l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

Poiché la documentazione deve essere trattenuta dal seggio, può essere consegnata al Presidente una fotocopia anche non autenticata.

E' previsto il servizio di trasporto pubblico e ambulanza per disabili.

Voto assistito per gli elettori affetti da gravi infermità

Gli elettori affetti da infermità tali da non consentire l'autonoma espressione del diritto di voto dovranno essere senz’altro ammessi al voto con l’aiuto di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore liberamente scelto, purché l’uno o l’altro sia iscritto in un qualsiasi Comune della Repubblica:

  • se si trovano  in una  delle tre ipotesi tipiche previste dalla legge (cecità, amputazione delle mani, paralisi o da altro impedimento di analoga gravità);
  • se esibiscono la certificazione medica, redatta in conformità alla vigente normativa. I certificati medici possono essere rilasciati soltanto dai funzionari medici designati dai competenti organi dell’AUSL; debbono attestare che l'infermità fisica impedisce all’elettore d’esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore; debbono essere rilasciati immediatamente e gratuitamente;
  • se esibiscono il libretto nominativo rilasciato dall’INPS in cui  sia indicata la categoria «ciechi civili» e sia riportato uno dei seguenti codici: 05; 06; 07; 10; 11; 15; 18; 19;
  • se esibiscono la tessera elettorale personale nella quale sia stato apposto il  simbolo “ADV”.

Timbro ADV

E’ facoltà degli elettori che si trovino in tali condizioni richiedere che il Comune di iscrizione annoti in modo permanente sulla Tessera Elettorale Personale il diritto al voto assistito, mediante apposizione di un apposito simbolo (ADV). Detta annotazione dà diritto all'accompagnamento nella cabina elettorale per ogni consultazione elettorale e referendaria, senza dover esibire altra documentazione.

La richiesta deve essere formulata all'Ufficio Elettorale del Comune, presentando la tessera elettorale e apposita certificazione medica rilasciata dal funzionario medico designato dalla A.U.S.L. che attesti espressamente che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.

Per rendere più agevole l'esercizio del diritto di voto, le A.U.S.L., da lunedì 19 febbraio a domenica 4 marzo 2018, rafforzeranno il servizio di rilascio dei certificati di accompagnamento e dell'attestazione medica.

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Cittadini ricoverati in ospedali e case di cura oppure detenuti in carcere

La normativa vigente prevede che i degenti in ospedali, case di cura e i detenuti in carcere (che siano ancora in possesso del diritto elettorale) sono ammessi a votare nel luogo di ricovero o di restrizione, purché siano elettori del Comune.

Gli interessati devono far pervenire, non oltre il terzo giorno antecedente la data della votazione, al Sindaco, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura o di restrizione. La dichiarazione deve recare in calce l’attestazione del direttore sanitario comprovante il ricovero nell’istituto o del direttore dell'istituto comprovante la detenzione, ed è inoltrata al Comune per il tramite del direttore amministrativo o del segretario dell’istituto stesso.

Gli interessati potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale e dell’attestazione che verrà rilasciata dal Sindaco contenente l'autorizzazione a votare nel luogo di ricovero o di restrizione.

Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione

Sono ammessi al voto domiciliare gli elettori scritti nelle liste elettorali del Comune:

  • affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione delle consultazioni elettorali,
  • affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.

I suddetti elettori hanno l'obbligo di far pervenire, in un periodo compreso tra martedì 23 gennaio a lunedì 12 febbraio 2018 (tra il 40° ed il 20° giorno antecedente la data della votazione), al Sindaco:

  • una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano e recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa; (*)
  • un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale, in data non anteriore a giovedì 18 gennaio 2018 (45° giorno antecedente la data della votazione), che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità di cui all'art. 1, comma 1, del DL 3/2006, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. (**)
Il sindaco, appena ricevuta la documentazione di cui sopra, previa verifica della sua regolarità e completezza, provvede:
  • ad includere i nomi degli elettori ammessi al voto a domicilio in appositi elenchi distinti per sezioni;
  • a rilasciare ai richiedenti un'attestazione dell'avvenuta inclusione negli elenchi;(***)

Il voto viene raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal Presidente dell'Ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora espressamente indicata dall'elettore nella dichiarazione di cui sopra, con l'assistenza di uno degli scrutatori del seggio, designato con sorteggio, e del segretario. Il Presidente dell'Ufficio elettorale di sezione cura, con ogni mezzo idoneo, che siano assicurate la libertà e la segretezza del voto nel rispetto delle esigenze connesse alla condizione di salute dell'elettore.

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Modalità per il Comune di Bologna

(*) La domanda va presentata presso l'ufficio elettorale anche tramite e-mail (ufficioelettorale@comune.bologna.it)
(**) La certificazione medica necessaria è rilasciata presso l'abitazione dell'elettore previo accertamento medico della sussistenza di tali condizioni. Per prenotare l'accertamento domiciliare gli interessati devono telefonare all’Unità Operativa Semplice Medicina Legale Centro dell’AUSL di Bologna (tel. 051 6079728 - 6079747 - 6079796) da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.
(***) L'attestazione verrà consegnata all'elettore, presso il suo domicilio, da un agente di Polizia Municipale.

Ultimo aggiornamento: venerdì 02 febbraio 2018