Voto dei cittadini italiani residenti all'estero

Gli elettori residenti all'estero ed iscritti all'Aire votano per corrispondenza, pertanto ricevono il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza.

Chi invece intende votare in Italia, deve far pervenire al Consolato competente per residenza, una dichiarazione scritta. In caso intervenga uno scioglimento anticipato delle Camere, l'opzione può essere inviata o consegnata a mano entro e non oltre il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.

Per tale comunicazione si può utilizzare l'apposito modulo predisposto dal Ministero degli Esteri.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche, ricevono dal comune italiano di iscrizione aire, la cartolina-avviso per votare in Italia per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.

Normativa di riferimento »

Legge 27 dicembre 2001 n. 459 Norme per l'esercizio del diritto di voto dei  cittadini italiani residenti all’estero.

DPR 2 aprile 2003 n. 104 Regolamento di esecuzione della legge 459/01.

Ultimo aggiornamento: martedì 16 gennaio 2018