Contrasto violenza contro le donne

La violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani ed una forma di discriminazione contro le donne comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica, che nella vita privata.

É un fenomeno diffuso a livello mondiale la cui gravità ed entità sono ancora difficili da valutare. Negli ultimi decenni, grazie all’azione incessante dei movimenti delle donne, si è potuto affrontare tale fenomeno ampliando ad ogni livello approfondimenti e ricerche, oltre che azioni di sostegno e protezione concreta alle donne che subiscono ogni forma di violenza.

La concezione patriarcale della società, con ruoli di uomini e donne definiti a priori dove gli uomini esercitano sulle donne il loro potere e la loro supremazia, costituisce il presupposto su cui la violenza maschile contro le donne si innesta e viene agita. È’ necessario quindi un cambiamento di concezione di società, di linguaggio nonché una revisione dei ruoli stessi.

Il Comune di Bologna è attivo fin dal 1990 nelle politiche di contrasto alla violenza contro le donne e l'obiettivo è quello di prevenire ogni forma di violenza per garantire una buona qualità di relazioni fra uomini e donne all'interno della comunità locale nella consapevolezza che la violenza degli uomini contro le donne è un fenomeno trasversale a tutti i diversi contesti sociali.

Il Comune, la Città Metropolitana, la Regione si fanno carico di dare risposte concrete per agire a tutela delle donne sul piano della prevenzione e protezione, mentre il tema della punizione è affidato ad altre autorità.

Cosa fa il Comune

Il Comune di Bologna sostiene l’azione delle associazioni del territorio che si occupano di offrire servizi per aiutare le donne che hanno subito violenza. Dal 2015 è attivo un Accordo di ambito metropolitano (rinnovato il 4 marzo 2020) per la realizzazione di attività ed interventi di accoglienza, ascolto ed ospitalità per donne che hanno subito violenza al quale il Comune di Bologna ha aderito insieme alla Città Metropolitana e a tutti i Comuni e Unioni di Comuni dell’area metropolitana.

Dove chiedere aiuto

Centri Antiviolenza: presidi socio-assistenziali e culturali gestiti da donne, che offrono accoglienza, consulenza, ascolto e sostegno alle donne, anche con figli/e, minacciate o che hanno subito violenza.
Hanno come finalità primaria la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile sulle donne.

Casa delle Donne

MondoDonna

UDI

SOS Donna

Servizi sociali territoriali: forniscono informazioni, orientamento e consulenza alle donne vittime di violenza e maltrattamento. Erogano interventi e prestazioni, in integrazione con altri servizi e/o istituzioni. Il punto di accesso è lo sportello sociale.

Sportello sociale

Servizi sanitari: servizi territoriali nei quali, ostetriche, ginecologhe e psicologhe accolgono le donne vittime di violenza offrendo assistenza, cura e sostegno, in collaborazione con altri servizi e/o istituzioni, presso i consultori familiari.

Consultori familiari

Centri uomini autori di violenza: servizi che possono essere sia a gestione pubblica che privata, per il trattamento degli uomini autori di violenza, volti a far acquisire loro la consapevolezza che la violenza va affrontata con un sostegno adeguato.

Centro senza violenza

Centro LDV (Liberiamoci Dalla Violenza)

Numero Verde 1522: numero verde di pubblica utilità del Dipartimento per le Pari Opportunità per l'emersione e il contrasto della violenza intra ed extrafamiliare a danno delle donne. Il servizio di accoglienza telefonica dispone di una mappatura dei servizi sociosanitari territoriali e dei principali centri antiviolenza e punti di ascolto del territorio meteropolitano bolognese.

Numero Verde 1522

Ultimo aggiornamento: martedì 05 maggio 2020