1918 Anno di pace. Parole scritte, parole recitate, immagini dalle retrovie

Far conoscere e divulgare ciò che le donne hanno compiuto per favorire il processo di pace ed offrire uno sguardo al femminile riportando alla memoria luoghi e avvenimenti della Grande Guerra, lo spirito del progetto realizzato nell'anno in cui si è celebrato il centenario della fine della prima guerra mondiale che ha promosso iniziative culturali e formative.

Il progetto formalmente si è concluso ma altre attività hanno preso avvio e proseguono ancora.

L’anno 2018 è stato caratterizzato da molteplici ricorrenze di eventi della storia del novecento che hanno segnato la vita di donne e uomini; il secolo scorso ha esordito con la Grande Guerra e, in occasione del centenario della fine della guerra, il Comune di Bologna ha partecipato alle celebrazioni offrendo uno sguardo più ampio.

Il progetto ha preso avvio dall’idea di due donne, Loredana D’Emelio, docente per oltre trent’anni  di materie letterarie che attualmente conduce laboratori di scrittura espressiva per adulti e Tita Ruggeri, attrice di teatro, cinema, televisione e conduttrice di laboratori di recitazione. Le lettere ritrovate nell’archivio della Fondazione Archivio Guidotti Magnani, il carteggio fra Barberina Guidotti Magnani ed il marito Paolo Senni, sono servite da stimolo per la realizzazione, da una parte, di laboratori di scrittura e dall’altra, laboratori di recitazione rivolti a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado; un’esperienza sulla parola, la più ampia possibile, mettendo in relazione l’uso del linguaggio scritto con quello recitato.

Lettere e foto scattate al fronte da Paolo Senni sono state utilizzate anche per creare lo spettacolo teatrale “RETROVIE” offerto in diversi matinèe alle scuole secondarie di primo e secondo grado ed alla cittadinanza. Sia i laboratori che lo spettacolo teatrale continuano ad essere proposti e sono disponibili per una loro ulteriore diffusione.

Il fondo composto da 504 immagini, foto scattate da Paolo Senni sui luoghi bombardati, ai soldati, alle officine dove venivano riparati i cannoni, sono ora liberamente consultabili nella sezione Collezioni digitali del Museo civico del Risorgimento al sito www.storiaememoriadibologna.it

Disponibile online la documentazione del Centro Riesco che racconta l'esperienza educativa svolta con ragazze e ragazzi dell'Istituto Sabin di Bologna nell'ambito del progetto.

Partner del progetto: Fondazione Archivio Guidotti Magnani; Museo Civico del Risorgimento di Bologna; Pari Opportunità e tutela delle differenze del Comune di Bologna; Centro documentazione interculturale RiESco Area Educazione, Istruzione e Nuove generazioni del Comune di Bologna; associazione Zeula; associazione Percorsi di Pace; Comune di Zola Predosa.

Per approfondimenti potete rivolgervi a: pariopportunita@comune.bologna.it

Ultimo aggiornamento: martedì 06 ottobre 2020