Dall'amianto al fotovoltaico

Prende il via il progetto esecutivo del PAES denominato "I tetti di Bologna: dall'amianto al fotovoltaico". il Comune di Bologna, CNA e Unindustria mettono in atto iniziative concrete per rimuovere l'amianto dai tetti di Bologna e, allo stesso tempo, realizzare impianti fotovoltaici e migliorare l'isolamento termico degli edifici.

Gli interventi riguardano il patrimonio edilizio privato. Il potenziale di intervento, secondo le stime del PAES, può portare all'installazione di 2,2 MWp di fotovoltaico, corrispondenti a circa 18.000 m2 di superficie.

Gli interventi


Gli interventi previsti, con gli obiettivi di risanamento ambientale e di miglioramento energetico, sono:

1. bonifica di fabbricati con cemento amianto dove è fattibile la contestuale installazione di pannelli fotovoltaici e l'isolamento termico della copertura;
2. bonifica di fabbricati di piccole dimensioni con cemento amianto, senza installazione di pannelli fotovoltaici.

Cosa fare


Nell'allegato "Elenco dei tecnici qualificati" si trova una selezione di aziende qualificate, selezionate da CNA e Unindustria, che garantiscono tutte le competenze di filiera necessarie a gestire la realizzazione degli interventi.

Le imprese di servizi energetici ed ambientali, fornitrici di impianti fotovoltaici e/o di servizi per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, riportate nell'elenco, applicano le condizioni economiche indicate nella tabella "Condizioni economiche degli interventi", salvo casi specifici e particolari per i quali la non possibilità di rispettare le tariffe deve essere adeguatamente motivata.

Le agevolazioni del Comune


Il Comune di Bologna, per promuovere il progetto, offre le seguenti agevolazioni:

1. esenzioni dal pagamento dei diritti di segreteria delle pratiche edilizie volte alla bonifica dell'amianto legate a questo progetto;
2. esenzione dal pagamento del Canone di occupazione suolo pubblico per i cantieri per larealizzazione degli interventi di bonifica dall'amianto legati a questo progetto.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 marzo 2015