Profilo energetico di Bologna

Per delineare il profilo energetico di Bologna è stato realizzato un Inventario delle emissioni (BEI) che traccia le emissioni annue di CO2 relative agli usi energetici finali del territorio comunale. L’Inventario comprende le emissioni per le quali l’Amministrazione comunale ha competenza diretta o ha modo di intervenire in forma indiretta, attraverso il coinvolgimento di interlocutori chiave o mediante strumenti regolatori.

Sono esclusi, pertanto, i dati relativi alle infrastrutture di carattere sovracomunale, quali l’autostrada, o le emissioni di aziende di grandi dimensioni che aderiscono già obbligatoriamente a meccanismi europei di Emission Trading (Mercato delle Emissioni, strumento amministrativo utilizzato per controllare le emissioni dei gas ad effetto serra a livello internazionale). Inoltre, non sono state considerate le emissioni generate dalla gestione e dallo smaltimento dei rifiuti in quanto non riconducibili a usi energetici e perché avvengono in gran parte fuori dal territorio comunale e dalle competenze di programmazione dell’amministrazione.

Il BEI costituisce il quadro conoscitivo del PAES ed evidenzia gli ambiti su cui è necessario intervenire per ridurre le emissioni. Come anno di riferimento per l’inventario è stato assunto il 2005, in linea con la scelta della maggior parte dei Comuni italiani. I dati raccolti sono stati aggiornati su base annua fino al 2009 in modo da costituire una serie storica dei consumi che parte dal 1990.

I dati sui consumi sono stati raccolti ed elaborati per vettore energetico e per macrosettore: residenziale, terziario, trasporti, agricoltura e industria (vedi grafici a fianco).
Dai dati emerge chiaramente che i settori che incidono maggiormente sulle emissioni comunali – residenziale e terziario pari al 62,1% delle emissioni totali – riguardano i consumi energetici degli edifici, sui quali ci sono ampi margini di miglioramento. Il peso del settore trasporti, 20,17% delle emissioni totali, risente dell’utilizzo degli autoveicoli privati.

Per quanto concerne il settore industriale, la percentuale contenuta di emissioni (12,87%) è dovuta fondamentalmente al fatto che le attività produttive che gravitano sull’area metropolitana di Bologna sono in gran parte collocate al di fuori dei confini del Comune. Gli usi energetici che riguardano direttamente l’Amministrazione comunale (edifici pubblici, illuminazione pubblica, ecc.) generano il 2,1% delle emissioni.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 18 luglio 2012