Il Piano approvato

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile elaborato al termine del percorso di concertazione è stato approvato dal Consiglio Comunale durante la seduta del 28 maggio 2012.

La delibera è stata licenziata con il voto favorevole di 25 consiglieri (Sindaco, Pd, Amelia per Bo, Idv, M5S, Bo2016); 6 contrari (Pdl); 4 astenuti (Lega nord).
Il Consiglio ha inoltre approvato l'ordine del giorno collegato, presentato dal consigliere Marco Piazza e firmato dai consiglieri Federica Salsi e Massimo Bugani (M5S), che invita la Giunta a promuovere la ricerca e lo sviluppo attuando anche qualsiasi altra forma di energia da fonti rinnovabili da equiparare alla tecnologia del teleriscaldamento; al progressivo contenimento e dismissione nell’uso della termovalorizzazione; a incentivare, in uno o più quartieri pilota, la diffusione del solare termico.

L'esito della votazione è il seguente: favorevoli 28 (Sindaco, Pd, Amelia per Bo, Idv, Lega nord, M5S); contrari 6 (Pdl); un astenuto (Bo2016).
A seguito dell’approvazione del PAES, ha preso il via la fase attuativa che vedrà impegnato in prima istanza il Comune, ma che sarà realizzata anche attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa e accordi con le aziende e le associazioni di categoria del territorio che hanno partecipato e collaborato attivamente alla definizione dei suoi contenuti.

Il PAES prevede una serie di azioni in tema di efficienza energetica e riduzione delle emissioni climalteranti, delineate in schede che definiscono modalità di attuazione, costi e risultati, attraverso interventi in 6 macro aree: il settore edilizio, il terziario, la produzione locale di energia, l’industria, la mobilità e le strutture pubbliche.

Alle 39 azioni già avviate dal 2006, nei prossimi anni se ne aggiungeranno altre 70 per un investimento complessivo stimato di circa 4 miliardi di Euro.
Una volta realizzate produrranno una riduzione delle emissioni di circa 500.000 tonnellate/anno e un risparmio sulla bolletta energetica della città di oltre 230 milioni di euro, pari al 25% della spesa attuale.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 18 luglio 2012