La rete civica Iperbole del Comune di Bologna ha scelto di adeguare il sito istituzionale alle direttive di accessibilità raccomandate dal W3C, il consorzio di aziende del settore informatico che si occupa di stabilire standard di riferimento per il Web. Tale adeguamento viene messo in atto anche in osservanza della normativa italiana che intende tutelare e garantire l'accesso ai servizi informatici e telematici da parte dei soggetti disabili - Legge Stanca, 9 gennaio 2004 (PDF, 33kb)

Ulteriori informazioni sono disponibili su "Iperbole accessibile".

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Mi ricordo, mi voglio raccontare

La scrittura esercizio della memoria, l'autobiografia testimonianza di sé

"Anche se la pressione del tempo che passa è dolorosa e a volte insopportabile, sono convinto che non bisogna schivarla, perché la mia esperienza mi porta a credere che solo chi sente questo dolore fievole – o acuto – approfitta della vita e approfitta per avere qualche idea delle sue meraviglie" (Josep Pla).

Attraverso la memoria si accede al passato, come una chiave che apre uno spazio dentro l'altro. Attraverso la sensazione che siamo stati, con le nostre idee, le preoccupazioni, le gioie, le scelte. Insomma: la vita e il suo scorrere lento, fatto di quotidianità e di gente comune.
Per gli anziani un rapporto forte con la memoria è ancora più importante, è la possibilità di dialogare. Attraverso di sé con gli altri. Soprattutto in certi momenti dove la solitudine e il senso di inutilità prendono il sopravvento sui ricordi. Rintracciare quindi una parte di sé è come vivere un'altra volta.

Nel laboratorio di scrittura utilizzeremo lo strumento del diario, un sistema facile per scrivere sensazioni e ricordi. Ma anche il rapporto con la quotidianità, la difficoltà di vivere in questa società, le delusioni, le gioie attuali. Attraverso questi racconti potremmo forse ottenere anche un interessante spaccato sulla condizione dell'anziano oggi, che vada oltre le statistiche o le interviste.
Per arrivare a comporre un testo, sotto forma di diario appunto, saranno necessari quattro incontri di circa un'ora e mezza ciascuno, dove saranno affrontate le principali tecniche di scrittura creativa. Le lezioni saranno molto semplici, finalizzate a dare un po' di informazioni generali, oltre a seguire le persone nella stesura del testo. I racconti poi, una volta finiti, saranno letti pubblicamente in una serata aperta a tutti a cui parteciperanno anche scrittori professionisti.

Prima incontro: lettura di alcuni diari di scrittori noti come Cesare Pavese, Renata Viganò, Simone de Beauvoir ed altri. Saranno scelti alcuni brani semplici e legati per lo più ai ricordi. In questo modo si entra già nel merito del lavoro da fare.
Secondo incontro: cos'è un incipit, una trama, come si delinea un personaggio, in paticolar modo l'Io narrante. Si inizia a fare una prova di stesura scegliendo un ricordo preciso.
Terzo incontro: si arriva alla completa stesura del testo.
Quarto incontro: si correggono i testi e si prova a leggerli.

Serata pubblica.

A cura di Patrizia Finucci Gallo.