Visite mediche, dal 4 aprile chi non si presenta senza disdire paga il ticket

4 Aprile 2016
immagine disegno operatori telefonici

Disincentivare l'atteggiamento di chi non si presenta alle visite e/o esami aiuta a ridurre i tempi di attesa degli stessi e  la Regione Emilia Romagna, nell'ambito della campagna informativa “Insieme per una sanità più veloce”, ha previsto che se non è possibile presentarsi all'appuntamento è obbligatorio disdire la prenotazione con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo.
Chi non lo fa, a titolo di sanzione, pagherà il ticket previsto per le fasce di reddito più basse (fino a un importo massimo per ricetta pari a 36,15 euro).

Il provvedimento riguarda tutti i cittadini anche le persone che per reddito, patologia o invalidità hanno diritto all'esenzione. La disdetta è possibile tramite oltre 330 sportelli e farmacie, il Numero Verde 800 884 888, il sito web di CUP2000 e dal 4 aprile con la nuova App “ER Salute”.
L'app per smartphone e tablet consentirà anche di verificare la disponibilità dei luoghi per visite ed esami nel territorio e di effettuare il pagamento online. Dopo la prenotazione, un servizio di promemoria (recall), tramite telefonata o sms ricorderà l'avvicinarsi dell'appuntamento.

Questa iniziativa che coinvolge e responsabilizza i cittadini per contribuire a migliorare il servizio sanitario si unisce a quelle messe in campo negli ultimi mesi dalle Aziende sanitarie per aumentare l'offerta delle prestazioni  anche mediante le convenzioni con il privato accreditato e la diversa modulazione delle visite e degli esami. 

 

 

(Immagine con licenza Creative Commons - Fonte Pixabay)