Tutti per uno al Navile, al via il progetto di cittadinanza attiva

25 Febbraio 2016

Un nuovo spazio in piazza dell'Unità sarà il quartier generale del progetto "Tutti per uno al Navile", nato dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale, il quartiere Navile, l'Auser e tante delle realtà associative operanti sul territorio, nonché dal Nucleo territoriale Navile della Polizia Municipale. 

L'idea che sta alla base di questo progetto, tanto complesso nella sua articolazione quanto semplice nelle intenzioni, è quello di un welfare che da semplice "distributore" delle risorse monetarie, diventa "genrativo" di bene comune attraverso l'attivazione dei cittadini che, ognuno secondo le proprie possibilità, dedica parte del proprio tempo e delle proprie capacità in azioni di cittadinanza attiva.

"Quello che vorremmo, con progetti come questo - afferma l'assessore Matteo Lepore - è far si che le soluzioni ai problemi che si presentano ogni giorno per i cittadini, e che noi come politici siamo chiamati a risolvere, siano, in maniera complementare, generate e gestite dalla comunità stessa che, attraverso la forza del volontariato e dell'attivazione civica, è in grado di rigenerarsi e di generare benessere". 

"Tante sono le azioni -  aggiunge il presidente del quartiere Navile Daniele Ara -  che stiamo sviluppando per il miglioramento della zona più giovane della città, una zona in trasformazione e in continuo fermento, grazie anche alle sue risorse straordinarie e questo progetto rientra appieno in questo percorso".

E così, tra sperimentare nuove forme di servizi a favore degli anziani fragili, strutturare le azioni di socialità e cittadinanza attiva che coinvolgano anche i richiedenti asilo, sviluppare una formazione allargata ai volontari delle diverse realtà del territorio, non mancheranno un percorso narrativo e biografico (story telling) per raccogliere visioni e racconti biografici che coinvolgerà gli anziani fragili; azioni di cura e piccola manutenzione delle aree individuate (dell’Arca, Tiarini, Zampieri e Albani) ed eventi tematici di sensibilizzazione.

Tanti sono i volontari di cui si avrà bisogno per mettere in atto le tante azioni previste.
Chi vuole partecipare attivamente o avere solo informazioni può contattare Auser allo 051 6352911 o info@auserbologna.it.