Tutte le iniziative di Comune e Consulta della bici per promuovere l'uso della bicicletta in città

8 Maggio 2015

Maggio inaugura la primavera della bici a Bologna e il Comune rinnova gli incentivi e propone nuovi servizi per favorire l'uso della due ruote. Le associazioni riunite nella Consulta della bici rilanciano con le iniziative del Bike Pride, la cui sesta edizione dedicata al tema del mare si è tenuta domenica 10 maggio in contemporane con la sedicesima di Bimbimbici, sempre alla Montagnola, dedicata ai più piccoli. Maggio è anche il mese della sfida tra le 39 città che aderiscono alla Europen Cycling Challenge, dove Bologna si attesta ad oggi su una settima posizione con i 14.700 km percorsi dai 726 iscritti bolognesi, sono 19.000 in tutta europa e hanno fatto più di 370.000 chilometri. Sabato 9 maggio l'associazione l'Altra Babele ha proposto Scatenati sotto le torri, una giornata dedicata ai ciclisti per la prima volta in Strada Maggiore pedonale.

"Con l’arrivo della primavera, periodo in cui tipicamente si registra un picco nell’uso della bicicletta in città - afferma l’assessore alla Mobilità Andrea Colombo - lanciamo una serie di servizi e incentivi comunali per favorire ancora di più l’uso delle due ruote a Bologna da parte di cittadini e turisti: dal rifinanziamento dell’acquisto di bici elettriche a prezzo scontato alla messa a disposizione del servizio di marchiatura antifurto ogni sabato nell’area pedonale T-days in Strada Maggiore, dall’aumento delle aree di sosta ordinata e sicura delle bici in centro storico alla proposta di itinerari dedicati ai ciclo-turisti alla scoperta delle nostre bellezze artistiche e naturali, fino a modalità autorizzative semplici per attivare servizi innovativi di trasporto persone con risciò”.

L'attività di trasporto persone con risciò sarà esercitabile a Bologna con il semplice deposito di SCIA (segnalazione certificata di inizio attività): è la novità che la Giunta si appresta ad approvare, con una apposita delibera, la prima in Italia di questo genere. La delibera predisposta dal Comune di Bologna riprende e migliora una sperimentazione condotta nel Comune di Firenze a partire dallo scorso anno, aggiungendo però una serie di regole e utilizzando al meglio la nuova normativa nazionale.

Parte la terza campagna di contributi per sostenere incoraggiare l'acquisto di due ruote elettriche che, dal 2012, ha incentivato 2051 bici elettriche e 34 scooter elettrici, con 227 rottamazioni di motoveicoli euro 0 ed euro 1.  Il nuovo importo ora disponibile è di 180.000 euro ed è finanziato grazie al Fondo Mobilità Sostenibile del Ministero dell’Ambiente. Gli incentivi, fino a 300 euro per l'acquisto di una bicicletta a pedalata assistita, che possono arrivare fino a 600 € se all'atto dell'acquisto vi è anche la rottamazione di un vecchio ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1, possono essere richiesti presso il Settore Mobilità Sostenibile.

Il servizio di marchiatura delle biciclette, finora attivo al Parcheggio Tanari il mercoledì pomeriggio, torna disponibile da sabato 21 marzo anche nel centro della città, nei T-days in Strada Maggiore all'altezza del civico 24, il sabato pomeriggio e in occasione di alcuni eventi in date consultabili sul calendario di Tper.

Comune e associazioni hanno dato vita TOUR.BO, un progetto, ideato da FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta e Monte Sole Bike Group, finanziato dal Comune con fondi del Ministero dell'Ambiente, rivolto a turisti e non solo, per invitarli ad esplorare la città e i suoi dintorni in sella ad una bicicletta. All'interno di una mini-guida tascabile e consultabile on line corredata di spiegazioni dettagliate, con cartine, immagini e testo inglese a fronte, sono proposti quattro percorsi storico-naturalistici pensati per cicloamatori, anche dilettanti. 

Nel corso di quest’inverno, su incarico del Comune e in accordo con la Consulta comunale della bici e con i Quartieri coinvolti, sono state installate da Tper circa 300 nuove rastrelliere in centro storico, per favorire la sosta ordinata e sicura delle biciclette, in particolare in prossimità di poli attrattori. L’incremento maggiore di posti bici è nel quartiere San Vitale, riutilizzando parte degli spazi su strada che si sono liberati grazie alla rimozione dei cassonetti dei rifiuti e all’entrata in funzione delle nuove isole ecologiche interrate. Nel 2015 e 2016, parallelamente allo sviluppo del nuovo sistema di raccolta differenziata anche negli altri tre quadranti del centro storico (Porto, Saragozza e Santo Stefano), è in programma l’installazione di altri 750 stalli bici.