Se i libri raccontano il mondo del lavoro: a Bologna la rassegna “Colloqui di Lavoro"

25 Febbraio 2019
Colloqui di lavoro alla rassegna Nobilita

Una rassegna letteraria insolita, che getta uno sguardo sul mondo del lavoro mescolando punti di vista eterogenei: è "Colloqui di Lavoro", format promosso dal Comune di Bologna e dagli organizzatori di Nobìlita, il Festival dedicato alla cultura del lavoro che si svolgerà a Bologna dal 21 al 23 marzo prossimi.

"Colloqui di Lavoro" prevede sei incontri in differenti spazi di Bologna, dal 27 febbraio al 27 marzo, sempre alle 18: ciascuna serata avrà come fulcro un libro, che verrà presentato dal suo autore e da un imprenditore, un manager o un esperto del tema al centro del libro stesso, per stimolare e offrire al pubblico una reale occasione di dibattito e dialogo – i colloqui, appunto – sul tema del lavoro.

La rassegna, organizzata dalla business community FiordiRisorse e dalla testata SenzaFiltro, organizzatori di Nobìlita, è stata avviata già dallo scorso anno a Milano e a Padova, allo scopo di “riappropriarci tutti di un senso comune del lavoro” come afferma il direttore di SenzaFiltro Stefania Zolotti. “Per troppo tempo il lavoro è stato trattato come un problema, un numero o una statistica: è tempo di tornare a parlarne con coinvolgimento diverso e con un affetto ormai perso", afferma Zolotti.

"Colloqui di lavoro è un percorso che vuole promuovere la cultura del lavoro in Italia. Attraverso i libri e le storie si racconta un mondo del lavoro che sta cambiando rapidamente e profondamente, mentre il modo di parlare del lavoro nel dibattito pubblico rischia di schiacciarsi sul tema del reddito o di appiattirsi sulle riforme del mercato del lavoro- commenta l’assessore al Lavoro Marco Lombardo - Mettere insieme diversi punti di vista, dalle imprese ai professionisti, dai manager ai lavoratori, e focalizzare la dimensione urbana e il ruolo delle città nelle politiche industriali e nelle politiche per il lavoro significa andare oltre i dati statistici e numerici sull’occupazione per ricordare che dietro ai numeri si celano sempre storie, persone, fallimenti e successi".

A ospitare gli incontri saranno grandi aziende che apriranno eccezionalmente di sera le loro porte alla città e alla cultura, dall’Aeroporto di Bologna alla FAAC, da Hera a Rekeep a Toyota: unica eccezione la serata del 13 marzo organizzata al museo MAMBO in collaborazione con Acantho, digital company del Gruppo Hera.

Mercoledì 27 febbraio, sarà Paolo Iabichino il protagonista della prima serata alla Marconi Business Lounge dell’Aeroporto di Bologna, con il suo Scripta Volant (Codice Edizioni), vero e proprio abbecedario della comunicazione pubblicitaria contemporanea. Assieme a lui Mafe de Baggis, autrice di #Luminol. La realtà rivelata dai media digitali (Hoepli), in cui si fa luce sul ruolo della Rete come specchio – spesso inquietante - della società. L'incontro previsto per mercoledì 27 febbraio è rimandato a data da destinarsi per indisposizione dei relatori.

Martedì 5 marzo presso la FAAC (via Monaldo Calari 10) Luca Tomassini, Ceo di Vetrya – azienda che a pieno diritto si può definire la Google italiana - presenta L'innovazione non chiede permesso (Ed. Franco Angeli), che traccia gli scenari e le future ricadute in ambito sociale, legislativo, politico e lavorativo dell’innovazione tecnologica.

Giovedì 7 marzo la sede di HERA (Hera Academy in viale Berti Pichat 2/4) ospita Andrea Notarnicola, Corporate Consultant di Newton M.I. – Gruppo 24 ORE, con il suo L’impresa spezzata (Ed. Franco Angeli), manuale di salvataggio dell’impresa dopo la crisi, e Vittorio Meloni, che ne La guerra delle parole. Il grande viaggio della comunicazione (Laterza), racconta nei secoli l’evoluzione della più straordinaria abilità umana.

Lunedì 11 marzo presso Toyota (via Persicetana Vecchia 10, Bologna) Pietro del Soldà, giornalista radiofonico e conduttore di “Tutta la città ne parla” di Rai Radio3, condurrà il pubblico sulle tracce della filosofia (socratica, in grado ancora oggi di fornire chiavi di lettura del presente) oggi sempre più necessaria nelle aziende, con Non solo di cose d’amore. Noi, Socrate e la felicità (Marsilio Editore). Assieme a lui le Novelle artigiane del sociologo napoletano Vincenzo Moretti, inno alla bellezza del lavoro, della collaborazione e della fiducia tra le persone in un contemporaneo che sembra votato all’isolamento, alla distanza e all’odio.

Mercoledì 13 marzo il Mambo ospita in collaborazione con Acantho la presentazione di Innovation Manager di Ivan Ortenzi (Ed. Franco Angeli), libro che inquadra gli strumenti per svolgere la professione di innovatore in azienda in modo efficace ed efficiente, attraverso il racconto e l’esperienza diretta di chi ricopre questo ruolo.

Mercoledì 27 marzo infine a Rekeep (via Poli, 4, Zola Predosa) si parla di Risorse Umane e ricerca del lavoro con Social recruiter (Ed. Franco Angeli) di Anna Martini e Diario di un cacciatore di teste oltre social e algoritmi (Ed. Este) con l’Head Hunter Gabriele Ghini.

"Colloqui di Lavoro – conclude Zolotti - aiuta a scegliere libri che raccontino il lavoro attraverso una sua quotidianità che possa essere comune a tutti, capaci di farcelo riconoscere anche dove non siamo più abituati a vederlo. La prima rassegna che porta in mezzo alle persone il tema del lavoro unendo allo sguardo dell’autore quello delle imprese e dei professionisti. Ogni sera uno o più autori saranno affiancati da un manager o imprenditore delle aziende sponsor di Nobilita per offrire al pubblico il maggior numero di sguardi e di spunti".

Tutti gli appuntamenti della rassegna Colloqui di lavoro sono gratuiti. Necessario iscriversi sulla sezione NobiltaBooks del sito www.nobilitafestival.com