Pilastro 2016, un progetto di sviluppo locale

22 Aprile 2014

"Trasformare una periferia cittadina in nuova centralità e renderla una vera e propria porta d'accesso della città metropolitana", con queste parole il sindaco Virginio Merola lancia la sfida per un progetto ambizioso. Cinquant’anni dopo la sua creazione, il 2016 diventerà per il Pilastro insieme un punto di arrivo e di partenza per la creazione di questa nuova realtà urbana che dovrà essere in grado di mettere in connessione la ricchezza del capitale sociale e culturale con le istanze economiche esistenti e in via di sviluppo nell'area a nord est, nell'ottica della cura del territorio come bene comune. 

Il tutto passa attraverso un percorso partecipato che coivolgerà tutti gli attori e che porterà alla rigenerazione e allo sviluppo multidimensionale dell'attuale Pilastro con interventi di riqualificazione, manutenzione e cura degli immobili attualmente esistenti, nonché delle aree verdi. Al termine del percorso sarà inoltre creata un' Agenzia locale di sviluppo, un soggetto giuridicamente formalizzato e dotato di autonomia economica ed imprenditoriale frutto di una partnership stabile pubblico-privata in cui tra i soci fondatori ci saranno, oltre all'Amministrazione comunale, Acer e le altre realtà sociali ed economiche locali. Tra le sue finalità: la promozione del capitale sociale del territorio e l'inserimento lavorativo di giovani e disoccupati di lungo periodo in ambiti quali la manutenzione e cura, i servizi di prossimità e la microimprenditoria.

Ma lo sviluppo di comunità passa sicuramente attraverso la creazione di uno spazio da poter vivere insieme, che possa essere catalizzatore di energie e propulsore di iniziative sul territorio e di cittadinanza attiva, un luogo multifunzionale in cui trovino spazio relazioni intergenerazionali e interculturali e dove avrà anche sede l'Agenzia locale di sviluppo. Verrà così creata una Casa comune.

Intanto si parte con il rilancio di quattro "micro centralita": il Virgolone e il parco Pier Paolo Pasolini; piazza Lipparini, parco Mitilini, Moneta e Stefanini; la fattoria urbana, via del Pilastro, via Pirandello e il centro sociale di via Dino Campana (dove avrà sede la Casa comune). 
Nel 2016 è inoltre previsto un programma culturale per festeggiare il 50° anniversario  della nascita del Pilastro e una mostra/convegno presso Urban Center che documenti e faccia conoscere alla città  il percorso e le attività svolte. 

 

  

 

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