Il Palazzo del Podestà si illumina di blu per la campagna dell’UNHCR #withrefugees

19 Giugno 2019
Palazzo del Podestà illuminato di blu

Il Palazzo del Podestà si illuminerà di blu in occasione della giornata mondiale del rifugiato che è stata istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite e si celebra in tutto il mondo il 20 giugno. Il Comune di Bologna ha aderito alla campagna #withrefugees dell’UNHCR, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di rifugiati e, assieme ad altre città in Italia, illumina un proprio monumento con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema dell’accoglienza e l’incontro tra le comunità locali e i rifugiati e i richiedenti asilo. Il Palazzo del Podestà si accenderà dalle 19 alle 21.45, in coincidenza con l’inizio del film previsto dal cartellone di Sotto le stelle del Cinema, per poi riaccendersi al termine della proiezione e per tutta la notte.

Comune e ASP Città di Bologna assieme alle realtà del Terzo Settore che gestiscono i progetti per richiedenti e titolari di protezione internazionale lavorano quotidianamente sull’accoglienza, sulla ricostruzione delle storie di queste persone e sulla loro integrazione. La giornata del 20 avrà quindi anche un altro palcoscenico: il parco della Montagnola con tante attività, tutte gratuite. È qui che, dalle 17, grazie alla collaborazione tra tutti gli enti gestori dell’accoglienza in città con Caritas e ARCI Bologna, si susseguiranno esibizioni e spettacoli affiancati da stand con realizzazioni artistiche.

Dalle 17.30, all’interno di “Radio Bologna Cares” in onda sulle frequenze di Radio Città del Capo, ci saranno le anticipazioni del programma che si snoderà lungo la serata; alle 18 si esibiranno i bimbi dell’Orchestra Senza Spine junior e Benkelema, un gruppo rap formato da ragazzi accolti in strutture per minori stranieri non accompagnati; alle 20 ci sarà uno spettacolo di teatro, arte, danza e musica africana della compagnia Piccoli Idilli dal titolo “Senza Sankara”; alle 21.30 ci sarà il concerto di “James Senese Napoli Centrale” aperto da Jhonny Marsiglia, rapper italiano nato a Palermo da padre palermitano e madre capoverdiana.