Ordigno bellico al Pontelungo, operazioni di brillamento concluse con successo

23 Agosto 2015
Militare accanto alla bomba al Pontelungo

Terminate con successo le attività di brillamento - sul luogo stesso del ritrovamento - dell'ordigno bellico statunitense rinvenuto nel greto del fiume Reno all'altezza del Pontelungo. 

Le attività sono iniziate nella prima mattina di domenica 23 agosto, dopo che il Reggimento del Genio Ferrovieri di Castel Maggiore ha lavorato durante la settimana precedente per la realizzazione delle strutture di contenimento che hanno permesso di restringere il raggio della zona di pericolo da 1.500 a 500 metri dal luogo di rinvenimento dell'ordigno, riducendo quindi in modo significativo l'impatto dell'operazione sull'intera città. 

Dalle  9 della mattina, con un'ordinanza temporanea del Comune di Bologna, l'area è stata interdetta al traffico. Grazie alla collaborazione tra Polizia Statale, Carabinieri, Polizia Provinciale, Polizia Municipale, Croce Rossa Italiana Forza Militare, Vigili del Fuoco, 118 e volontari della Protezione Civile è stato verificato che l'area fosse stata evacuata, come già richiesto alla popolazione nelle settimane precedenti, con apposita ordinanza comunale diffusa anche grazie a un'attività porta a porta curata dalla Polizia Municipale.

L'ordigno è stato fatto detonare intorno alle 13.30, in tutta sicurezza, e l'area è stata riaperta al traffico pedonale e veicolare alle 14:30.

"Esprimiamo le nostre più vive congratulazioni a tutti coloro che hanno permesso la riuscita dell'intera operazione, iniziando dal Reggimento del Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, che con il suo impegno e il suo lavoro preciso e altamente professionale ci ha permesso di portare a conclusione il brillamento in tempi brevi e in completa sicurezza, anche in un'area con così tanti punti sensibili nelle vicinanze - affermano gli assessori Riccardo Malagoli (Lavori pubblici) e Nadia Monti (Protezione civile), che insieme ai presidenti dei quartieri interessati, Vincenzo Naldi e Nicola De Filippo, hanno seguito l'andamento delle attività dall'Unità di Crisi allestita presso la sede del Quartiere Reno -  Vogliamo ringraziare anche tutte le altre realtà che hanno collaborato: le numerose forze dell'ordine (Polizia di Stato, Metropolitana e Municipale, Carabinieri, Vigili del Fuoco), il Servizio tecnico Bacino Fiume Reno, la CRI, il 118, la Protezione Civile Regionale e Provinciale, impegnata anche con i suoi volontari, Arpa. Un ringraziamento va anche ai dipendenti comunali che in questi giorni si sono occupati del contatto e del supporto a tutta la popolazione residente nell'area da evacuare, in particolare ai Servizi Sociali dei quartieri Reno e Borgo Panigale, ai volontari del Centro Sportivo Barca e del Centro Sportivo Cavina e del Centro Sociale il Parco, ai volontari del Centri Sociali Rosa Marchi del quartiere Reno e Villa Bernaroli del quartiere Borgo Panigale che hanno assicurato il pasto alle persone evacuate e ospitate presso i centri sportivi punti di raccolta, al Centro Sociale Santa Viola che ha fornito il pasto a 150 operatori della Protezione Civile e dell'Anpas impegnati nell'operazione".

I ringraziamenti dell'Amministrazione comunale vanno inoltre all'Azienda Agricola Magli che ha fornito la frutta per il personale impiegato nell'operazione, all'Ipercoop "Centro Borgo" per la fornitura di acqua minerale ai due centri di accoglienza e ai volontari, a Enpa, AUSL, Auser, Hera, ASP, Anpas e ai volontari del gruppo Primavera del quartiere Borgo Panigale.