Nel cuore della zona universitaria nasce la piazzetta Roberto Raviola in arte "Magnus"

31 Maggio 2017

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foto di gruppo inaugurazione piazzetta Magnus

Uno dei più grandi autori del fumetto italiano, Roberto Raviola in arte "Magnus", scomparso nel 1996, trova casa nella piazzetta tra via Belle Arti, via Zamboni e piazza Puntoni, nel cuore della zona universitaria, di fronte all’ all'Accademia di Belle Arti.

Il luogo prescelto per la dedica è simbolico non solo per i tanti studenti che lo hanno frequentato e tutt’oggi lo vivono, ma anche per la vita di Magnus che frequentò e si diplomò all'Accademia di Belle Arti, proprio di fronte alla piazzetta.

Mercoledì 31 maggio la vicesindaco Marilena Pillati insieme alla moglie dell'artista, Margherita Raviola, e al direttore dell’Accademia di Belle Arti, Enrico Fornaroli, hanno scoperto la targa che dedica la piazzetta all’artista. Successivamente, nell'aula Magna dell'Accademia è stato proiettato il docufilm "Ho conosciuto Magnus" di Paolo Angelini.

Roberto Raviola nasce nel 1939 a Bologna e ancora giovanissimo, negli anni Sessanta, realizza illustrazioni per le collane di libri di favole per ragazzi della casa editrice Malipiero. Poi dall'esordio con gli albi di Kriminal nel 1964 all'epilogo con La valle del terrore di Tex, Magnus attraversa molteplici generi e disegna una varietà impressionante di geografie del racconto. Una carriera lunga più di trent'anni nel corso dei quali è rimasto autore sempre riconoscibile e amatissimo. Kriminal, Satanik, Alan Ford e il gruppo Tnt, Lo Sconosciuto, I Briganti, La Compagnia della Forca, Milady, Le femmine incantate, Tex: nella sua carriera i personaggi passano ma su ognuno di loro, anche quelli non ideati ma solo disegnati da lui, resta impressa la firma di Magnus.

“E' un dovere per l'amministrazione comunale volere bene ai suoi talenti, ricordarli e contribuire a tramandare la loro eredità, il loro impegno e la loro passione - ha detto la vicesindaco - Oltre che un dovere è anche un segno di riconoscimento: al maestro Roberto Raviola va un profondo ringraziamento perché ci ha regalato capolavori inestimabili il cui fascino rimarrà intatto nel tempo e perché ha portato Bologna ai vertici dell'arte del fumetto. Non è un caso se Bologna ancora oggi rappresenta un'eccellenza e ospita da più di dieci anni il festival BilBolBul, uno degli appuntamenti sul fumetto d'autore più seguiti dai grandi artisti e dai giovani talenti”.