Musei, ecco i nuovi orari

26 Febbraio 2018

Sulla base dei positivi risultati dell'ampliamento degli orari già adottato nella seconda metà del 2017 nelle sedi del Museo Civico Archeologico, del Museo Civico Medievale e del Museo della musica, che ha incontrato il favore del pubblic,o confermando la domanda di fasce orarie di accesso più estese, il Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Bologna Musei ha deliberato in favore di un nuovo schema orario che entrerà in vigore da giovedì 1°marzo, apportando una maggiore uniformità nelle fasce di apertura dei diversi musei e aumentando al contempo il numero complessivo di ore in cui cittadini e turisti potranno godere di un patrimonio culturale che spazia dall’archeologia al contemporaneo, dalla cultura tecnica alla musica, dall’arte antica alla storia e alla memoria di Bologna.

"Obiettivo primario del mio nuovo percorso come assessore alla Cultura – dichiara Matteo Lepore - è definire con sempre maggiore chiarezza la centralità del ruolo delle Istituzioni nella costruzione di politiche culturali sempre più attente alle questioni dell'accessibilità al nostro patrimonio. Questa nuova estensione degli orari strategicamente si articola in un sistema di aperture immaginato per coniugare le esigenze dei visitatori a quelle dei cittadini e garantisce a tutti la possibilità di fruire delle straordinarie collezioni permanenti, delle molte mostre temporanee e di tutte le proposte di altissimo livello culturale e didattico organizzate nei nostri musei. Per questo ringrazio il Consiglio di Amministrazione dell'Istituzione Bologna Musei che con questa nuova delibera si allinea perfettamente al nostro manifesto per la cultura che intende disegnare, con il contributo di tutti, un sistema cittadino sempre più integrato ed inclusivo."

Il nuovo orario prevede  complessivamente 396.5 ore settimanali di apertura  a fronte delle 380 ore precedenti (già aumentate di 40 nel 2017) e si accompagna a una maggiore omogeneità tra i diversi musei, in modo da rendere più semplice e agevole per il pubblico cittadino e per le sempre crescenti presenze turistiche orientarsi nel programmare le visite nei musei civici, situati sia nel centro storico che in altre zone della città.

La principale novità riguarda la fascia dalle 10.00 alle 18.30 nelle giornate di sabato e domenica- giornate che prevedono un afflusso più consistente di pubblico - che vedrà aperti tutti i musei ad esclusione del Museo del Risorgimento, che adeguerà le proprie aperture al nuovo schema dopo la pausa estiva, e delle sedi su prenotazione o in occasione di speciali esposizioni temporanee come casa Morandi e  Villa delle Rose. Aperti dalle dalle 10 alle 18.30 dal martedì al venerdì anche il Museo Civico Medievale, le Collezioni Comunali d’Arte e Museo della Musica. 

Novità anche per MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi che aggiungono all’apertura 10.00 – 18.30 un prolungamento serale il giovedì fino alle 22.00, mentre l'archeologico anticipa l'apertura alle 9 per aggevolare il pubblico delle scolaresche 

Attenzione al pubblico scolastico anche al Museo per la Memoria di Ustica che aggiunge l’apertura del giovedì, mentre il Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi” concentra dal venerdì alla domenica il proprio orario, puntando alle esigenze di un pubblico che si muove prevalentemente nel week-end.

Le modifiche non riguardano le mostre temporanee organizzate da o con partner esterni, come ad esempio Revolutija in corso al MAMbo, né le sedi aperte su prenotazione (Casa Morandi) o solo in occasione di esposizioni (Villa delle Rose). 

A partire dal 1 marzo i musei programmeranno iniziative speciali per favorire l’ingresso dei visitatori nelle nuove fasce orarie: fino al 26 maggio servizi di mediazione culturale al  Museo Davia Bargellini il sabato pomeriggio dalle 15.00 alle18.30 (escluso sabato 31 marzo), la rassegna "In gita tra i musei fuori porta" al  Il Museo del Patrimonio Industriale nelle domeniche 8, 15, 22 e 29 aprile  propone quattro approfondimenti tematici in altrettanti musei del territorio legati alla storia produttiva di Bologna mentre al MAMbo e al Museo Morandi le inaugurazioni delle prossime mostre, gli incontri e le conferenze saranno concentrati durante l’apertura serale prolungata del giovedì.

Con la nuova articolazione oraria, l’Istituzione Bologna Musei conferma il proprio impegno nel promuovere una sempre più estesa e agevole fruizione del patrimonio storico-artistico dei musei civici, in un'ottica di attrazione, promozione e fidelizzazione verso differenti tipologie di pubblico: dai cittadini residenti ai turisti nazionali e internazionali, dalle scuole ai possessori della Card Musei Metropolitani Bologna, fino al pubblico delle numerose iniziative che nell’estate bolognese torneranno ad animare la città.