Mercato Albani, inaugurata la nuova illuminazione: 5 telecamere lo controlleranno 24 ore al giorno

1 Aprile 2016
Mercato storico via Albani riqualificato

Il mercato rionale di via Albani, che con i suoi 82 anni ha acquisito da novembre 2015 la qualifica di Mercato Storico, cambia volto e carattere, con l'obiettivo di diventare uno dei poli del rilancio della Bolognina.

L'Amministrazione comunale ha promosso un ampio intervento di riqualificazione e rilancio delmercato che ha coinvolto più Settori, il Quartiere Navile e le categorie economiche. Il Comune ha commissionato al CAT Confcommercio e Confesercenti Emilia-Romagna un'analisi per studiare le criticità e definire linee di intervento nell'ambito del documento "Mercati Rionali Permanenti – analisi e proposte per un programma di riqualificazione e valorizzazione”.

Grazie al contratto di pubblica illuminazione con Enel Sole è stata realizzata la nuova illuminazione a led sotto la tettoia, 24 apparecchi, che copre tutta la strada del mercato. Il nuovo sistema di Enel Sole include anche l'istallazione di 4 telecamere di videosorveglianza interne al mercato, e di una ulteriore telecamera all'ingresso di via Antonio di Vincenzo, tutte già in funzione.

La riqualificazione dell'area ha visto inoltre la rimozione del bagno pubblico ormai in disuso su via Antonio di Vincenzo e prevede a breve il rinnovo da parte di Hera dell'isola ecologica per la raccolta dei rifiuti, posta all'ingresso di via Nicolò Dall'Arca.

Sul versante della mobilità è stata eliminata la corsia preferenziale ormai inutilizzata dalle linee Tper su via Nicolò Dall'Arca. Questo ha consentito di creare una decina di nuovi parcheggi. Sono state inoltre ripristinate e ampliate le rastrelliere per il parcheggio delle biciclette.

Nei prossimi mesi, poi, saranno riqualificati anche i marciapiedi di via Antonio di Vincenzo.

La riqualificazione è la premessa per il nuovo piano di valorizzazione del mercato, approvata a febbraio con delibera di Giunta (esecutiva dal 22 febbraio), con cui è stata data la possibilità di aprire, nei 30 box del mercato, attività commerciali differenti da quelle alimentari, finora le uniche ammesse nella struttura. Un vincolo che aveva finora più danneggiato che favorito il mercato rionale, visto che negli ultimi anni, su 30 box totali, quasi un terzo è fuori uso: 3 sono vuoti (e il Comune ha ritirato la licenza), altri 5-6, invece, sono in disuso (seppure ancora dotati di licenza).

D'ora in poi nel mercato potranno essere aperti gelaterie e punti di street food (piadinerie e altri), attività artigianali in senso stretto (calzolai, riparazioni di bici, arrotini e altri), ma anche pubblici esercizi per la somministrazione di bevande (al massimo quattro) e attività legate al terziario (studi di grafica e comunicazione, ad esempio).

Infine, il Quartiere Navile ha attivato diversi progetti di cittadinanza attiva, in collaborazione con Ascom e altre associazioni, per la rivitalizzazione della zona.