Le nuove staffette, fino al 30 aprile iscrizioni ai laboratori sulla memoria rivolti ai giovani.

21 Aprile 2015

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C'è tempo fino al 30 aprile per partecipare al concorso Le nuove staffette: percorsi di cittadinanza attiva verso un futuro possibile, rivolto alle giovani generazioni.

"Vorrei sapere per cosa corrono le staffette di oggi". E' da questa frase emblematica di Odette Righi - staffetta partigiana, scrittrice e poetessa, morta lo scorso maggio - che nasce il concorso promosso in rete da Auser Volontariato Bologna, Mosaico di Soliderietà, Comitato Piazza Verdi, Arci Bologna, SenzAncora, Borgomondo, in collaborazione con il Comune di Bologna e rivolto ai giovani del territorio bolognese dai 14 ai 30 anni. 

Nella grande maggioranza donne o ragazzi, le staffette rappresentano una figura cardine della nostra Resistenza; senza il loro prezioso ruolo di collegamento tra i centri abitati e i comandi delle unità partigiane, infatti, le direttive sarebbero rimaste lettera morta, gli aiuti, gli ordini, le informazioni non sarebbero arrivati nelle diverse zone. 

Nel 70° anniversario della Liberazione il concorso si propone quindi di rendere i giovani protagonisti attivi della rielaborazione, formazione e trasmissione culturale nei confronti dei loro coetanei e dei cittadini, chiedendo loro di rappresentare in forma creativa e dal loro punto di vista "chi sono e cosa fanno le nuove staffette di oggi". 

Il tutto attraverso la partecipazione a dei laboratori creativi gratuiti, che vanno dall'arte, al cinema, alla multicultura, al disegno e scrittura creativa, al video, al soundtrak, al teatro dell'oppresso e che costituiscono la fase preparatoria al concorso e dai quali scaturiranno gli elaborati da presentare al concorso.

Il progetto rappresenta "un segnale importante, concreto - commenta l'assessore alle Politiche giovanili del Comune di Bologna, Nadia Monti - per rendere davvero protagonisti i nostri giovani e realizzare luoghi di aggregazione e socialità in un grave momento di crisi le cui conseguenze sono anche un progressivo indebolimento della nostra società. Per questo oggi ancor più di ieri, è compito delle amministrazioni pubbliche intervenire per aiutare i giovani attraverso una cultura del rispetto delle regole, della convivenza sociale e della riscoperta della storia e dei valori della Resistenza per tenere vive le nostre radici, i valori che ci hanno fatto crescere e migliorare, sia come Paese, sia come singoli individui".

Modalità di partecipazione: gli interessati a partecipare dovranno scegliere il laboratorio che preferiscono e realizzare poi in gruppo l'elaborato (video, disegni, scritti, opere d'arte, performance) da presentare al concorso. Accanto alla pratica i laboratori vedranno anche dei momenti di approfondimento e discussione per stimolare la partecipazione e il confronto sui temi del concorso.

Modalità di iscrizione: per partecipare è necessario iscriversi qui entro il 15 aprile inviando l'apposito modulo. Nel modulo sarà necessario specificare il laboratorio che si intende frequentare. E' possibile iscriversi in gruppo (minimo 3 persone) oppure singolarmente; i singoli verranno poi riuniti in gruppi in base al laboratorio scelto. Per i minorenni il modulo dovrà essere firmato dai genitori.

Gli elaborati realizzati all'ainterno dei laboratori creativi andranno poi presentati entro il 31 luglio ad Auser Bologna (via Beverara, 6 - Bologna). I materiali verranno selezionati dalla Giuria Nuove Staffette e, i vincitori verranno premiati con buoni spesa coop dal valore di 500, 600 e 700 euro.

La premiazione è in programma il 27 settembre in una grande festa conclusiva con animazioni, concerti e una mostra di tutte le opere.

Il progetto "Nuove staffette" è realizzato in co-progettazione con il Comune di Bologna (Bando Libere Forme Associative) e con il coinvolgimento di numerose organizzazioni e istituzioni del territorio: Forum Terzo Settore Emilia Romagna, VolaBO, Associazione Avvocato di Strada, Libera Emilia Romagna, Bandiera Gialla, Anpi, Punto Dock, Casa Editrice Pendragon, Associazione Grande Pratello, Associazione Esecreando, Terra di Confine, Krila, Orchestra Senza Spine, Centro Interculturale Massimo Zonarelli, Quartieri Navile, San Donato, San Vitale, Borgo-Reno e Porto-Saragozza.