La Città dello Zecchino

4 Settembre 2014

Arriva la nona edizione de "La Città dello Zecchino", organizzata dall'Antoniano di Bologna e dedicata al mondo dei bambini.  Da venerdì 5 a domenica 7 settembre tre giornate ricche di giochi, laboratori, spettacoli, visite guidate, concerti e iniziative speciali per imparare giocando a conoscere le meraviglie e i segreti di Bologna.  L'edizione di quest'anno si articola intorno al tema del cibo e dell'alimentazione e si inserisce nell'ambito del progetto "City of Food", nato per coordinare le molte iniziative pubbliche e private dedicate al cibo in quanto elemento identitario della città e del suo territorio. Nel dare appuntamento ai bambini e alle loro famiglie per questa tre giorni di festa, riportiamo di seguito le parole del direttore dell'Antoniano di Bologna, fr Alessandro Caspoli:

"L’Antoniano di Bologna compie 60 anni. Le sue radici sono semplici e, in un certo senso, romantiche: Padre Ernesto tornato dalla terribile esperienza nei lager tedeschi vuole dedicare la sua vita ai poveri, si rimbocca le maniche, si sporca il saio e inizia a costruire la Mensa per il Povero. Dal 1954 sono cambiate molte cose, ma il sogno di Padre Ernesto è più reale che mai, come concreta e reale è la necessità di chi vive in strada oggi: può essere un italiano che ha perso il lavoro, una coppia di pensionati o una ragazza straniera in difficoltà.

Da 60 anni Accogliamo, Ascoltiamo e Aiutiamo bambini, famiglie e persone che bussano alla nostra porta. Da 60 anni, con uno spirito rivoluzionario, dimostriamo che con la cultura si mangia… anzi, si dà da mangiare! Con questo spirito infatti è nato nel 1959 lo Zecchino d’Oro e con questo spirito l’Antoniano è diventato motore di numerose attività ludiche e didattiche. Tra le tante, cresce e ci sorride ogni settembre la nostra sorellina minore: La Città dello Zecchino che invece compie 9 anni.

Così abbiamo deciso di tornare alle nostre origini e parlare di alimentazione, di cibo, di pane.

Insieme a noi gli amici di sempre, sostenitori senza i quali crescere non sarebbe possibile e tra tutti il Comune di Bologna; gli amici ritrovati come l’Associazione dei Panificatori di Bologna che con i loro panini ci aiuteranno non solo a parlare di Mensa ma anche a sostenerla; i nuovi amici che con noi iniziano questo viaggio portando nuove sfumature e una ventata di freschezza.

A tutti loro va il nostro Grazie più caro, perché vogliamo essere una rete che unisce e nella quale non si resta imprigionati: vogliamo essere a Bologna e per Bologna, insieme.

Questo è l’Antoniano di Bologna e questa è La Città dello Zecchino!

Perché tutto nasce da un incontro."

 

fr. Alessandro Caspoli, ofm

Direttore dell’Antoniano di Bologna