Impegno sulla scuola dell'infanzia

1 Agosto 2013

Due buone notizie per la scuola dell'infanzia di Bologna. A settembre 2013 l'offerta comunale e statale complessivamente potrà contare di 22 sezioni in più rispetto a quelle di giugno 2011. Si tratta di 550 posti in più che, aggiunti ai 68 posti attivati in alcune sezioni già funzionanti, consentono di rispondere all'aumento di domanda di scuola dell'infanzia (+8% dal 2010, cioè 650 bambini in più).

L'aumento dell'offerta è stato possibile grazie a uno straordinario impegno di risorse del Comune di Bologna, quasi 3 milioni di euro annui, nonostante i pesanti tagli al bilancio. 

Le azioni messe in campo hanno consentito di ridurre drasticamente la lista di attesa: dalle 297 unità del giungo 2011, passando per le 423 unità nel giugno 2012, si è arrivati alle 243 unità di quest'anno, in un momento di forte aumento dell'utenza, e ad oggi sono 48 i posti ancora disponibili. 

Ma l'azione del Comune non si ferma. Nei prossimi anni, a fronte di un ulteriore aumento di utenza potenziale (+190 unità nel 2014), sono previste nuove aperture di scuole comunali e statali per un totale di 7 sezioni. Queste nuove realizzazioni comportano investimenti per 5 milioni di euro, risorse alle quali vanno aggiunte quelle di gestione (+1,2 milioni di euro l'anno sulla spesa corrente).

E’ inoltre in fase di realizzazione la nuova scuola d’infanzia presso il Complesso monumentale della “ex maternità”, che consentirà di aumentare l’offerta di una sezione rispetto a quella attuale e complessivamente richiederà al Comune un impiego di maggiori risorse di circa 300.000 euro. 

In previsione anche la realizzazione di due nuove scuole in città. Allo studio infine, in collaborazione con l'ASP Poveri Vergognosi, un polo per l’infanzia 0-6 anni nel complesso monumentale “Santa Marta”.

 

In questo scenario di eccezionale impegno del Comune di Bologna si inserisce lo straordinario risultato ottenuto solo poche ore fa: l'avvio del nuovo anno scolastico vedrà finalmente un maggior impegno dello Stato nelle scuole dell'infanzia di Bologna, con l'assegnazione di 21 insegnanti statali. 

Questo risultato ha premiato non solo il paziente lavoro dell'Amministrazione comunale, ma anche un lavoro collettivo che ha visto coinvolte e impegnate tutte le istituzioni, e che ha trovato nel MIUR rinnovata attenzione nei confronti del segmento della scuola dell'infanzia e forte sensibilità verso le criticità che coinvolgono il territorio bolognese. Un lavoro e un impegno che ha trovato un sostegno anche da parte dei gruppi consiliari e delle forze sociali bolognesi. 

 

(Foto con licenza Creative Commons. Fonte Flickr)

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