Ecco il nuovo parquet del PalaDozza, pronto ad ospitare sport e grandi eventi

10 Marzo 2018

Proseguono i lavori di restyling del PalaDozza. Da oggi il Palazzo dello Sport di Bologna ha un nuovo parquet, realizzato per ospitare partite di basket, eventi sportivi, culturali e manifestazioni. Nei giorni scorsi è stato tolto il vecchio campo da gioco, ormai degradato e usurato, non più riparabile e sostituito con un parquet di tipo fisso, con apposito sistema di copertura. Il parquet fisso permette di non avere costi di smontaggio e conseguente rimontaggio e ne evita l’usura rispetto a questo tipo di operazioni. La superficie del parquet adesso è maggiore, ricopre l’intero ovale del PalaDozza, questo permette di poter ospitare qualsiasi disciplina sportiva, soprattutto quelle che necessitano spazi maggiori rispetto al basket, anche a livello internazionale. Il parquet appena installato, adeguatamente coperto, consente di supportare carichi maggiori rispetto a quello precedente, permettendo dunque il montaggio di qualsiasi tipo di palco.

“Il PalaDozza è da sempre il tempio di Basket City, eventi culturali e avvenimenti - dichiara Matteo Lepore, assessore Sport e Promozione della città - Abbiamo deciso di prendercene cura per valorizzarlo, rinnovandolo per permettere a sempre più soggetti di poterlo utilizzare. Il nuovo parquet ci permetterà di ospitare qualsiasi disciplina sportiva, anche a livello internazionale, oltre ad eventi culturali e manifestazioni di vario tipo. Non ci fermeremo a questo, nei prossimi mesi andremo avanti con i progetti per arrivare al pieno efficientamento energetico della struttura e al suo consolidamento strutturale”.

NUOVO PARQUET, IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE E TENDE
Con il nuovo parquet il PalaDozza è pronto ad ospitare partite di basket, eventi sportivi, culturali e manifestazioni. I lavori all’interno del PalaDozza sono iniziati l’estate scorsa, l’inizio del campionato di basket ha infatti visto il completamento dell’intervento sull’impianto di illuminazione: sono stati ripristinati e garantiti i necessari livelli di illuminamento richiesti dalle vigenti normative tecniche, dal regolamento FIP relativo all’impiantistica sportiva in cui si pratica la pallacanestro, nonché alle indicazioni della FIBA (Federazione Internazionale del Basket) in tema di riprese televisive. Il nuovo impianto è stato realizzato con 54 proiettori cablati con lampade a tecnologia LED con potenze variabili da 640W a 964W per una potenza impegnata totale di 49kW (la metà della precedente soluzione). Per ridurre ulteriormente il consumo energetico l’impianto è stato dotato di un sistema di controllo che permette una programmazione e personalizzazione dell’impianto anche in remoto, che consente una regolazione totale del flusso luminoso dell’impianto in modo da poterlo configurare e differenziare per allenamenti, partite e spettacoli. Nelle prossime settimane invece verranno sostituite le tende.
Il costo complessivo degli interventi sopra descritti è stato di 500.000 euro, finanziati direttamente dal Comune di Bologna.

I LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
Il progetto di retrofit energetico della struttura, compresa la centrale termica del PalaDozza, è stato inserito nell’apposito progetto “interventi di efficientamento energetico e strutturale” previsto dal programma di fondi europei Piano Operativo Nazionale PON Metro, per un valore di 2 milioni di euro. Tale progetto prevede interventi di coibentazione sull’involucro edilizio, utilizzando materiali con elevati livelli prestazionali, la realizzazione di un impianto fotovoltaico totalmente integrato da installare sulla porzione piana dell’anello circolare di copertura, la sostituzione degli infissi esistenti con altri di profilo tecnologico avanzato, il retrofit della centrale termica con installazione di generatori di calore a condensazione e con elevatissimi rendimenti di produzione, pompe di circolazione con comando elettronico ed implementazione di sistemi evoluti per la regolazione, telegestione e controllo dell’impianto, infine interventi di riqualificazione e razionalizzazione dei sistemi di ventilazione e trattamento d’aria con installazione di sistemi di recupero del calore ad altissima efficienza.

CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE
Il PalaDozza sarà al centro di ulteriori lavori di consolidamento. Questa tipologia di intervento si baserà sulle risultanze dello studio di vulnerabilità e permetterà una riqualificazione di tutti gli spazi aperti al pubblico, compresi i servizi igienici, le aree di sosta e distribuzione unitamente a quelli destinati alla ristorazione. Il progetto, del valore di 2 milioni di euro, è finanziato con fondi ministeriali ("Reimpiego del contributo di cui al fondo per lo sviluppo e la coesione per interventi di ammodernamento e riqualificazione su impianti sportivi").

MUSEO DIGITALE DEL BASKET ITALIANO
Il progetto di riqualificazione del PalaDozza prevede che il Palazzo sia il cuore di una nuova centralità sportiva, turistico-culturale e commerciale di estremo valore, capace di comunicare a livello nazionale e internazionale il ruolo di Bologna. Oltre agli interventi che verranno realizzati a cura dell’Amministrazione, ne sono stati previsti altri all’interno del bando relativo alla gestione dei servizi della “Destinazione Turistica Bologna Metropolitana” - che prevede tra gli altri la gestione del PalaDozza - quali la realizzazione di un Museo digitale relativo alla storia del Palazzo dello sport e del basket. Verrà così messa a disposizione dei visitatori la storia architettonica del complesso e verrà ripercorsa la gloriosa storia del basket, a partire da quello bolognese.

“TUTTO IL PALAZZO”
Il Comune di Bologna e Bologna Welcome invitano la città giovedì 19 aprile alle ore 20.30 al PalaDozza per la prima proiezione – gratuita – del docufilm “Tutto il Palazzo - Bologna 2156: ritorno a Baket City. La grande storia del PalaDozza”.
Un film di Emilio Marrese e Paolo Muran, con Vito e Bob Messini, prodotto da Muran Doc, in collaborazione con Futura Films e WildLab. Alla serata parteciperanno campioni e artisti che hanno fatto la storia del PalaDozza.

Il nuovo parquet del PalaDozza