Dal 3 all' 8 settembre la 23° edizione del festival "Danza Urbana", spettacoli, performance e laboratori popolano gli spazi della città

30 Agosto 2019

"Non conforme” è il tema di riflessione che la 23°a edizione del Festival Danza Urbana affronta nel ricco programma che si snoda in 10 diversi luoghi della città dal 3 all'8 settembre. Essere non conformi per il festival è infatti una condizione dichiarata, una scelta precisa su cui si costruisce un programma fatto di spettacoli pensati per luoghi non convenzionali e capaci di passare facilmente dal codice della danza a quello performativo o musicale, meticciando i linguaggi e creando nuove possibilità. Inserti d'arte in movimento nel cuore della città, nelle piazze, nei cortili e non solo; movimenti attivi che cercano una relazione con il contesto in cui si svolgono e con lo spettatore

"Bologna Estate accoglie anche quest'anno il Festival dedicato alla Danza nei paesaggi urbani, un'occasione perfetta per riflettere, anche insieme alla Fondazione per l'Innovazione Urbana che si è resa partner attivo di questo progetto, sui temi legati alle trasformazioni urbane e sulle occasioni e possibilità che queste trasformazioni ci offrono, afferma l'assessore alla cultura e promozione della città Matteo Lepore ".

Molti gli artisti italiani e internazionali chiamati a lavorare sul tema della non conformità, offrendo spettacoli per lo più gratuiti allo scopo di diffondere un'idea più accessibile e inclusiva della danza e ad interpretare il tema del festival anche in termini di fragilità e marginalità, portando in scena corpi "non conformi" e movimenti che svelano il senso più profondo dell'umanità. Tra questi ricordiamo Enzo Cosimi che porta all'Oratorio di San Filippo Neri "La bellezza ti stupirà", uno dei quadri che compongono la sua trilogia sulla bellezza; Alessandro Sciarroni che in Pinacoteca propone il suo lavoro sulla Polka Chinata, tra tradizione e riflessione sul contemporaneo; Lorenzo Bianchi Hoesch che presenta in anteprima l' installazione interattiva che coinvolge il pubblico in una relazione mediata dal digitale e dalla tecnologia che, concluso il festival, diventerà parte del nuovo percorso espositivo della Fondazione Innovazione Urbana.

Tra le molte cose da segnalare in questo programma ricco di spettacoli e di laboratori, segnaliamo sempre in collaborazione con la Fondazione Innovazione Urbana i due appuntamenti curati dai coreografi Stellario Blasi e Nicola Galli che si svolgeranno alle 18.30 in Piazza del Nettuno e alle 19.00 in Salaborsa e che accompagneranno il pubblico all'inaugurazione di "Cartografie dell'urbanizzazione planetaria", l' esposizione che apre il Corridoio del Bramante, nuovo spazio di congiunzione tra Biblioteca Salaborsa e il Cortile Guido Fanti di Palazzo d'Accursio.

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