Da giovedì 20 settembre entra in funzione il nuovo impianto per l’accesso al parcheggio di Largo Nigrisoli

19 Settembre 2018

Da giovedì 20 settembre all’entrata del parcheggio di Largo Bartolo Nigrisoli, 103 posti auto davanti all’ingresso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, entrerà in funzione un impianto tecnologicamente avanzato voluto dal Comune e realizzato da Tper, con il fornitore Parkit.
L’impianto utilizza sbarre per l’accesso e due casse automatiche per il pagamento della sosta: una all’interno del parcheggio e l’altra nell’atrio d’ingresso dell’Ospedale Maggiore. Le novità rispondono all’esigenza di tutela della sicurezza di tutti coloro che utilizzano il parcheggio e alla necessità di contrastare fenomeni di abusivismo. Il pagamento della sosta alle casse sarà possibile sia con banconote e moneta che con bancomat o carta di credito (modalità tradizionale o contactless), sempre per favorire una sempre maggiore sicurezza al momento di corrispondere il denaro. Inoltre sarà possibile effettuare il pagamento in uscita dal finestrino dell’auto con carta o bancomat in modalità contactless.

L’area di sosta di Largo Nigrisoli funziona 24 ore su 24 sette giorni su sette. Si accede al parcheggio sempre con emissione di ticket: negli orari in cui non è prevista la tariffazione, il pagamento non sarà ovviamente necessario. Gli orari e il costo della sosta rimangono identici: dalle 9 alle 18 è prevista la tariffa di 1,50 euro all’ora (importo minimo 0,25 euro), ma il cambiamento di impianto consentirà di misurare l’importo complessivo all’effettivo tempo di sosta. Oggi invece, con il sistema a parcometro, occorre pronosticare il tempo di sosta anticipatamente. Trattandosi di un’area a rapida rotazione, continueranno a non valere abbonamenti giornalieri, settimanali o mensili, ma sarà possibile solo il pagamento della sosta effettivamente fruita. Il parcheggio è protetto da un sistema di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso in modo da garantire un presidio costante ed è collegato ad una control room attraverso un impianto interfonico con collegamento remoto e la possibilità di interlocuzione con un operatore.
Alle casse e agli altri dispositivi è garantita l’accessibilità a persone con ridotta mobilità. L’impianto è dotato di un sistema di lettura targhe con tecnologia OCR in grado di effettuare il collegamento tra la targa e il pagamento effettuato alla cassa automatica per abbattere i tempi di uscita. Infine, le barriere utilizzano un avanzato sistema di riarmo automatico che consente di farle tornare funzionanti e in posizione in caso di urti o forzature.