Coronavirus e sostegno all'affitto, quasi 500 i contratti rinegoziati e più di 4.000 domande di contributo

2 Dicembre 2020

Aggiornamento del 10 dicembre

Gli uffici stanno istruendo le domande per verificare il rispetto dei requisiti, questa operazione durerà fino ai primi mesi del prossimo anno, visto l'alto numero di richieste, e le liquidazioni avverranno progressivamente fino ad esaurimento delle risorse. L’attività di liquidazione potrebbe essere rallentata durante le festività, sarà sempre possibile verificare l'accredito del contributo, se dovuto, sul conto corrente dichiarato in domanda. Le caselle mail contributoaffitto@comune.bologna.it  e contributocasacovid19@comune.bologna.it  non sono attive per chiedere informazioni sull'esito del bando. In ogni caso l'esito della domanda sarà comunicato dall'Amministrazione, sia in caso favorevole che in caso di esclusione.

 

Si è conclusa il 30 novembre, la raccolta delle domande di adesione ai due bandi con i quali il Comune di Bologna ha iniziato a erogare contributi a conduttori e locatori per il sostegno del mercato dell'affitto residenziale durante la pandemia del Covid-19.

Il bando che incentiva la rinegoziazione o trasformazione dei contratti, aperto lo scorso 16 giugno, ha raccolto 838 domande. L’istruttoria sul rispetto dei requisiti è in corso e ha già esaminato la maggior parte delle domande (767). I beneficiari del contributo sono finora 468, pari ad altrettanti contratti rinegoziati o trasformati, con 621.000 euro di contributi liquidati. Dei 468 contratti, 392 (84%) sono stati rinegoziati con un canone ridotto almeno del 10% o del 20% per almeno 12 mesi; 73 (15%) riguardano appartamenti non affittati o destinati a uso turistico che sono stati riconvertiti con contratti di locazione a canone concordato grazie al contributo ricevuto (fino a 3.000 euro); infine sono solo 3 i contratti riconvertiti da “libero” a concordato”. Nei prossimi giorni si concluderà l'istruttoria delle ultime 71 domande. Per tutte le domande valide è garantita la copertura economica.

Il secondo bando, aperto il 13 ottobre, è quello che concede contributi diretti per il sostegno al pagamento dell’affitto: in poco più di un mese e mezzo sono arrivate 4.030 domande. Quelle esaminate finora sono 969 e sono stati erogati contributi a 484 conduttori per 482.000 euro in tutto. Anche in ragione del grande afflusso di richieste e della particolare complessità dell’istruttoria, l’attività procede anche a dicembre e gennaio, e le liquidazioni avverranno progressivamente fino ad esaurimento delle risorse residue che ad oggi ammontano a circa 1,2 milioni di euro.

“Il sostegno all’affitto è per noi una politica prioritaria, in particolare in questo momento storico per le difficoltà dovute alla pandemia – spiega l'assessore alla casa Virginia Gieri – e siamo molto soddisfatti che il bando sulle rinegoziazioni abbia avuto questa accoglienza perché lo riteniamo una misura utile per proprietari e inquilini. Le domande del fondo per l'affitto dimostrano invece un bisogno che c’è e al quale vorremmo rispondere integralmente. Stiamo lavorando con la Regione Emilia-Romagna per raggiungere questo obiettivo”.