Coronavirus, tutti gli aggiornamenti

2 Aprile 2020

Tutte le misure in vigore fino al 13 aprile 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il Dpcm (1 aprile 2020) che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure di contenimento già in vigore con il Dpcm (22 marzo 2020): sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali escluse quelle contenute nell'allegato al Decreto. Il decreto sospende inoltre le manifestazioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici e privati e gli allenamenti.
Per quanto riguarda le attività commerciali, la Regione Emilia-Romagna ha emanato un'ordinanza il 21 marzo che sospende nei giorni festivi tutte le attività commerciali comprese quelle che vendono prodotti alimentari. Sospesi in Emilia-Romagna anche tutti i mercati.
Il Sindaco di Bologna ha inoltre firmato tre ordinanze (ordinanza del 9 marzo 2020ordinanza dell'11 marzo 2020 e ordinanza del 12 marzo 2020) a tutela della salute pubblica, che a loro volta introducono in qualche caso misure più restrittive rispetto ai provvedimenti nazionali e regionali.

Invitiamo tutta la cittadinanza a non recarsi agli uffici comunali: leggi come contattare gli sportelli comunali.

Sospensione sosta 
La Giunta comunale approverà nella seduta di domani, martedì 24 marzo, un provvedimento che dispone la sospensione del pagamento e del controllo della sosta in città. Il provvedimento sarà in vigore dal pomeriggio di domani 24 marzo al 13 aprile, termine fissato dalla Presidenza del Consiglio per i decreti legati al contenimento della diffusione del coronavirus.

Parchi e giardini pubblici chiusi 
All'ordinanza firmata dal Sindaco di Bologna Virginio Merola il 12 marzo 2020, che chiudeva 32 parchi e giardini pubblici e vietava in tutte le aree verdi pubbliche l’utilizzo delle zone attrezzate con strutture ludiche e dell’impiantistica sportiva a libera fruizione, si aggiunge l'ordinanza firmata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini il 18 marzo 2020, che chiude parchi e giardini pubblici fino al 3 aprile, per evitare assembramenti di persone. L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente nel rispetto del Dpcm del 9 marzo 2020 (lavoro, salute, necessità). Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, l'ordinanza obbliga a restare in prossimità della propria abitazione.

Chi contravviene all'ordinanza rischia una denuncia ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

Orti comunali 
Nell'ordinanza dell'11 marzo viene imposta la chiusura delle aree ortive comunali, come individuate dal Regolamento per la conduzione e gestione dei terreni adibiti ad aree ortive.

Bus e trasporto pubblico 
Da lunedì 23 marzo sono previste ulteriori variazioni del servizio di bus: leggi il comunicato di Tper
Accesso ai mezzi e bigliettazione a bordo con tramite: leggi le nuove prescrizioni di Tper.
Coronavirus: leggi tutto ciò che serve sapere sul trasporto pubblico.  

Muoversi solo se necessario
Evitare gli spostamenti, in entrata e in uscita dal proprio territorio, tranne che per:

  • ragioni di lavoro
  • motivi di salute
  • situazioni di necessità

Per muoversi bisogna compilare il modulo di autocertificazione

Scarica il nuovo modulo di autocertificazione aggiornato il 26 marzo 2020 (file .pdf)

Dal 22 marzo è inoltre fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Leggi la nuova ordinanza dei ministri della Salute e dell'Interno sugli spostamenti tra Comuni diversi.
Leggi la circolare 23 marzo 2020 del Ministero dell'Interno sugli spostamenti.

Divieto di assembramento 
Sull'intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Questo divieto è ripreso anche dall'ordinanza firmata dal Sindaco Virginio Merola il 9 marzo 2020, dove si raccomanda il rigoroso rispetto delle disposizioni relative al divieto di assembramento nelle strade, nelle piazze, nei parchi, nonché il rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento di Polizia Urbana per la salvaguardia della salute pubblica. Chi contravviene rischia una denuncia ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

Salute, quarantena e isolamento
Chi è sottoposto alla misura della quarantena e chi risulta positivo al virus ha il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora.

Alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi è fortemente raccomandato di restare in casa, limitare al massimo le relazioni sociali.

Resta valida la raccomandazione a non recarsi al Pronto soccorso nel caso in cui si ritenga di avere sintomi legati al virus: bisogna rivolgersi al proprio medico di Medicina generale per avere maggiori informazioni, oppure chiamare il numero 1500 attivato dal Ministero della Salute. In caso di urgenze, naturalmente, rimane sempre attivo il 118.

Numero verde regionale
800.033.033: è il numero verde attivato dalla Regione Emilia-Romagna 7 giorni su 7 dalle 8.30 alle 18.

Attività commerciali al dettaglio 
Dal 12 marzo 2020 sono sospese le attività commerciali al dettaglio con l'eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Leggi l'elenco completo

Sono aperte le farmacie e le parafarmacie, le edicole e i tabaccai. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

In Emilia-Romagna, a esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrossocomprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali. Il divieto non si applica alle edicole. Leggi l'ordinanza della Regione Emilia-Romagna.

Ristoranti e bar 
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, rosticcerie, pizzerie al taglio, take-away, gelaterie, pasticcerie, ecc.).

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.
Sulle attività di ristorazione la Regione Emilia- Romagna ha emesso un'ulteriore ordinanza: leggi l'ordinanza n.35 14 marzo 2020.

Sono aperte le mense (fermo restando la garanzia della distanza interpersonale di 1 metro).

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e negli ospedali, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Per quanto riguarda le aree di servizio e rifornimento carburante, l'ordinanza regionale del 18 marzo stabilisce che l'apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande:

  • è consentita lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali;
  • è consentita dalle 6 alle 18 dal lunedì alla domenica, lungo le strade extraurbane secondarie;
  • non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento nei tratti stradali che attraversano centri abitati.

Supermercati 
Le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali sono chiusi nelle giornate festive e prefestive, in quelle prefestive a esclusione di farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari. L’ordinanza del Presidente della Giunta regionale del 14 marzo precisa che in tali strutture deve essere consentito l’accesso solo agli spazi dedicati alla vendita dei prodotti riferiti alle attività autorizzate. Deve essere in ogni caso garantita la distanza interpersonale di 1 metro, anche attraverso la modulazione dell’orario di apertura. Resta vietata ogni forma di assembramento.

In Emilia-Romagna, a esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrossocomprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali. Il divieto non si applica alle edicole. Leggi l'ordinanza del 21 marzo della Regione Emilia-Romagna.

Parrucchieri, servizi estetici 
Sono sospese le attività dei servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri e estetisti). Sono aperte le lavanderie (industriali e non), tintorie, pompe funebri e attività connesse, ferma restando la garanzia della distanza di 1 metro tra le persone.

Sono aperti:

  • servizi bancari, finanziari e assicurativi
  • attività del settore agricolo e zootecnico di trasformazione agroalimentare

Nidi, scuole e Università 
Sono sospesi fino al 13 aprile i servizi educativi per l'infanzia, le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali anche regionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati. Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
Il Decreto esclude qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa, pertanto a Bologna sono chiusi anche i Centri Anni Verdi, i centri socioeducativi e i centri di aggregazione per adolescenti e preadolescenti.
Il Comune di Bologna ha sospeso i soggiorni di studio e scambi internazionali 2020: leggi la notizia.

Sospesi gli esami di guida 
Sono sospesi gli esami di idoneità alla patente da espletarsi negli uffici periferici della Motorizzazione civile. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta la proroga a favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d'esame in ragione di tale sospensione.

Sospesi i concorsi 
Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica. Sono esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo e quelli per il personale della protezione civile, che devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Stop all'attività di palestre, piscine, centri sportivi, centri diurni 
Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

Sospesa anche l'attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili. Dove possibile saranno incentivati percorsi di domiciliarità.

Mercati 
In Emilia-Romagna sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari. Lo dispone l'ordinanza regionale del 21 marzo. 

A Bologna per l'ordinanza sindacale del 9 marzo era già vietato svolgere attività di commercio su area pubblica nei mercati previsti dal Piano delle Aree approvato dal Consiglio comunale nel 2016, compresi i mercati agricoli e quelli sperimentali: non è infatti possibile in questi casi garantire le necessarie condizioni di sicurezza per la salvaguardia della salute pubblica. Erano esclusi i mercati rionali e il mercato cittadino diffuso A, che ora sono sospesi come gli altri per effetto dell'ordinanza regionale del 21 marzo. 

Manifestazioni organizzate 
Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come, ad esempio, i grandi eventi.

Chiusi al pubblico i luoghi della cultura 
Sospesa l'apertura dei musei e biblioteche e di tutti gli altri luoghi della cultura (archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali). Chiuse dunque al pubblico tutte le sedi dell'Istituzione Bologna Musei e dell'Istituzione Biblioteche.
Stop alle visite anche alla Torre degli Asinelli.

Stop a cinema, teatri, discoteche, sale bingo 
È sospesa ogni attività nei seguenti luoghi: cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione.

Turismo 
I Visitors Centers Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/e, all’area arrivi dell’Aeroporto G. Marconi di Bologna così come il punto eXtraBo in Piazza Nettuno) sono chiusi.
Bologna Welcome ha istituito un numero dedicato ai turisti italiani e stranieri che desiderano ricevere informazioni che riguardano il loro soggiorno a Bologna: +39 342 337 22 41.
L'email di riferimento è: booking@bolognawelcome.it
Leggi le informazioni per i turisti.

Sport 
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali.

Resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti questi casi, le associazioni e le società sportive, con il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori.

Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

Luoghi di culto. Sospese le cerimonie funebri 
L'apertura è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri.
Leggi il decreto dell’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi.

Cimiteri di Bologna: sospese le visite ai defunti, garantiti i servizi essenziali 
La Certosa e il Cimitero di Borgo Panigale sospendono le visite ai defunti. Sono garantiti tutti i servizi essenziali per le operazioni di sepoltura. Gli uffici saranno aperti per l’espletamento delle pratiche di sepoltura ma si invitano i cittadini a ridurre al minimo indispensabile i contatti diretti privilegiando le comunicazioni telefoniche e mail.
Leggi tutte le informazioni.

Taxi e mezzi a noleggio con conducente 
L’ordinanza regionale del 9 marzo prevede che da mercoledì 11 marzo i taxisti e gli autisti di mezzi a noleggio con conducente debbano indossare mascherina e guanti e si raccomanda di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo.

Rispettando le modalità per la prevenzione del contagio degli operatori e degli utenti, taxi e NCC possono essere utilizzati anche per la consegna a domicilio di beni di prima necessità: lo consente l'ordinanza regionale emanata il 25 marzo

Documenti di riconoscimento
I documenti di riconoscimento/identità, patenti di guida comprese, scaduti o in scadenza sono stati prorogati al 31 agosto 2020 (leggi il decreto legge 17 marzo 2020).

Bollo auto
La Regione Emilia-Romagna ha rinviato al 30 giugno 2020 il pagamento del bollo auto in scadenza a marzo e aprile. Leggi la notizia.

Misure a sostegno delle imprese
Sul sito della Città Metropolitana sono raccolte le misure a sostegno delle imprese del territorio che Governo, Regione o altre realtà hanno attivato per far fronte all'emergenza Coronavirus.

Ricetta dematerializzata
Chi non ha ancora attivato il fascicolo sanitario elettronico può ritirare i medicinali con la sola trasmissione da parte del medico al cittadino, secondo modalità tra loro concordate, del “Numero ricetta elettronica” (Nre) e mostrando in farmacia il codice fiscale.

Per i pazienti che hanno già attivato, invece, il Fascicolo sanitario elettronico è sufficiente mostrare in farmacia, direttamente dal proprio smartphone, il simbolo del bar code della ricetta. Leggi la notizia sul sito di AUSL Bologna.

Dal 23 marzo l’identità digitale SPID-LepidaID, necessaria per l’accesso al fascicolo sanitario elettronico, può essere rilasciata a distanza: leggi come richiedere il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Azienda USL Bologna
I servizi ai cittadini dell'Azienda USL si riorganizzano: leggi tutte le novità.

DONAZIONI
Chiunque voglia farlo può dare un contributo per la gestione dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus, versando sul conto corrente della Protezione civile regionale dell’Emilia-Romagna: leggi come dare un contributo per la gestione dell'emergenza sanitaria.
La Fondazione Sant’Orsola, in accordo con il Policlinico, ha attivato una raccolta fondi a sostegno degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari: leggi come donare
Donazioni alla sanità bolognese: leggi ecco come fare.

Ritiro pensioni aprile 2020
Chi deve ritirare la pensione in contanti in un ufficio postale dovrà presentarsi agli sportelli secondo una ripartizione per cognomi: leggi la notizia di Poste Italiane.

Rifiuti
Va interrotta la raccolta differenziata nelle case dove sono presenti persone risultate positive al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria. Giorno per giorno tutti i rifiuti domestici (compresi mascherine, guanti monouso e altri presidi sanitari) devono essere messi in due o tre sacchi (uno dentro l’altro).

Prosegue la raccolta differenziata nelle case dove non ci sono persone positive, in isolamento o in quarantena obbligatoria. Si raccomanda di buttare eventuali mascherine, guanti, fazzoletti e qualsiasi dispositivo di protezione individuale, sempre nell’indifferenziata.

Negli altri casi, esigenze particolari e necessità di ritiro a domicilio possono essere segnalate inviando una email all'indirizzo rifiuti@comune.bologna.it.

Sanificazione strade
La Regione Emilia -Romagna, per dare un orientamento omogeneo ai Comuni, ha trasmesso all'ANCI il parere del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (Snpa) secondo cui la disinfezione con ipoclorito di sodio di strade, piazze e marciapiedi è una misura la cui utilità non è accertata. Non esiste infatti evidenza scientifica che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del virus, mentre è noto che l’uso eccessivo e indiscriminato di questa sostanza può produrre inquinamento ambientale. Per questo i Comuni, anche in questo periodo, dovranno continuare a utilizzare le modalità di lavaggio ordinarie e i detergenti convenzionali.

Leggi il parere del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (file.pdf).

Informazioni accessibili a tutte e tutti
Nell’ambito del percorso per la candidatura di Bologna al Premio europeo Città Accessibile, Fondazione Innovazione Urbana insieme a Comune di Bologna rende disponibili le informazioni sull’emergenza sanitaria in video LIS (Lingua dei Segni), in testi pensati per garantire la leggibilità a persone con difficoltà visive e fruibili dai software di sintesi vocale e in registrazioni audio. Consulta il sito di Fondazione Innovazione Urbana.

Domande e risposte
#IoRestoaCasa: leggi le domande e le risposte preparate dal Governo italiano
Leggi le domande sulle misure per le persone con disabilità

Link utili
Scarica il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dpcm 1 aprile 2020, file.pdf)
Gazzetta Ufficiale: raccolta di tutte le norme sull'emergenza coronavirus
Scarica l’ordinanza della Regione Emilia-Romagna (file .pdf)
Scarica il modulo autodichiarazione (file .pdf)

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Leggi il diario di bordo: tutti i provvedimenti che hanno interessato la nostra città dall'inizio dell'emergenza coronavirus.