Cittadinanza attiva, ecco cosa abbiamo fatto

10 Novembre 2013

Lavorare insieme promuovendo la partecipazione per una nuova alleanza tra Amministrazione, cittadini ed imprese è sicuramente uno dei principali obiettivi di questo mandato amministrativo. "Quello che abbiamo fatto - afferma l'assessore Luca Rizzo Nervo - non è stato altro che cogliere una naturale esperienza civica insita nel nostro territorio e nella disponibilità dei cittadini di Bologna e darle forma". 

Ed è per questo che nel settembre 2012 e stata avviata un'importante attività di promozione di progetti di cittadinanza attiva e partecipazione civica, attraverso un avviso pubblico, che rimarrà aperto per l’intera durata del mandato. Associazioni iscritte all’elenco comunale delle Libere Forme Associative potranno formulare manifestazioni di interesse per presentare non un progetto specifico ma un'idea che, grazie alla co-progettazione incontrerà le esigenze del territorio e le altre realtà già esitenti ed attive.

L’avviso pubblico prevede due macroaree di intervento: cura del territorio e cura della comunità. La riqualificazione urbana, la cura di aree verdi, l'educazione alla sostenibilità ambientale, la promozione del senso civico e la mediazione sociale dei conflitti sono solo alcuni delle attività con le quali si metteranno alla prova le associazioni che decideranno di collaborare, senza dimenticare iniziative di supporto alla coesione sociale attraverso il sostegno alle fasce deboli della popolazione, incentrate sul valore del recupero, il contrasto agli sprechi alimentari e la diffusione delle pratiche del riuso.

Per facilitare la fase operativa e promuovere i progetti di concorso civico è stato attivato, già nel 2012, l’ufficio “Semplificazione amministrativa e promozione della cittadinanza attiva”, e sono stati individuati dei referenti territoriali perché siano punto di riferimento interno e allo stesso tempo interfaccia tra l'Amministrazione ed i cittadini singoli o associati che si fanno promotori di iniziative di interesse generale.

Cittadinanza attiva

 

(Foto con licenza Creative Commons. Fonte Flickr)