Centenario Maserati, una targa in via de' Pepoli e una mostra all'Archivio storico per ricordare l'importante anniversario.

2 Dicembre 2014

Lunedì 1 dicembre in via de' Pepoli 1A, l'assessore all'Urbanistica Patrizia Gabellini ha scoperto una targa commemorativa che il Comune e la Maserati hanno voluto dedicare alla storica casa automobilistica, nel luogo dove ebbe la sua prima sede, proprio il 1 dicembre 1914.

Fino al 23 dicembre all'Archivio storico comunale di via Tartini 1, sarà possibilie visitare in maniera gratuita la mostra  "1 dicembre 1914. La storia della Maserati comincia in via De' Pepoli, 1/a", dedicata al centenario della casa automobilistica, che presenta documenti originali dell'Archivio storico.

La storia. Il giorno 1 dicembre 1914, nel pieno centro storico di Bologna, in vicolo de' Pepoli, nasce l'officina meccanica per riparazioni automobili e garage Maserati. Qui vengono elaborati motori, allestite auto da corsa ed esercitata l'attività di rimessaggio. Durante la Grande Guerra i Maserati brevettano a Milano anche candele di accensione per aeroplani militari, utilizzate fra l’altro nel velivolo di Gabriele D’Annunzio per il suo raid su Vienna del 9 agosto 1918. Alla fine della prima guerra mondiale, con le favorevoli prospettive che si andavano aprendo alla motorizzazione, quei locali al centro di Bologna risultavano ormai troppo angusti e inadatti e così i Maserati decisero, ormai sicuri delle proprie capacità, di portare la loro officina nella frazione Alemanni, posta fuori Porta Mazzini, nel rione Pontevecchio. Si stabilirono in un grande e bell’opificio sulla via Emilia, dove dal 1919 furono studiati, costruiti, provati e collaudati con meticolosa precisione una serie impressionante di nuovi modelli di auto da corsa, alcuni dei quali si imposero in molte delle principali gare del tempo.

La mostra allestita presso l’Archivio Storico del Comune di Bologna ripercorre attraverso la documentazione ufficiale la storia della casa automobilistica. Dalle prime domande per l’apertura del garage in via de’ Pepoli all’opificio in Pontevecchio, alla costruzione di rimesse, fabbricati per “prove motori”, autorizzazioni per insegne e molto altro. I documenti vanno dal 1914 al 1939/1940 quando finì l’avventura bolognese della Maserati che si trasferì a Modena.

La mostra rimarrà aperta fino al 23 dicembre nei giorni dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13, il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17, la visita è libera.
Visite guidate su prenotazione allo 051 500401.