Casa della Salute al Navile, dal 5 febbraio attivi i primi servizi

La Casa della Salute del Navile

Con l’attivazione dei primi servizi, al via il 5 febbraio, prende vita la nuova Casa della Salute Navile, a Bologna in via Svampa 8, alle spalle di piazza Liber Paradisus. Assistenza infermieristica domiciliare, punto di coordinamento dell’assistenza primaria, Pediatria di libera scelta, Pediatria territoriale, Servizio Ausili per incontinenza, distribuzione diretta dei farmaci, Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, Consultorio familiare e Fisioterapia, sono i primi servizi che si attiveranno nella nuova Casa della Salute Navile nella settimana dal 5 al 12 febbraio. Il trasferimento dei servizi dalle sedi di via Tiarini, via Lame, via Montebello e via Byron, continuerà fino al 17 marzo. Il sabato successivo il 24 marzo, con la Casa della Salute pienamente operativa, grande festa cittadina di inaugurazione.

La Casa della Salute, così come previsto dalla Regione Emilia-Romagna, incorpora e supera il concetto di poliambulatorio. La Casa della Salute Navile diventerà il punto di accoglienza e orientamento per l’accesso ai servizi sanitari e socio-sanitari del territorio.

Prevenzione, presa in carico integrata e medicina di iniziativa sono i modelli di cura e di assistenza a cui si ispira tutta l’offerta della Casa della Salute Navile; offerta rivolta a tutti i cittadini, con particolare attenzione ai fragili ed a quelli portatori di malattie croniche. Oltre all’assistenza fornita da tutti i servizi compresi quelli per l’accesso, come CUP e anagrafe sanitaria, saranno presenti gli ambulatori infermieristici che, in integrazione con i Medici di Medicina Generale del territorio e i medici specialisti, si rivolgeranno a gruppi specifici di pazienti cronici come coloro che sono affetti da scompenso cardiaco, che hanno subito un infarto, un ictus o la frattura del femore. Persone, dunque, che necessitano di essere aiutati continuativamente nel gestire la propria condizione.

Si va, dunque, verso la promozione e lo sviluppo di una comunità professionale che superi la logica stringente delle singole sedi per garantire la massima integrazione e continuità del percorso di cura ed assistenza.

Comunità è la parola chiave della Casa della Salute. Ausl, Comune di Bologna e Quartiere Navile avvieranno, infatti, un percorso di coinvolgimento di cittadini e associazioni per far si che la Casa della Salute si sviluppi assieme alla sua Comunità e ne riesca ad interpretare sempre meglio i bisogni specifici così da fornire risposte puntuali.

Da aprile, inoltre cominceranno gli incontri per la salute, una serie di appuntamenti aperti a tutti su temi specifici come prevenzione delle neoplasie orali, prevenzione o gestione del diabete, promozione di corretti stili di vita in cui i professionisti della salute incontreranno e saranno a disposizione dei cittadini.

La Casa della Salute Navile

7.555 metri quadrati su 5 piani, la Casa della Salute Navile è stata realizzata, in meno di tre anni, grazie ad un investimento di quasi 12 milioni e 200 mila euro. Per assolvere alla sua funzione di riferimento la progettazione della Casa si è sviluppata a partire proprio dalla lobby di accesso, una piazza dell’accoglienza che diventa uno spazio sociale ed urbano, punto di contatto tra la struttura sanitaria ed il suo territorio.

Al piano terra della Casa troveranno progressivamente spazio i servizi che registrano i flussi maggiori di cittadini, come il CUP, il Punto Prelievi, il punto di coordinamento dell’assistenza primaria, i servizi di distribuzione dei farmaci e dei presidi per l’incontinenza, e la sala polivalente, che, oltre ad essere dedicata ad incontri con i professionisti, ospiterà eventi ed attività informative e formative rivolte ai cittadini e alle associazioni di volontariato e agli operatori sanitari.

Il primo piano ospiterà il Centro di Salute Mentale (CSM), l’Area Medici di Medicina Generale, l’Area Infermieristica con il servizio di Assistenza Domiciliare Infermieristica (ADI), l’area direzionale. Secondo e terzo piano saranno dedicati, rispettivamente, agli ambulatori specialistici, alla palestra di riabilitazione e ai servizi materno infantili. Riservato agli operatori, invece, il piano interrato, con il parcheggio per le auto di servizio, ad esempio quelle per l’assistenza domiciliare, e locali accessori come spogliatoi e archivio.

Tutte le informazioni sulle progressive attivazioni dei servizi presso la Casa della Salute, sono disponibili sul sito dell’Azienda USL di Bologna www.ausl.bologna.it