Cambiamento climatico: approvata la Strategia locale di adattamento

13 Febbraio 2015

Approvata la "Strategia locale di adattamento ai cambiamenti climatici", un documento definito attraverso il progetto europeo Blue Ap, con l’obiettivo di aumentare le capacità resilienti del territorio bolognese, grazie alla definizione di un Piano di Adattamento Locale (PAL), al cambiamento climatico, la sperimentazione di alcune misure pilota efficaci e concrete da attuare nel territorio felsineo.

Con L'iniziativa “Mayors Adapt – the Covenant of Mayors Initiative on Adaptation to Climate Change” la Commissione europea, nell’ambito del Patto dei Sindaci, il 19 marzo scorso ha lanciato il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità, locali e regionali, impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nei loro territori.

Mayor Adapt mira ad aumentare il sostegno alle attività locali, fornisce una piattaforma per un maggiore impegno e la messa in rete delle città e sensibilizza l’opinione pubblica circa le misure di adattamento ai cambiamenti climatici che si rendono necessarie.

Il Consiglio Comunale di Bologna ha approvato nella seduta del 4 giugno 2014 la proposta di adesione del Comune a “Mayors Adapt” portando così Bologna ad essere la prima città Italiana ad aderire.

Perchè Bologna fa una strategia di adattamento?

La città di Bologna ha risentito negli ultimi anni in modi diversi degli impatti dei cambiamenti climatici. La cronaca ci restituisce con frequenza crescente episodi di danni causati da eventi meteorici particolarmente intensi che provocano frane e dissesti o piene dei corsi d'acqua.

Non può sfuggire come questi episodi, seppure riconducibili a dinamiche ed a cause note, accadano con frequenza ed intensità crescenti: non sembra più possibile far rientrare questi eventi nella categoria delle “calamità” o della “fatalità non prevedibile” ma è necessario avviare una riflessione seria e sistematica su come prevenire gli impatti causati da questi eventi.

Su come “adattare” il nostro habitat ad un clima che è cambiato e che è destinato, nei prossimi anni, ad evolvere ulteriormente.