Bologna si candida ad ospitare Various Voices 2022, il Festival corale Lgbt* più importante d’Europa

30 Ottobre 2017

Bologna si candida ad ospitare Various Voices 2022, il Festival corale LGBT* più importante in Europa, il secondo al mondo, promosso da Legato, l’associazione dei cori LGBT* europei. La candidatura è sostenuta dall’associazione Komos, Coro Gay di Bologna, socio Legato dal 2011, con il sostegno del Comune e il coinvolgimento del'ufficio Pari Opportunità e dei settori Cultura, Marketing e Promozione del Territorio, di Bologna Welcome e Circolo Arcigay Il Cassero.

Various Voices si svolge ogni quattro anni ed è ospitato da una città europea candidata da un coro membro di Legato. È un evento della durata di 5 giorni, che coinvolge tutta la città attraverso concerti, eventi collaterali e workshop musicali.
La prima edizione si è svolta a Colonia nel 1985 con la partecipazione di 4 cori provenienti da 4 paesi europei; negli anni, il festival ha registrato numeri in costante crescita: la 14^ edizione, che si svolgerà a Monaco di Baviera a maggio 2018, vedrà la presenza di quasi 100 cori e più di 3000 coristi da tutta Europa, dall’Ucraina alle isole Baleari passando per l’Islanda. Saranno presenti anche cori extra-europei provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

La candidatura di Bologna, secondo l'assessora ai Diritti Lgbt, Susanna Zaccaria “è un modo di sperimentare un rilancio rispetto alla tradizionale apertura alle istanze della comunità Lgbt, e rispondere ai nuovi bisgoni che emergono dal suo interno”. L'assessora alla Cultura Bruna Gambarelli, sottolinea che “questa candidatura unisce una capacità di promuovere la città attraverso la sua ricchezza culturale e la sua attenzione ai diritti”.

La proposta di ospitare Various Voices a Bologna prevede 5 giornate di eventi, nella seconda metà di giugno 2022, con il coinvolgimento di tutta la città. Per consentire questo, il progetto intende valorizzare i luoghi vocati ad ospitare un evento di questo genere. Il cuore della manifestazione sono le esibizioni dei cori: l’attività corale prevede un’esibizione di 30 minuti per ciascun coro, generalmente nei pomeriggi delle 5 giornate interessate; le mattinate saranno dedicate alle prove e al sound check. Tale attività vedrà coinvolti tutti i cori a rotazione, sia come esecutori dei brani che come pubblico. Sono già stati contattati tutti i teatri del centro di Bologna, dal Comunale all'Arena del Sole. Saranno poi previste esibizioni all’aperto nei luoghi più caratteristici della città, appuntamento tipico del festival che in questo modo si apre all’intera cittadinanza.

Il progetto di candidatura è in fase di elaborazione dallo scorso marzo e dovrà essere presentato al direttivo di Legato entro il 30 novembre prossimo. Il coro Komos è stato il primo coro LGBT* italiano a partecipare al Festival “Various Voices” nell’edizione del 2014 a Dublino, nonché organizzatore della prima edizione del Festival dei cori LGBT* italiani, Cromatica, nel 2015.