Bologna premiata per la mobilità sostenibile a Ecomondo

10 Novembre 2015

In occasione della Fiera internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, Ecomondo, che si è tenuta a Rimini dal 3 al 6 di novembre, il Comune di Bologna è stato premiato da Legambiente per le Best Practices adottate nell'ambito della mobilità nuova.

Le pratiche migliori riconosciute e premiate, all'interno del meeting di premiazione Ecosistema Urbano, riguardano il fronte ciclabile per la realizzazione di due progetti conclusi e inaugurati nel corso del 2015 e due iniziative realizzate nel settore della partecipazione sociale nel 2015 (le Social Street e la ridestinazione degli immobili comunali inutilizzati).

In particolare per quanto riguarda le azioni a favore della mobilità sostenibile le inziative premiate sono state le seguenti:

 

- Tangenziale delle biciclette. Un esempio pilota.

La Tangenziale delle biciclette è costituita da un anello ciclabile lungo i viali di circonvallazione della città, di circa 8 km. Il progetto è nato con l’obiettivo di creare una rete più continua per il ciclista, che potrà percorrere le ciclabili provenienti dagli altri quartieri e dalla città metropolitana ed entrare in centro storico oppure arrivare direttamente ai punti di interesse lungo i viali (Stazione, Università, parchi, ecc.).

Il progetto, elaborato all’interno dell’amministrazione comunale dai Settori Infrastrutture e Mobilità, è frutto del coinvolgimento di associazioni di ciclisti, quartieri e singoli cittadini che hanno partecipato al laboratorio “In bici sui viali” a cura di Urban Center Bologna. Il progetto è stato co-finanziato dal Comune di Bologna e dal Ministero dell’Ambiente.

 

- Velostazione. Riconversione urbana a braccetto con la sostenibilità.

Un tempo era un’autorimessa, ora è un parcheggio custodito per le biciclette aperto 7 giorni su 7, dalle 6 alle 22 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 24 nel week end. Di più: è la nuova casa dei ciclisti, bolognesi e non, pendolari e turisti.

E’ “Dynamo”, la prima velostazione di Bologna, che sotto le sue antiche volte offre un parcheggio custodito, la ciclofficina attrezzata per la manutenzione e la riparazione, il bike cafè, il servizio di noleggio, insieme all’opportunità di fare formazione, realizzare eventi, tour guidati e consegne delle merci in bici.

Attraverso l’assegnazione del bando Incredibol, l’associazione cittadina “Salvaiciclisti” realizzerà infatti un progetto di 4 anni per arrivare a un parcheggio da 1200 posti bici negli spazi rigenerati del Pincio, con tanto di ristrutturazione a tappe sostenuta dal Comune di Bologna con il cofinanziamento al 50% della Regione Emilia-Romagna.

Collocata di fronte alla Stazione centrale e di fianco all’Autostazione, la velostazione è uno strumento pensato per favorire prima di tutto la mobilità ciclistica (è connessa anche con la nuova Tangenziale della bicicletta sui viali), ma anche l’intermodalità bici-treno-bus.