Bologna città delle bambine e dei bambini

13 Novembre 2013

Anche quest'anno Bologna festeggia l'anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata il 20 novembre 1989. 

Dal 16 al 24 novembre, “Bologna Città delle bambine e dei bambini”, progetto coordinato dal Comune, in collaborazione con oltre 45 realtà educative e culturali bolognesi impegnate in progetti e azioni per l'infanzia e l’adolescenza, propone un vasto programma  ispirato, come da tradizione,  ad uno degli articoli della Convenzione Onu.  

Protagonista di questa edizione è 'articolo 29:  ”Gli Stati parti convengono che l'educazione del fanciullo deve favorire la formazione della personalità e dell'identità, delle facoltà e delle attitudini mentali e fisiche, in tutta la loro potenzialità. Deve inoltre sviluppare il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, dei genitori, dei valori culturali e dell'ambiente naturale, preparandolo ad assumere le responsabilità della vita.”

Ed è proprio dell' articolo 29 che lunedì 18 novembre alle 9.30, nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo d'Accursio, discuteranno i Consigli comunale e provinciale di Bologna, riuniti per l'occasione in seduta congiunta.  La seduta, che prevede gli interventi di esperti e studenti di alcuni istituti superiori bolognesi, sarà dedicata si concentrerà quest'anno sui temi legati all'adolescenza.

Tra gli appuntamenti rivolti agli adulti il convegno “Outdoor education – L'educazione sicura all'aperto”, che si svolgerà sabato 16 novembre al  Teatro Testoni Ragazzi dalle 9.30 alle 17.30,  e il seminario “Il diritto delle bambine e dei bambini ad una piena cittadinanza culturale”, lunedì 18 novembre dalle 15 alle 17 al  Dipartimento di Scienze dell'Educazione, in via Filippo Re 6. 

Per le scuole invece martedì 19 novembre , al Teatro Auditorium  Manzoni,  lo spettacolo “Quando i portici erano di legno”, con Fausto Carpani, Antonio Stragapede e Giorgio “Matitaccia” Serra e infine le mostre "Io, io, io... e gli altri?",  allestita negli spazi di START - Laboratorio di culture creative, “Favole al telefono” alla Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani e “Forte come un orso “alla Biblioteca Salaborsa Ragazzi.

Insomma moltissime proposte  educative e ludiche che continueranno anche oltre la settimana dei diritti, con visite e letture animate, laboratori, giochi, spettacoli teatrali e proiezioni, per far sentire i bambini parte attiva della città e per riflettere sui loro diritti e  le loro attitudini.