Bilancio da un miliardo di euro: famiglie al centro, tasse ferme, tariffe in calo, meno debito e più recupero dell’evasione

15 Novembre 2019

Il bilancio di previsione 2020-2022 del Comune di Bologna è pronto a iniziare il percorso che porterà alla sua approvazione, anche quest’anno, entro il 31 dicembre, per consentire la piena efficienza e la continuità dell’azione amministrativa dal primo gennaio 2020. Le linee principali del bilancio, che muove un miliardo di euro l’anno, sono state illustrate nella seduta di venerdì 15 novembre al Consiglio comunale dal Sindaco Virginio Merola, che ha riassunto i quattro pilastri su cui si fonda il documento: famiglie al centro, tasse ferme e tariffe in calo, riduzione ulteriore del debito e ancora più recupero dell’evasione. “Abbiamo di fronte un bilancio solido – ha detto il Sindaco – e molto attento alla condizione quotidiana di vita delle persone della nostra città. Penso che questa sia una buona notizia per il nostro Paese; sapere che è possibile riuscire a tenere insieme i diritti delle persone con i loro doveri e non dividere i cittadini fra nati qui e nati altrove, bensì facendo delle proposte che vanno incontro alla loro dignità e alla loro condizione di reddito”.

Pacchetto famiglie – Le risorse investite dal Comune di Bologna permetteranno alle famiglie con un Isee tra i 26.000 e i 35.000 euro un risparmio fino a 800 euro l’anno sulla retta del nido. La riduzione si aggiunge a quella realizzata grazie alle risorse della Regione Emilia-Romagna che consente alle famiglie con un Isee fino a 26.000 euro una riduzione sulla retta fino a mille euro l’anno. La mensa scolastica verrà invece ridotta per tutti, con uno sconto di 28 pasti che corrisponde a un mese e mezzo gratuito su dieci. Riduzione anche per la Tari (tassa rifiuti) per famiglie con uno o più figli e con un Isee fino al 26.000 euro. Prosegue anche l’impegno economico del Comune per consentire la gratuità del trasporto pubblico a bambini e ragazzi fino ai 13 anni di età.

Tasse e tariffe – Da cinque anni, e fino a fine mandato, la Tari rimane invariata nonostante la crescita dei servizi: nessun aumento e, anzi, la riduzione prevista nel pacchetto famiglie. Nel bilancio è confermata inoltre l’esenzione dall’addizionale Irpef per i redditi fino a 15.000 euro lordi. Rimangono invariate le aliquote Imu sugli immobili, confermate le agevolazioni Imu e l’abolizione della Tasi sull’abitazione principale.

Il debito cala – Il bilancio guarda al futuro per alleggerire il peso del debito sulle nuove generazioni: il debito del Comune infatti continua a scendere e passa dagli 89,3 milioni del 2018 ai 69,7 milioni del 2022, confermando il trend in calo. Significa che il debito pro capite nel 2022 sarà di 178,5 euro contro i 252,7 euro del 2018.

Meno evasione e più risorse per le priorità del mandato – Il recupero dell’evasione è sempre maggiore: nel 2016 era di 12 milioni di euro, nel 2017 di 20 milioni di euro e nel 2018 si è toccata quota 24 milioni di euro. Meno evasione significa più equità, più servizi e maggiori risorse per le priorità del mandato amministrativo. Nel 2020 il Comune destinerà 2,95 milioni in più per le agevolazioni Tari a famiglie con figli; 1,8 milioni in più per il welfare; 1,9 milioni in più per educazione, scuola e refezione; 1,2 milioni in più per cultura, biblioteche e musei; 800.000 euro in più per la cura del patrimonio comunale; 1,5 milioni in più per la mobilità e la sicurezza stradale; un milione in più per il bilancio partecipativo.

Nuovi nidi e Piano mille case – Il volume degli investimenti arriva a 115,6 milioni di euro. Sono in programma nuovi nidi per 500 bambini con l’obiettivo di azzerare le liste d’attesa. Prosegue inoltre il Piano mille case che ad oggi ha permesso di assegnare 413 alloggi pubblici, ripristinarne 211 e in altri 121 si stanno svolgendo i lavori.

Le tappe dell’approvazione del bilancio – Anche quest’anno il Comune di Bologna approverà il bilancio di previsione entro il 31 dicembre. Sono già state convocate le sedute del Consiglio comunale dedicate al bilancio che si terranno nella settimana del 16 dicembre.
Dal 20 novembre in poi l’assessore comunale al bilancio, Davide Conte, illustrerà le linee essenziali del documento economico nei sei Consigli di Quartiere, in sedute aperte ai cittadini, con questo calendario:

  • San Donato-San Vitale: mercoledì 20 novembre alle 18.30 nella sala consiliare “Vinka Kitarovic” di Piazza Spadolini 7;
  • Savena: giovedì 21 novembre alle 18.30 nella Sala del Consiglio del Centro civico di via Faenza 4;
  • Santo Stefano: martedì 26 novembre alle 18.30 nella sala consiliare di via Santo Stefano 119;
  • Borgo Panigale-Reno: martedì 26 novembre alle 20.30 nella Sala Falcone-Borsellino di via Battindarno 123;
  • Porto-Saragozza: mercoledì 27 novembre alle 18.30 nella sala consiliare di via dello Scalo 21;
  • Navile: giovedì 28 novembre alle 18 nella sala consiliare di via di Saliceto 3/20.

Il Documento Unico di Programmazione (Dup), approvato nella giunta del 12 novembre scorso, collegato al bilancio, e proposto all’approvazione del Consiglio comunale, è consultabile su Iperbole, il sito del Comune di Bologna, a questo link: bilancio.comune.bologna.it/documento-unico-di-programmazione-2020-2022.

Documenti scaricabili: