| MONETE SONANTI
La cultura musicale nelle monete e nelle medaglie del Museo Civico Archeologico di Bologna
Museo della Musica
Strada Maggiore, 34
Bologna
21 novembre 2008 - 18 gennaio 2009 |
Che un coro faccia concerti è un evento scontato; che un coro organizzi una mostra, per far conoscere quanto stretto sia il legame tra musica e numismatica nel corso dei secoli, lo è un po’ meno.
Con la mostra MONETE SONANTI, il Museo Civico Archeologico e il Coro Athena, in collaborazione con il Museo della Musica di Bologna, hanno voluto mostrare quanto, nelle diverse epoche, incisori, orafi e medaglisti abbiano attinto, per diversi motivi, dal mondo della musica e con esso si siano confrontati.
Per onorare divinità, per eternare cantanti e compositori, per esaltare virtù di colti governanti, per celebrare musica e lettere, le monete e poi le medaglie divengono uno strumento non solo utile, ma tutt’altro che secondario rispetto a statuaria e pittura.
Sono oltre 200 le monete e le medaglie esposte in mostra, tutte provenienti dal Medagliere del Museo Civico Archeologico che con i suoi circa 100.000 esemplari vanta una delle collezioni numismatiche più significative d’Italia.
Per tutta la durata della mostra sono previste visite guidate e conferenze.
Scarica l'invito e il programma completo delle iniziative (.pdf 796 KB)
Scarica la presentazione della mostra (.pdf 192 KB)
MUSEO DELLA MUSICA
Strada Maggiore, 34
Martedì-venerdì: 9,30-16,00
Sabato, domenica e festivi: 10-18,30
24 e 31 dicembre: chiusura anticipata ore 14
Chiuso: luned́, 25 dicembre, 1 gennaio
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GIOVAN BATTISTA BELZONI: un Indiana Jones alla scoperta dell'Egitto
PROROGATA FINO A DICEMBRE 2008 |
| Nel 1821 Giovanni Battista Belzoni, che può essere definito
allo stesso tempo un uomo di spettacolo, un ingegnere idraulico,
un archeologo, uno scrittore, un esploratore, dedicò alla
sua fortunata scoperta nella Valle dei Re della tomba del faraone
Sety I la prima mostra egittologica di ogni tempo, ricostruendone
alcuni ambienti in dimensioni reali all’interno dell’Egyptian
Hall di Londra, e per farlo utilizzò i calchi in cera dei
rilievi e le riproduzioni ad acquerello delle pitture fatti in loco.
La mostra inaugurò il 1 maggio 1821 e fu l’evento dell'anno,
visitata da centinaia di migliaia di londinesi (solo 2000 il primo
giorno).
A quasi duecento anni di distanza, il Museo Civico Archeologico
di Bologna ed il Biografilm Festival – International Celebration
of Lives, in collaborazione con il City Museum & Art Gallery
di Bristol che conserva gli acquerelli originali del Belzoni e con
il contributo ABO Autostazione s.p.a., di Fiat Lancia, di Vip Mediacom,
hanno pensato di rendere omaggio a Belzoni archeologo riallestendo
la stessa mostra presso la Sezione Egiziana del Museo Civico Archeologico
di Bologna dove si conservano ben 11 statuette funerarie provenienti
dalla tomba di Sety I. Nella corte vetrata del Museo sarà
costruito un modello in scala 1:3 della camera funeraria e dell’attigua
sala a pilastri di questa sepoltura, che con i suoi oltre 120 metri
di lunghezza è la più grande e forse la più
bella fra tutte le tombe regali del Nuovo Regno, per far rivivere
al pubblico almeno una parte delle emozioni provate dal Belzoni
al momento dell’eccezionale scoperta, in attesa che la vera
tomba nella Valle dei Re torni ad essere visitabile.
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della locandina
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l'immagine della tomba da ritagliare
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il programma Belzoni (.PDF 2389 kb)
Orari di apertura:
martedì - venerdì dalle 9 alle 14,30;
sabato e festivi dalle 10 alle 18,30
Ingresso libero
Museo Civico Archeologico di Bologna,
Via dell'Archiginnasio 2 - 40124 BOLOGNA
Ufficio Stampa
Daniela Picchi, tel. 0039 051 2757206
daniela.picchi@comune.bologna.it
Ufficio Stampa THE CULTURE BUSINESS
Alice Boscardin, tel. 0039 051 6360582
press@theculturebusiness.it
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Per gentile concessione del City Museum&Art Gallery di Bristol |
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