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Le lucerne configurate a rana o con più semplici rappresentazioni
dell'animale in rilievo, sono una produzione esclusiva dell'Egitto
romano e copto, diffusa a partire dal II secolo d.C. Il motivo della
rana, animale ritenuto sacro alla dea egizia della fertilità,
Heket, poiché considerato assieme al serpente il primo animale
generato dal Nilo, passò al mondo romano come simbolo della
nascita e resurrezione dopo la morte.
Il grazioso esemplare conservato nel Museo di Bologna si segnala
per la lavorazione accurata: i particolari anatomici della rana,
quali gli occhi, le dita delle zampe e la scabrosità della
parte centrale del dorso, sono resi con estrema precisione, inoltre
la lavorazione a martellatura del resto del corpo, conferendo un
tono dorato al metallo, ne accresce l'eleganza.
| DATAZIONE: II secolo d.C. |
| MATERIALE: bronzo |
| DIMENSIONI: altezza
cm 3; lunghezza cm 9 |
| PROVENIENZA: Collezione Palagi |
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Inventario: 2040
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