1907-1936

1907:

Pietro Chierici (dal 1892, impresario del teatro), rinnovato il contratto d’affitto dell’Arena del Sole per il periodo dal 1 gennaio 1907 al 31 dicembre 1912, si riserva la facoltà di effettuare una provvisoria copertura del teatro «nell’intento di utilizzarla con maggiore sicurezza durante la stagione delle piogge». A questi anni risale la realizzazione di un impianto di illuminazione elettrica.

1908:

proiezioni cinematografiche nel grande atrio coperto dell’Arena del Sole, dalle 19:30 alle 21:00. L’Archivio di Stato di Bologna custodisce un documento che annovera il Cinematrografo Bocker in via Indipendenza, nel luogo dove sorge l’Arena.

1910:

si festeggia il primo centenario dell’Arena del Sole con una Recita Straordinaria Commemorativa. Negli anni a seguire, vengono eseguiti lavori di restauro all’interno del teatro che comportano: la demolizione di due tratti di gradinate della platea per aumentare il numero delle file dei posti numerati e di due tratti della galleria per ottenere due palchi in più; l’installazione di un telone impermeabile, smontabile d’estate, a breve sostituito da una copertura definitiva, così da consentire proiezioni e spettacoli anche in inverno; l’installazione di un impianto di riscaldamento centralizzato. L’attività serale resta quella prevalente, ma permangono recite diurne in alcuni giorni della settimana. Per alcuni mesi, l’Arena è anche requisita dall’esercito per ospitare le truppe.

1930:

A seguito di un terremoto, vengono eseguiti lavori nel boccascena. L’impresario Giuseppe Paradossi lamenta una crisi generale nel mondo teatrale, ma anche nella struttura dell’anfiteatro, che «non risponde più alle esigenze del pubblico»: sono necessari adeguamenti della struttura per aumentarne la capienza e un ampliamento delle dimensioni del palcoscenico per competere con gli altri teatri cittadini meglio attrezzati.

1935-1936:

lavori di adeguamento per l’attività cinematografica. Tale progetto (dell’ing. Agostino Peyron) stravolge la cavea e il palcoscenico, inglobando la chiesa e il chiostro collaterali.