Dopo la conclusione del progetto RIISBO, lo Sportello comunale per il Lavoro di Bologna e i
Centri per l'Impiego continuano ad operare
l'attività di intermediazione domanda/offerta di lavoro di cura,
all'interno della propria attività ordinaria.
La Provincia ha da
poco avviato due nuovi progetti finalizzati all'estensione e messa a
regime di questa modalità di intervento.
Il primo è rivolto alla
formalizzazione di protocolli/accordi/intese a livello sia istituzionale
sia operativo, che definiscano, all'interno di una rete organizzata,
ruoli e attività dei diversi soggetti operanti nel campo del lavoro di
cura domiciliare.
Il secondo prevede il consolidamento e
rafforzamento dei servici pubblici per l'impiego, anche attraverso la
collaborazione operativa con soggetti privati che svolgono tale
attività.
Nel frattempo, il Consiglio Comunale di Bologna, nella seduta del 5 marzo 2012, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che invita la Giunta a "promuovere la sperimentazione di un sistema a sostegno della domiciliarità degli anziani, che integri i diversi servizi assistenziali disponibili pubblici con il servizio prestato dalle assistenti familiari acquisito dalle famiglie" e in particolare prevede "la realizzazione nei Quartieri di servizi volti a favorire l'incontro domanda/offerta di assistenti familiari per ottimizzare la lettura del bisogno delle famiglie richiedenti e la conoscenza delle caratteristiche delle assistenti familiari, delle loro capacità e disponibilità, anche attraverso un servizio di mediazione interculturale".
Ultimo aggiornamento: venerdì 26 ottobre 2012