Obiettivi


Il progetto ha inteso promuovere la creazione di un modello di rete di servizi pubblici e privati da sperimentare e avviare "a regime" nel campo dell'assistenza "privata" a domicilio e del mercato del lavoro di cura. Si tratta di un'area che comprende, secondo fonti INPS del 2008, oltre 17.000 lavoratori e lavoratrici in tutta la provincia, pari a un quinto degli stranieri residenti.

Gli obiettivi specifici sono stati quelli di:

  • migliorare la qualità dell'assistenza a domicilio per persone disabili e anziani non autosufficienti;
  • consolidare e qualificare la rete dei servizi alla persona, favorendo l'integrazione tra servizi pubblici e la collaborazione pubblico-privato;
  • dotare gli Sportelli comunali per il lavoro di strumenti di lavoro efficaci ed innovativi, in particolare di sistemi informativi integrati, in grado di facilitare la gestione dell'incontro tra domanda e offerta fra famiglie e assistenti familiari ("badanti").

Ultimo aggiornamento: mercoledì 16 maggio 2012